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Tuesday, 18 June 2013

Glushakov passa allo Spartak Mosca.


Finalmente si conclude una delle telenovele più lunghe di sempre del calciomercato in Russia: Denis Glushakov passa ufficialmente allo Spartak Mosca, da sempre gli acerrimi rivali della Lokomotiv. Si narra che la trattativa duri da più di due anni, tuttavia le parti hanno sempre smentito, compreso lo stesso giocatore che addirittura in un recente intervista dichiarò di preferire lo Zenit allo Spartak e di non amare per nulla i "Myaso". Tutto, invece, è cambiato nel giro di pochi giorni. Denis, si era capito ormai da tempo, era in totale collisione con l'ambiente rossoverde e, in particolar modo, con Bilic, il quale è stato per Glushakov il peggior allenatore della sua carriera. Lokomotiv e Spartak hanno trovato l'accordo per un cifra intorno ai 10 milioni di euro, milioni in più o milione in meno. Per il centrocampista della nazionale russa contratto di tre anni, allo Spartak ritroverà un altro "traditore", mi sto riferendo ovviamente a Diniyar Bilyaletdinov. 


Glushakov è nato il 27 gennaio 1987 a Millerovo, regione di Rostov. Ha mosso i primi passi nel mondo del calcio nella Nika Mosca, militandoci dal 1999 al 2005. Nel 2005 si è trasferito alla Lokomotiv Mosca, dove in breve tempo è diventato un vero leader, tanto da essere stato anche capitano. A Cherkizovo, inoltre, ha vissuto anche l'annata migliore della sua carriera, che l'ha fatto diventare uno dei centrocampisti più appetiti in Russia. In totale con i "Ferrovieri" ha giocato 161 partite e segnato 23 gol. Da segnalare sue due brevi esperienze in prestito: nel 2006 ha giocato per lo SKA Rostov, mentre nel 2007 per la Zvezda Irkutsk. Ha debuttato con la nazionale maggiore russa nel 2011, nell'amichevole contro il QatarIn totale, sin'ora, ha giocato 19 partite e segnato 1 gol con la "Sbornaja", prendendo parte anche agli Europei del 2012, giocati in Ucraina e Polonia.

Su questo trasferimento ce ne sarebbero di cose da dire. Innanzitutto che sia stato fatto tra squadre che, sulla carta, sono acerrime rivali. Tuttavia, questo non è il primo affare che si concretizza, sia direttamente che indirettamente, tra "Myaso" e "Ferrovieri". Il caso più eclatante è quello di qualche inverno fa: Pavlyuchenko e Bilyaletdinov tornano in Russia, ma non nelle squadre che gli hanno lanciati nel calcio che conta (rispettivamente Spartak e Lokomotiv), bensì nelle dirette rivali. Un altro caso, forse meno conosciuto, è quello di Soslan Gatagov, fratello minore del promettente Alan, ora in forza alla Dinamo. Anche se andiamo più indietro nel tempo, le cose non cambiano. Due nomi? Dmitry Alenichev, attuale tecnico dell'Arsenal Tula, e Stanislav Cherchesov, ora all'Amkar Perm. 
Glushakov, inoltre, rappresenta anche molto valore affettivo per i tifosi della Lokomotiv. Ormai era a Cherkizovo da otto anni e, nonostante la recente brutta annata, era già entrato nel cuore dei tifosi. Tuttavia, se andiamo a considerare il valore tecnico, c'è molto su cui discutere. Quest'anno non ha reso al 100% per un solo motivo: Bilic l' ha sempre schierato fuori ruolo. Lui non deve fare il regista o avere dei particolari compiti, bisogna lasciarlo libero e concedergli l'opportunità di inserirsi quando e come vuole. Allora si, che diventa letale. In nazionale nel centrocampo a tre come mezzala ha sempre fatto più o meno bene e, anche con Couceiro, si era tenuto su livelli altissimi. Personalmente è un po' sopravalutato, inoltre, quei 8-10 milioni possono essere riusati per prendere un fantasista degno di tale nome. Le uniche note veramente negative sono due: ha il passaporto russo, con lui perdiamo un discreto elemento che avremmo potuto schierare sempre, e andiamo a rafforzare un diretta avversaria.
Questo è il parere di Yuri Semin, storico allenatore della Loko, sulla trattativa: "Sono felice per Glushakov, speravo che il suo passaggio allo Spartak si concretizzasse. Per Denis, questo è certamente un passo in avanti. Nella Lokomotiv ci sono stati molti problemi e, per lui, non ci sarebbe più stato modo di migliorare. Sarà una nuova sfida, Denis farà ogni sforzo possibile per raggiungere un livello sufficiente per dimostrare tutte le sue capacità nella nuova squadra. E' un calciatore di talento, nel giro anche della nazionale, sono sicuro che questo trasferimento sia un beneficio per tutti, sia per lo Spartak che per la Lokomotiv, ma sopratutto per Glushakov."


Queste, invece, le prime parole di Glushakov: "Sono contento di essere venuto in un club con così tante tradizioni e con così tanti titoli. Allo Spartak ho un sacco di amici che continuavano a dirmi "Vieni da noi". Su tutti i fratelli Kombarov, Bilyaletdinov e Dikan, questo mio trasferimento ha creato un sacco di rumors. Finalmente tutto si è concluso per il meglio." Perché hai scelto lo Spartak? "Mi sono consultato con mio zio, che tanto tempo fa indossò la maglia dello Spartak (Valery Glushakov ha giocato con i biancorossi alla fine degli anni '70). Poi, questa è una squadra con una grande tradizione, che presto avrà uno stadio nuovo, e che migliora ogni giorno. Naturalmente, il quarto posto di questa stagione non appartiene agli standard dello Spartak." Hai già parlato con l'allenatore, Valery Karpin? "Si, ci sono riuscito anche se per poco. "Tra poco inizia il ritiro, il 20 giugno giusto? "Credo di sì, ora non ho davvero il tempo di riposare, ma forse è meglio così. Così non perdo la forma, no?" Cosi ti aspetti dallo Spartak dell'anno prossimo? "In una squadra come questa le attese sono molte. Mi piacerebbe vincere il campionato sin dal primo anno che sono qua. Tuttavia, naturalmente, la cosa principale è che io riesca ad aiutare la squadra." Sai quali sono i giocatori più famosi che si sono trasferiti dalla Lokomotiv allo Spartak "Dmitrj Alenichev, Bilyaletdinov, anche se tramite l'Everton, e Gatagov. Nel tragitto inverso ce ne sono stati di più..."

Grazie di tutto e buona fortuna per il proseguo della tua carriera Denis!


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