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Saturday, 13 July 2013

Dmitry Loskov: la leggenda.

Ve lo avevamo accennato nel post precedente, ma è bene ribadirlo: Dmitry Loskov appende le scarpe al chiodo. Ad attenderlo, quando arriverà l'ufficialità, sarà un ruolo in società. Da sempre uno dei modelli e dei migliori giocatori della storia del calcio russo, dalle parti di Cherkizovo è diventato in breve tempo una vera e propria leggenda. Ecco, quindi, in suo onore un bel riepilogo sulla carriera del nativo di Kurgan. 



1993. Il primo goal.
Secondo i verbali ufficiali dell'epoca, ben 4100 spettatori assistono il 13 luglio del 1993 al primo gol della carriera di Loskov nella gara tra Rostselmash e Krylya Sovetov SamaraDima segna il gol del momentaneo 1 a 1 al 42', mentre la partita si è conclusa per 3 a 3. In sei stagioni a Rostov-na-Don il centrocampista di Kurgan gioca 125 partite e segna 26 gol. Il suo miglior risultato è nella stagione 1994, quando Loskov sigla ben 11 reti. 


Un giovane Loskov ai tempi del Rostselmash, dove dimostra già tutto il suo valore.

2000. La prima Coppa di Russia.
Nel 1997 passa alla Lokomotiv Mosca, anche se non diventa subito una figura chiave dei rossoverdi. Come disse più tardi Yuri Semin, gli servì tempo per abituarsi a una nuova città come Mosca, a un nuovo gioco e a nuovi obbiettivi. Il suo cammino a Cherkizovo è, tuttavia, tutto in discesa, culminato il 21 maggio del 2000, data del primo trofeo nella sua brillante carriera. Nella finale di Kubok Rossi i "Ferrovieri" battono il CSKA, tuttavia, Loskov non scende in campo, essendo stato espulso nel match precedente per doppia ammonizione. Il suo apporto, però, si è fatto sentire nei turni precedenti, sopratutto in semifinale contro l'Uralan, a cui riesce a segnare una tripletta. 


Yuri Semin e Dmitry Loskov, per anni hanno rappresentato la Loko in Russia e in Europa.

2000. Il primo trofeo personale.
Nel RPL del 2000 Dima ha la stagione maggiormente produttiva e più ad alti livelli della sua carriera, infatti segna la bellezza di 15 reti, tante considerate che è un trequartista, e vince il titolo di capocannoniere del campionato. Tre anni dopo, bissa di nuovo questo successo grazie ai 14 gol segnati nel 2003


In nazionale ci sia spettava di più da lui, ma il valore assoluto non si discute. 

2000. L'esordio con la nazionale russa.
In nazionale, tuttavia, il rendimento di Loskov non è quello che ci si aspettava, infatti, con la Sbornaja gioca appena 25 match. Il debutto risale al 31 maggio del 2000 contro la Slovacchia, mentre l'ultima partita al 16 agosto del 2006 in amichevole con la Lettonia. Ironia della sorte, in entrambe le gare Dima mette il suo nome sul tabellino dei marcatori.


Dmitry Loskov, uno dei migliori giocatori dell'epoca, festeggia il titolo del 2002.

2002. Il gol del titolo.
Il 21 novembre del 2002 è e rimane un giorno storico per LoskovCSKA Mosca contro Lokomotiv Mosca, 30esima giornata del campionato, prima contro seconda, "Armyetsy" e "Ferrovieri" distanti solo un punto, in poche parole la partita della vita per molti, la partita che avrebbe deciso quel campionato così combattuto. Ed è proprio Loskov a decidere quella gara al Dinamo Stadium con una rete al 6 'che trafigge Nigmatullin, il portiere del CSKA . Due anni più tardi, la Loko diventa di nuovo campione, ma chiaramente le emozioni non possono essere paragonate a quelle del primo titolo.


Anche in Champions League risulta fondamentale, risultando uno dei più incisivi. 

2003. 100 presenze in maglia Loko.
Il 1 novembre del 2003 è un'altra data molto importante per il capitano della Lokomotiv: contro l'Uralan arriva a quota cento con la maglia rossoverde (il decimo a riuscirci). Un dettaglio interessante è che quella partita è stata una sorta di divario tra le due gare di Champions League contro l'Inter 


Tantissimo l'affetto dedicato a Loskov dai tifosi, dopo il ritorno a Cherkizovo con la maglia del Saturn.

2007. L'ultimo trofeo e la cessione.
E' datato 27 maggio 2007 l'ultimo successo dei "Ferrovieri", anno nel quale si aggiudicano la Kubok Rossii. Al contempo è l'ultimo anche per Loskov che proprio in quell'anno si trasferisce al Saturn, squadra di Ramenskoye (poco fuori Mosca). Poco tempo dopo, quindi, Loskov torna a Cherkizovo, ma nei panni di avversario il 25 agosto. Ad accoglierlo tanti cori e tanti tifosi, anche quando l'ex capitano riesce a segnare su rigore e a regalare la vittoria agli "Alieni" il sostegno non finisce. A lui e a Vadim Evseev, altra leggenda rossoverde, viene organizzata una vera e propria standing ovation, simbolo che questi due giocatori rimarranno per sempre nel cuore dei tifosi. 


2007. Ultimo trofeo con la Lokomotiv prima di abbandonare Cherkizovo per il Saturn.

2010. Il ritorno.
Tre anni dopo circa, Dima torna alla base e in un certo senso si prende la vendetta ai danni del Saturn, che non gli aveva rinnovato il contratto, segnando in maglia Lokomotiv il gol della sconfitta, tutto questo è datato 3 ottobre 2010. 


2012-2013. Ultima annata di Dima con i rossoverdi, dove scende in campo una sola volta. 

2012. L'ultima gara con la Lokomotiv. 
Dopo altre annate su discreti livelli, per Dima il minutaggio diminuisce sensibilmente con l'arrivo di Bilic. L'ultima sua gara con la Loko la gioca ad Armavir, in provincia, in Coppa di Russia il 26 settembre. E dire, che per poche partite non avrebbe battuto il record russo di presenze. Ma ormai è tutto fatto: lascia il calcio con tanti record e trofei. Nel suo palmares conta due campionati, due Supercoppe, tre Kubok Rossii, tre medaglie d'argento e tre di bronzo. Insieme a Semak, anche lui ritiratosi, rappresenta il giocatore con maggior presenze nel campionato russo, ben 19. Con Ignashevich e Ovchinnikov condivide il numero di presenze nella lista della "Top 33" del campionato (10 volte), mentre detiene anche il record di assist della RPL (147) e goal + assist (120 +147). Per la Loko, infine, è il primatista sia di presenze che di reti. In una parola: leggenda.

Grazie di tutto Dima, non ti dimenticheremo mai!


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