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Friday, 27 June 2014

Corluka e Samedov fuori ai gironi dalla Coppa del Mondo: si aggregheranno al ritiro in Austria.

  

Finiscono male le avventure degli unici due rossoverdi impegnati in Brasile. Sia Corluka che Samedov, infatti, sono stati eliminati entrambi nella fase a gironi. Il primo, sempre impegnato da Kovac, ha dovuto soccombere con la sua Croazia nella sfida decisiva contro il Messico dopo la sconfitta nella gara d'apertura col Brasile e la vittoria contro il Camerun. Anche peggio, invece, i risultati del laterale russo. Titolare e praticamente insostituibile con Capello, è stato uno dei meno peggio nella tragica spedizione della Sbornaya. I solo due punti in un girone composto da Algeria, Belgio e Corea del Sud costituiscono l'ennesimo fallimento di una nazionale che non riesce mai a trovare la quadratura del cerchio. Decisivo in negativo il pareggio all'ultimo turno contro gli africani, abili a sfruttare una disattenzione (l'ennesima) di Akinfeev. Per i russi rete dell'ex Ferroviere Kokorin. Ora sia Corluka che Samedov potranno aggregarsi al ritiro in Austria, iniziato proprio ieri da Kuchuk . Stay tuned. 

Saturday, 7 June 2014

Tra Samedov e Boussoufa, prevale la Russia nell'amichevole al Lokomotiv Stadium.


Nella partita tutta di casa andata in scena ieri al Lokomotiv Stadium tra Russia, rappresentata da Samedov, e Marocco, con capitano Boussoufa, hanno prevalso i primi grazie ad un buon 2-0. Entrambi i giocatori rossoverdi sono partiti titolari, con l'ex Anzhi che però è stato sostituito al minuto numero 82. Decisive le reti di capitan Vasily Berezutski sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto proprio da Samedov e Zhirkov, autore del suo primo centro con la Sbornaya. Questo è stato l'ultimo test match per gli uomini di Capello, i quali nelle prossime ore voleranno in Brasile per prendere parte all'evento più atteso del 2014: i Mondiali. Assente dell'ultimo minuto Shirokov, ossia l'elemento di maggior qualità della Russia, il quale sarà costretto a rimanere nella terra degli Zar per via di un infortunio al tallone d'Achille che l'assilla sin da Aprile, quando giocò il suo ultimo match proprio contro la Lokomotiv

Sunday, 23 February 2014

Sorteggiati i gironi per Euro 2016: attenta Russia.

In attesa dell'amichevole di questo pomeriggio contro i Norvegesi dello Stromgodset (streaming QUI), pochi istanti fa sono stati sorteggiati i gironi di qualificazione per gli Europei del 2016 che si svolgeranno in Francia. Accoppiamenti non fortunati per la nazionale allenata da Fabio Capello, visto che, a parte Liechtenstein e Moldavia, dovrà affrontare compagini ostiche. A partire dall'Austria, squadra compatta con Alaba maggiore esponente, sino al Montenegro, di Jovetic e Vucinic. Certo, squadre non imbattibili ma che sicuramente non devono essere sottovalutate. Chiude il cerchio la Svezia di un certo Zlatan Ibrahimovic. Per la Sbornaya sarà un ottimo test per capire il reale valore della rosa a disposizione, sulla quale poi bisognerà fare affidamento per i mondiali casalinghi del 2018. Capello dovrà insegnare una mentalità vincente ai giocatori russi, i quali spesso e volentieri si perdono in un bicchiere d'acqua. Fra qualche mese si andrà in Brasile, poi bisognerà pensare agli Europei: per la Russia è giunta l'ora di dimostrare di essere diventata una potenza mondiale anche nel calcio. 

Saturday, 1 February 2014

Anche Obinna ceduto: torna in Italia al Chievo.

Ennesima cessione a Cherkizovo. Nell'ultimo giorno del mercato per molti campionati europei, in Italia la Lokomotiv ha definito la cessione di Victor Obinna. Il Nigeriano, infatti, torna con la formula del prestito per sei mesi al Chievo Verona, club dove visse senza ombra di dubbio gli anni migliori della sua carriera. Sin'ora il 26enne centrocampista ex Malaga e Inter arrivato nell'estate del 2011 a Mosca, ha speso con i 'Ferrovieri' 58 gare segnando 3 gol, con il contratto che scade nel giugno del 2015. Tornato in Serie A avrà l'occasione imperdibile di giocarsi la presenza ai Mondiali brasiliani previsti per quest'estate. Una vetrina importante per tutti i giocatori, con Victor che non fa eccezione. Buona fortuna a Verona!



Saturday, 25 January 2014

Capello 'a vita' con la nazionale russa: c'è il rinnovo!

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Sono notizie confortanti quelle che arrivano da Mosca. Dopo mesi di rumors e voci, nella mattinata è arrivata finalmente l'ufficialità che tutti attendevano: Fabio Capello ha rinnovato il suo contratto con la nazionale russa. Il nuovo accordo è stato siglato sino al 2018, anno dei tanto attesi mondiali in Russia, con 'Don Fabio' che guadagnerà circa milioni di euro a stagione. Immediate sono state le dichiarazioni del tecnico italiano: "Sono grato al Presidente della RFU e al Ministro dello Sport per la fiducia che mi hanno concesso. Sono molto felice di continuare a lavorare in Russia. Abbiamo grandi progetti e farò tutto il possibile per far felici i tifosi." L'ex allenatore di Real Madrid e Milan, avrà il compito di dirigere inoltre tutti i livelli delle nazionali, non solo la Sbornaja quindi. Quello firmato oggi, però, non è un semplice rinnovo. Sotto ci sono ambizione e voglia di confermarsi come una della Nazioni più in ascesa al mondo. Il progetto-Russia, infatti, fa invidia a tutti e, come se non bastasse, la RPL migliora anno dopo anno. Capello si è legato praticamente 'a vita' con il Paese degli Zar e questo non potrà che far bene per l'immagine del Paese. Già in Brasile, 'Don Fabio' potrà tirare le prime somme e testare i primi giovani di un ciclo che dovrà macinare successi e trofei. Un vantaggio non da poco, visto che la Russia è da ben 12 anni che non partecipa un mondiale. L'ultimo precedente, infatti, è datato 2002 in Giappone e Corea del Sud. Troppo tempo nell'ombra, ma ora la Sbornaja è pronta a tornare più bella e splendente che mai. Il primo appuntamento è per il marzo, amichevole nella calda Krasnodar contro l'Armenia. Sarà sicuramente un buon test-match, soprattutto perchè mancano ancora dei tasselli nella formazione che Capello porterà quest'estate a caccia della competizione più prestigiosa del mondo. Intanto, però, 'Don Fabio' si gode il rinnovo. Nel 2018 avrà ben 72 anni e se tanto mi da tanto, un allenatore così vincente merita di chiudere da vincente. Sperando solo che non capiti come ai mondiali in Sudafrica del 2010 (quando la sua Inghilterra venne eliminata per un gol fantasma non concesso ingiustamente a Lampard contro la Germania, ndr) !

Sunday, 22 December 2013

Calciomercato: Kresic, Zapater, Obinna e Caicedo sul piede di partenza. Obbiettivo Astori. E Bilyaletdinov?

Finita la stagione, come di consueto, iniziano i rumors di calciomercato. In casa Loko, inevitabilmente, si vuole sfoltire la rosa, ancora costituita da elementi ai margini del progetto. Su tutti c'è Kresic, formalmente il quarto portiere, che è in lista cessioni da tempo. Il suo contratto scade nell'estate del 2014 e per lui le possibilità sono due. O rimanere per altri sei mesi in panchina, mettendo così a rischio la chance di andare al mondiale con la Croazia. O lasciare Cherkizovo in questo mercato di riparazione, giocandosi tutto in un altro club da titolare. Con lui c'è anche Zapater, sul quale da tempo ci sono diversi club spagnoli. Il discorso è simile anche per Obinna, praticamente mai impegnato in queste prime 19 giornate. Su di lui da registrare gli interessi di PAOK, Olympiacos, club del Qatar e svariate società italiane. Come per Kresic, se vuole andare in Brasile, gli è consigliato di lasciare Mosca. Chiude, infine, Caicedo. Il talento dell'ecuadoregno non si discute, tuttavia, alla Lokomotiv ha fatto raramente vedere le sue qualità, ecco perchè è stato superato anche da Pavlyuchenko nelle gerarchie. Nonostante la sua presenza al Mondiale brasiliano sia scontata (è l'unico centravanti di valore per Rueda), il giocatore ha più volte ribadito di voler un maggior minutaggio: "Voglio lasciare la Lokomotiv per i prossimi sei mesi, nonostante la società non voglia cedermi in vista della Coppa del Mondo del 2014. Ho alcune offerte da Inghilterra, Spagna e Germania. In questo momento sto cercando l'opzione migliore, sia dal punto di vista sportivo che da quello personale." Parole che non nascondono mezzi termini e che molto probabilmente indirizzano l'ex Basilea lontano dalla Russia. Nonostante ciò, le perdite di questi quattro elementi non creeranno problemi a Kuchuk. Tutti in questa stagione non sono praticamente mai stati usati e per questo una loro cessione è più che accettabile.

Con il tesoretto ricavato l'obbiettivo numero uno è un difensore centrale di valore. Durica ormai ha la sua età, mentre Burlak e Belyaev sono ancora immaturi. Gli indizi di mercato portano tutti a Davide Astori, affidabile centrale del Cagliari nel giro della nazionale italiana e obbiettivo numero 1. Un primo approccio è stato fatto, tuttavia bisognerà battere la concorrenza di club come Galatasaray e Roma, entrambi interessati al giocatore. Dopo di lui si cercherà qualcun altro per la trequarti. La suggestione maggiore è il ritorno di Bilyaletdinov, ai margini nello Spartak. In questa RPL ha giocato solo due spezzoni di partita per un totale di 31 minuti. Un suo ritorno a Cherkizovo potrebbe rivitalizzarlo in tutti i sensi. Il trasferimento è complicato, ma vale provarci, no?

Tuesday, 15 October 2013

Road to WC14: Azerbaijan - Russia 1-1.

Finalmente la squadra della patria degli Zar torna a solcare i panorami internazionali! La Russia di Capello, infatti, torna ai mondiali dopo 12 anni e lo fa grazie ad un pareggio meritato in Azerbaijan maturato nei minuti finali. Capello ha fatto valere la sua esperienza e ora può preparare al meglio la Sbornaya per Brasile 2014, che sarà la terza partecipazione dopo USA '94 e Corea-Giappone '02 (l'URSS partecipò altre 7 volte).

Azerbaijan  Russia

Alla Russia bastava un pareggio in quel di Baku per assicurarsi il passaggio matematico del turno e così è stato. In uno stadio accogliente, ma allo stesso molto caldo, la squadra di Capello è riuscita a fare il proprio dovere senza nemmeno subire troppo l'avversario. Con Granat in panchina, torna Ignashevich dopo la squalifica tra i titolari, per il resto è la stessa formazione vittoriosa in Lussemburgo. La Sbornaya parte bene e, come al solito, la prima occasione è sui piedi di Kerzhakov che però spreca. Al 9' viene ammonito Samedov, fischiato e provocato per tutto il match dalle tribune, che prova a guadagnarsi un rigore, ma l'arbitro vede la netta simulazione e lo punisce giustamente. Per riscattarsi l'ex Dinamo Mosca al 16' s'inventa un assist stupendo che manda in porta Shirokov. Il centrocampista dello Zenit fa valere la sua freddezza e davanti ad Agayev non sbaglia. 1-0 Russia e Brasile sempre più vicino. A questo punto gli ospiti tengono bene la palla, evitando possibili rogne alla porta difesa da Akinfeev. Anzi, provano a trovare anche la rete del raddoppio ma la conclusione di Kozlov viene ben parata. Nella ripresa, per dare maggiore sostanza sulla mediana, entra immediatamente Shatov per Fayzulin. L'ennesima occasione capita a Kerzhakov, che però davanti ad Agayev si fa ipnotizzare. Passa poco e la Sbornaya può ancora affondare, ma prima in contropiede Shirokov spreca, poi il tiro di Kombarov non finisce tanto distante dall'incrocio. Al 79' gli azeri rimangono anche in 10, espulso giustamente Medvedev per un intervento killer su Kerzhakov. A questo punto la Russia è a pochi centimetri da Rio. Tra i fischi della Bakcell Arena all'82' esce anche Samedov, applaudito da tutti i suoi compagni, dentro Mamaev. Come al solito, però, gli ospiti calano nel finale e subiscono la rete di Javadov che aveva già purgato la Sbornaya anni addietro. Ma, tuttavia, non c'è più tempo. Dopo i tre minuti di recupero concessi da Mazic, è solo festa per la Russia di Capello, il quale con la sua esperienza ha fatto tornare la Madre Patria ai mondiali dopo ben 12 anni. Ora bisognerà prepararsi al meglio, in Brasile l'asticella si sarà alzata e non di poco. L'importante è aver evitato i play-off, bestia nera della Russia negli ultimi anni. Adesso, però, godiamoci la festa. Siamo tornati e possiamo vedere al futuro con maggiore serenità. Grazie ragazzi. Grazie Capello. Vpered!
Azerbaijan - Russia 1-1
Reti: 90' Javadov; 16' Shirokov.
Azerbaijan: K. Agayev, Levin, Shukurov Allahverdiev, Dadasov (Javadov, 83), R. Aliev, Sadigov, Abishov, Medvedev, Abdullayev (Amirguliyev 79), Ismayilov (Qarayev, 46).
Russia: Akinfeev, Kozlov, V. Berezutski, Ignashevich, D. Kombarov, Glushakov, Fayzulin (Shatov, 46), Shirokov (k), Samedov (Mamaev, 82), Kokorin, Kerzhakov.
Ammonizioni: 9' Samedov, 72' Glushakov.

Espulsioni: 74' Medvedev.

Giudici: Mazic, Ristic, Djurdjevic (trio - Serbia).

15 ottobre. Bakcell Arena, Baku. 11.000 spettatori.
Attuale classifica:
Russia 24
Portogallo 21
Israele 14
Azerbaijan 9
Irlanda del Nord 7
Lussemburgo 6

Sunday, 13 October 2013

Road to WC14: Lussemburgo - Russia 0-4.

Continua la marcia trionfale per la Russia, che grazie al successo in Lussemburgo è ad un passo dai mondiali del 2014 in Brasile. Fondamentale anche il pareggio del Portogallo con Israele, che a Lisbona non va oltre l'1-1. Ora agli uomini di Capello basterà un pareggio in Azerbaijan.  

Lussemburgo  Russia

Senza Ignashevich, Capello opta per Granat in mezzo alla difesa. Per il resto viene confermata la miglior formazione possibile, con il tridente pesante composto da Samedov e Kokorin sugli esterni, con Kerzhakov prima punta. La Russia, come da pronostico, parte alla grande, mettendo immediatamente le cose in chiaro. La prima occasione è al 7' per il centravanti dello Zenit sopracitato, ma da buona posizione spreca. Passano appena due minuti e, neanche troppo a sorpresa, la Sbornaja passa in vantaggio. Shirokov premia l'ottima sovrapposizione di Dmitry Kombarov, decisamente tra i migliori dei suoi, il quale lascia partire un interessante cross in mezzo. La palla attraversa tutto l'area, arrivando alla fine sul secondo palo a Samedov. Il centrocampista della Lokomotiv, sfruttando le sue qualità tecniche, non ha problemi a insaccare con un bel tiro a giro di sinistro. Gara subito in discesa per gli ospiti. A questo punto gli uomini di Capello gestiscono bene il vantaggio, affondando al momento giusto. Cosa che accade al 39' quando dopo una bella azione corale, la palla arriva a capitan Shirokov che con un delizioso assist manda in porta il compagno di squadra Fayzulin, che al volo non ha problemi a battere un incolpevole Joubert. A chiudere definitivamente i giochi, infine, ci pensa Glushakov, il quale sfruttando una brutta distrazione difensiva avversaria, arriva a tu-per-tu con il portiere lussemburghese, che viene beffato. Primo tempo convincente e che si chiude sul parziale di 3-0. Nella ripresa esce Kokorin, preservato per la trasferta di Baku, ed entra Zhirkov. Purtroppo, però, l'esterno della Dinamo non fa nemmeno in tempo ad essere decisivo, visto che è costretto a uscire per un problemino al 64': dentro Bystrov. Nella seconda frazione di gioco l'intensità cala e molto, con il solo Kerzhakov che s'impegna per trovare la via del gol. Cosa che succede, dopo un paio di brividi, al 73', quando ben servito da Dmitry Kombarov (secondo assist del match!) insacca di testa. Per la punta ex Siviglia è il 24esimo centro con la nazionale, a -2 dal primatista Beschastnykh. Il finale è una pura formalità, con anche Schennikov che trova un po' di spazio. In definitiva, buona Russia che ha fatto il suo dovere. Ora alla Sbornaja basterà un punto in Azerbaijan. Per concludere, vi consiglio QUI una bella intervista di Samedov al sito ufficiale in merito alle sue recenti apparizioni in nazionale. Vpered!
Lussemburgo - Russia 0-4
Reti: 9' Samedov, 39' Fayzulin, 45'+2 Glushakov, 73' Kerzhakov. 
Lussemburgo: Joubert, Laterza, Jans, Phillips, Janisch, Gerson, Mutsch, Bensi, Da Mota (Bastos, 62), Turpel (Payan, 30), Luisi (Martino, 75).
Russia: Akinfeev, Kozlov, V. Berezutski, Granat, D. Kombarov (Schennikov, 85), Glushakov, Fayzulin, Shirokov (k), Samedov, Kokorin (Zhirkov, 46 - Bystrov, 64), Kerzhakov.
Ammonizioni: 16' Da Mota.
Giudici: Studer, Pozzi, Josipovic (trio - Svizzera).
11 ottobre. Stade Josy Barthel, Lëtzebuerg. 5.000 spettatori. 
Attuale classifica:
Russia 21
Portogallo 18
Israele 13
Azerbaijan 8
Irlanda del Nord 6
Lussemburgo 6

Wednesday, 11 September 2013

Road to WC14: Russia - Israele 3-1.

Non si ferma più la Russia di Capello, che nel match dentro o fuori non sbaglia contro un Israele deludente, portandosi così in vetta al girone a discapito del Portogallo. Uomo partita Samedov, vera e propria arma sulla fascia destra insieme a Kozlov

Russia  Israele

Per capire come sarebbe finita la partita, bastava vedere i precedenti della nazionale russa al Petrovsky Stadium di San Pietroburgo: 5 vittorie su 5 (2-0 con la Lettonia nel 2005, 2-0 con l'Estonia nel 2006, 4-0 con l'Andorra nel 2007, 3-0 contro il Liechtenstein nel 2009 e 3-1 con l'Armenia nel 2011). In uno stadio tutto esaurito, la nazionale russa non ha sottovalutato gli avversari, che sulla carta avrebbero potuto creare più di un grattacapo. Gli uomini di Capello partono subito alla grande, facendo intendere dove devono finire i tre punti. I migliori sono sicuramente Samedov e Shirokov, con quest'ultimo che con un colpo di testa prende anche la traversa. Dalla fascia destra vengono i maggiori problemi, ma l'attacco risulta sterile. Kerzhakov corre quasi a vuoto, mentre Kokorin non riesce a incidere. Emblematico al termine dei primi quarantacinque minuti, quando il centravanti della Dinamo Mosca al posto di puntare il portiere si concede un altruismo francamente esagerato, sprecando così un'ottima occasione. Nella ripresa il tecnico italiano spiazza tutti e decide di andare praticamente in all-in: fuori capitan Denisov e un impalpabile Fayzulin, dentro rispettivamente Glushakov e Dzagoev. Passa poco e per la Russia gira tutto per il meglio. Vasily Berezutski parte dalla sua area palla al piede, tentando un inserimento neanche fosse il 90'. Il possente centrale del CSKA Mosca viene, però, premiato per questo suo gesto. Dalla fascia, infatti, Shirokov gli restituisce il pallone e lui con un tiro all'angolino batte Aouate. 1-0 Russia! La 'Sbornaja' però non si ferma qui. Sempre dalla fascia destra, Samedov confeziona un assist a Kokorin, il quale dimostra di essere un fenomeno, mettendo la palla all'incrocio con un fantastica conclusione sulla quale il portiere avversario può fare ben poco. Muragli israeliana abbattuta. A questo punto i padroni di casa calano un po' l'intensità, riuscendo però a gestire al meglio il vantaggio. Alla mezz'ora, infatti, arriva anche il gol che chiude definitivamente le danze. Dzagoev si procura un rigore, capitan Shirokov lo sbaglia, sulla respinta ci pensa il buon Glushakov a buttarla dentro, facendo esplodere per la terza volta il pubblico di San Pietroburgo. Poco dopo per la 'Sbornaja' c'è spazio anche per Bystrov, che prende il posto di un Kokorin chirurgico. Negli ultimi secondi la Russia cala come suo solito la concentrazione e Israele punisce con l'ex Palermo Zahavi, il quale batte di testa un Akinfeev a tratti inguardabile. Per la rimonta ospite, però, alla fine non c'è più tempo: la Russia guadagna i tre punti e il primato nel girone, entrambi meritatamente. Ora si attende ottobre e le sfide delicate, ma non impossibili anzi, con Lussemburgo e Azerbaijan, entrambe in trasferta. Mi raccomando ragazzi, davaj Russia!
Russia - Israele 3-1
Reti: 49' V. Berezutski, 52' Kokorin, 74' Glushakov, 93' Zahavi. 
Russia: Akinfeev, Kozlov, V. Berezutski, Ignashevich, D. Kombarov, Denisov (k) (Glushakov, 46), Fayzulin (Dzagoev, 46), Shirokov, Samedov, Kokorin (Bystrov, 77), Kerzhakov.
Israele:  Aouate, Keinan, Ben-Haim, Davidazde  Zahavi, Natkho, Refaelov, Yeini, Alberman (Radi, 70), Barda (Ezra 65), Melikson (Schechter, 46).
Ammonizioni: 20' D. Kombarov, 36' Aouate, 39' Ignashevich, 41' Davidazde. 
Giudici: Gräfe, Schiffner, Kleve (trio - Germania).
10 settembre. Petrovsky Stadium, San Pietroburgo. 21.000 spettatori. 
Attuale classifica:
Russia 16
Portogallo 15
Israele 12
Irlanda del Nord 6
Lussemburgo 6
Azerbaijan 5

Sunday, 8 September 2013

Road to WC14: Russia - Lussemburgo 4-1.

Per la nazionale russa non c'era margine di errore. Gli uomini di Capello, pur non convincendo, sono riusciti a battere un discreto Lussemburgo. Uomo copertina del match Aleksander Kokorin, autore di una doppietta. 

Russia - Lussemburgo 04:01  Russia - Lussemburgo 04:01

Non sbaglia la Russia il primo dei quattro appuntamenti fondamentali per la qualificazione ai mondiali del 2014 in Brasile. Contro un modesto, ma discreto, Lussemburgo la partita è in discesa sino dal 1'. Granat lancia Kerzhakov, che fa la torre per Kokorin, il quale con un facile pallonetto supera Joubert e porta in vantaggio la 'Sbornaja'. Passa poco ed è sempre il centravanti di proprietà della Dinamo Mosca a rendersi pericoloso, ma la sua conclusione dal centro dell'area finisce di poco a lato. Akinfeev nel complesso non è mai occupato, così i russi hanno l'opportunità di gestire il vantaggio e di affondare al momento giusto. Cosa che succede al 35', quando arriva il raddoppio. Punizione di Dmitry Kombarov, con Kokorin che è sempre il più lesto di tutti di testa e segna la sua doppietta personale. Nella ripresa esce proprio per lui rifiatare, dentro il suo compagno di squadra Ionov. Nei secondi quarantacinque minuti si affaccia in fase offensiva anche capitan Denisov, ma il suo tiro da fuori area finisce alto. Al 61' arriva il 3 a 0. Corner del solito Kombarov, torre di Ignashevich, con Kerzhakov che tutto solo davanti al portiere lussemburghese può solo appoggiare di testa e segnare. Nel finale entrano anche il 'nostro' Samedov e Ryazantsev, beniamino del pubblico di Kazan'. Negli ultimi minuti gli ospiti vogliono la rete della bandiera e dopo diverse occasioni sbagliate, riescono ad ottenerla. Dopo una mischia in mezzo all'area russa, infatti, capitan Joachim fa partire una conclusione improvvisa sulla quale Akinfeev si fa trovare impreparato. 3 a 1. Tuttavia, non è finita qui. I padroni di casa fanno valore un minimo di orgoglio, e proprio all'ultimo secondo trovano anche il quarto gol. Samedov imbecca bene Ryazantsev, il quale si libera alla grande di un avversario e mette a rimorchio, dalle retrovie arriva sempre il centrocampista rossoverde, al quale basta appoggiare in rete. 4 a 1 e match finito. Tre punti fondamentali per la 'Sbornaja', sopratutto perchè il Portogallo è riuscito a vincere in Irlanda del Nord grazie ad un super Cristiano Ronaldo. Prossimo appuntamento per martedì 10 settembre alle ore 17.00 per Russia-Israele, che nell'ultimo turno ha pareggiato in casa contro l'Azerbaijan, al Petrovsky Stadium di San Pietroburgo. Vpered!
Russia - Lussemburgo 4-1
Reti: 1' Kokorin, 35' Kokorin, 61' Kerzhakov, 90' Joachim, 92' Samedov.
Russia: Akinfeev, Kozlov, Ignashevich, Granat, D. Kombarov Denisov (k), Fayzulin, Shirokov (Ryazantsev, 80), Bystrov (Samedov 67), Kerzhakov, Kokorin (Ionov, 46).
Lussemburgo: Joubert, Laterza, Jans, Phillips, Janis, Gerson (Peters, 64), Payal, Alves Da Mota, Bensi (Luisi, 77), Turpel (Bastos, 62), Joachim.
Ammonizioni: 65' Payal.
Giudici: Madden, Ross, Stevenson (trio - Scozia).
6 settembre. Tsentralny Stadium, Kazan. 18.000 spettatori. 
Attuale classifica:
Portogallo 15
Russia 14
Israele 12
Irlanda del Nord 6
Azerbaijan 5
Lussemburgo 3