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Monday, 4 February 2013

Se il buongiorno si vede dal mattino...

C'è ancora molto lavoro per Bilic, dalla scorsa estate a Cherkizovo

Dopo una lunga sosta, Lokomotiv che torna finalmente a solcare i campi di gioco seppur in amichevole. Trascorsa una settimana di ritiro negli Emirati Arabi dove si è pensato più a smaltire, ci siamo trasferiti da domenica a Cipro dove cureremo maggiormente gli aspetti tattici. 

Queste sono gli uomini scelti da Bilic, il quale attende l'arrivo del tanto atteso centrocampista offensivo, che IN TEORIA sarebbe già dovuto essere presente qui.

Portieri: Guilherme, Dario Kresic, Miroslav Lobantsev;

Difensori: Vedran Corluka, Roman Shishkin, Taras Burlak, Jan Durica, Vitaly Denisov, Renat Yanbaev, Vitaly Lystsov;

Centrocampisti: Yan Tigorev, Dmitry Tarasov, Magomed Ozdoev, Dmitry Loskov, Dmitry Torbinsky, Vyacheslav Podberyozkin, Panayot Hartiyadi;

Attaccanti: Dame N'Doye, Felipe Caicedo, Roman Pavlyuchenko, Maicon, Victor Obinna, Dmitry Sychev.


Sono assenti Burlak, Glushakov, Grigorjev e Samedov impegnati con la nazionale russa.

Questi, a chi interessano, sono tutti gli impegni che prepareranno al meglio i ferrovieri alla difficilissima trasferta della Khimki Arena:

6 Febbraio Lokomotiv vs Levski Sofia
9 Febbraio Lokomotiv vs Slovan Liberec
11 Febbraio Lokomotiv vs Sloboda Point
17 Febbraio Lokomotiv vs Ludgorets
20 Febbraio Lokomotiv vs Otelul Galati
23 Febbraio Lokomotiv vs Strømsgodset
26 Febbraio Lokomotiv vs CSKA Mosca (amichevole)

Da notare che dal 15 al 28 Febbraio saremo a Marbella, località nel sud della Spagna. 

C'è ancora un mese abbondante per prepararsi bene alla ripartenza della RPL, anche se onestamente non mi aspetto chissà che visto che sono consapevole che questo è un anno di transizione. La rosa ha un'età media molto bassa con soltanto 2 o 3 giocatori che superano i trent'anni, inoltre Bilic è alla prima esperienza serie sulla panchina di un club. Mettiamoci anche i problemi di vari giocatori come il mal di schiena di Pavlyuchenko e la mancanza di adeguati sostituti in difesa e la frittata è fatta.
di certo l'arrivo uno come Rakitic non cambierebbe le cose, dobbiamo trovare una vera identità di squadra, un vero gioco, cose che fin'ora non ho visto. speriamo di fare meno figuracce, essendo uno dei club più prestigiosi di Russia, da qui la mia totale fiducia alla società ed a Bilic (più di così non si può fare), davaj!


Debutto amaro per l'ex Dnipro Vitaly Denisov, che subentra nella ripresa a Shishkin

Tornando al match di ieri, parliamo un po' dei nostri avversari, vale a dire il Viktoria Plzen. Il club fu fondato nel 1911 a Plzen, Repubblica Ceca, con il nome di Viktoria. Nella stagione 1934-1935 arrivarono quarti nel campionato cecoslovacco, partecipando così all'ambita Mitropa Cup, pareggiando addirittura in una gara contro la ben più favorita Juventus. Nel 1971 vinsero la Coppa e incontrarono nella Coppa delle Coppe il Bayern Monaco, entrambi due grandi successi per il club. Nei primi anni del 2000 il club ottiene diversi accordi di sponsorizzazione con varie aziende anche di grandi dimensioni, tra tutte il gigante automobilistico "Skoda", il risultato finale è così un grande lavoro di marketing. Nel 2010 conquistano di nuovo la Coppa tornando in Europa dopo 39 anni. Stagione dopo stagione la squadra di Plzen migliora, arrivando a vincere nel 2011 il campionato nazionale per la prima volta nella loro storia, ottenendo così anche una storica qualificazione alla Champions League. La stagione successiva va oltre ogni aspettativa, il club ceco infatti conquisterà battendo tra le altre Rosenborg e Copenhagen, i giorni di Champions dove si  troverà contro squadre del calibro di Milan e Barcellona. Nelle recente storia hanno partecipato all'ultima Europa League dove sono stati sorteggiati con i portoghesi dell'Academica, gli spagnoli dell'Atletico Madrid e gli israeliani del Hapoel. Girone vinto da prima e che ha permesso ai cechi di avanzare il turno dove incontrerà gli italiani del Napoli. 
Il tecnico è Pavel Vrba, mentre sono due i nomi interessanti: l'attaccante russo Roman Adamov, bronzo a Euro 2008 e storico giocatore della RPL, ed il talentuoso centrocampista ceco Vladimir Darida, sul quale pareva esserci un nostro interessamento

Lokomotiv Mosca - Viktoria Plzen 3-5
17' Horvath (rigore), 44' Caicedo (rigore), 45' Darida, 50' Techl, 55' Techl,  68' Bakos, 72' Pavlyuchenko, 82' Durica.


Per questa gara, ferrovieri che si devono spostare di 80 km dalla sede del ritiro, infatti il match si gioca nella città di Ahna, che si trova a pochi chilometri dal confine con la Turchia. Bilic che tra gli altri convoca anche sei giocatori dalla Primavera, che però partono tutti dalla panchina. Gara che vede padroneggiare come da copione i cechi che a breve saranno impegnati in Europa League. Lokomotiv che limita a difendersi, affidandosi tra gli altri al giovane Vyacheslav Podberezkin, uno dei più attivi, che sulla fascia destra risulta uno dei migliori. Primo gol che arriva al 17' con Durica che attera Techl diretto a rete. Il rigore è netto, con l'eterno Horvath che non sbaglia. Ferrovieri che tentano una timida reazione prima con Victor Obinna, che su punizione colpisce la traversa, e tre minuti più tardi con N'Doye, che sbaglia a tu-per-tu con il portiere. Al 37' ancora rosso-verdi protagonisti con Caicedo che davanti a Kozhanik sbaglia anche lui. Lokomotiv che tuttavia trova la rete del pareggio al 43' proprio con Caicedo su rigore, dopo che Tarasov se lo era guadagnato. Dura però poco la parità, infatti passa un minuto e Darida purga in mischia ancora i russi che si dimostrano davvero miseri in fase difensiva. Nella ripresa Bilic cambia un po' le carte, con cinque sostituzioni mirate a cambiare il match, dentro Kresic, DenisovOzdoevSychev Pavlyuchenko. Ancora in campo il frizzante Yanbaev, nota davvero positiva, e Durica, gli unici insieme ad Obinna che giocheranno tutta la gara. Bene subito Pavlyuchenko che soltanto dopo due minuti dal fischio d'inizio si rende protagonista con un bel tiro dal limite. Tuttavia basta poco per far vedere tutti i limiti della squadra di Bilic in difesa. Nel giro di pochi minuti, infatti (dal 50' al 68'), Loko che crolla subendo tre gol, doppietta di Techl e gol di Bakos. Risultato schiacciante ed umiliante, a cui non serve dare la scusa "ma loro erano più preparati di noi". Inutili le reti di Pavlik al 72' e di Durica, con una belle punizione, all' 82', che rendono soltanto meno amaro un punteggio già duro in se. Nel finale dentro anche il giovane Tsveyba che ha un buona occasione, manciata di minuti anche per Hartiyadi. 

Lokomotiv: Guilherme (46' Kresic), Durica, Corluka (83' Tsveyba), Shishkin (46' Denisov), Yanbaev, Podberyozkin (46' Ozdoev), Tigorev (51' Loskov), Tarasov (46' Sychev), Obinna, Caicedo (77' Hartiyadi), N'Doye (46' Pavlyuchenko). 



Dmitry Sychev, entra nel secondo tempo e si rende protagonista con un paio di belle occasioni

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