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Friday, 25 July 2014

Lokomotiv receive the bronze medal and speak with fans.


Yesterday, Lokomotiv Stadium became the site of show during the meeting with fans.

From 18.00 Moscow Time, the Central Stand started filling up. At the end there were about 2000 spectators during the event. First of all, there was the open training, which can be seen by fans. Then, Loko players changed themselves and 30 minutes later they received the bronze medal of RPL.

All the components of Loko have been awarded by the legendary president Vladimir Korotkov and the president of Russian Premier League Sergey Pryadkin. "It was an event that we waited for 8 years, Lokomotiv are finally returned to win a medal in RPL, - said Pryadkin. - I think that this bronze medal glitters of gold."

Then he spoke to the fans: "Friends, I think that here there are the most loyal fans. The new season starts with a bronze medal. I liked yours RPL, you have to love your favourite team."

After this, Lokomotiv awarded 13 fans, who have taken part in all matches of the season. 

Then, Corluka, Tarasov and Samedov unveiled the new kits by Adidas. Sport director Kirill Kotov, instead, introduce the new players to the team: Manuel Fernandes, Nemanja Pejcinovic, Alan Kasaev and Arsenij Logashov. 

After these official ceremonies, Lokomotiv replied to the answers of the fans and offered to all a long autographs session. 

HERE you can find the full photo report of the meeting.

Tuesday, 10 June 2014

6 rossoverdi nella Top-33 della Federazione. Aleksey Miranchuk miglior giovane.


Il campionato è finito da un po' di settimane, ma non è mai tardi per tirare le somme. Oggi spetta alla Federazione russa, la quale con un leggero ritardo ha annunciato i migliori 33 giocatori dell'anno come di consuetudine. La Loko ne porta ben 6, posizionandosi per numero seconda dietro il CSKA. Il miglior giovane della stagione (sotto i 21 anni) è stato Aleksey Miranchuk, il qual ha giocato 8 gare. Vitaly Denisov, invece, è stato il miglior terzino sinistro dopo aver trascorso sul campo 24 partite, segnando un gol e fornendo ben 6 assist. Secondo posto poi per Roman Shishkin come terzino destro, idem Vedran Corluka e Jan Durica come rispettivamente difensore centrale di destra e di sinistra, più Aleksander Samedov, ala destra, e Dame N'Doye, attaccante. Il blog e la società si congratulano per questi risultati, sperando in un miglioramento per la prossima RPL!

Thursday, 29 May 2014

Aleksander Samedov è il miglior giocatore della stagione 2013-2014.


Completato il referendum sul principale social network russo, Vkontakte, in casa Loko si fanno i calcoli per sancire quello che è stato il miglior giocatore della stagione 2013-2014. I numeri a proposito parlano chiaro: vince Aleksander Samedov grazie ad un ampio margine del 32,3%. Per lui hanno votato ben 3288 iscritti. Secondo posto per il croato Vedran Corluka, con percentuale pari al 21,1% e 2145 voti. Chiude il podio il miglior terzino della Russian Premier League, vale a dire Vitaly Denisov grazie a 1273 voti e una percentuale del 12,5%. Complimenti, quindi, a Sasha, già nominato nel mese di Aprile il migliore dai tifosi. Questi, infine, tutti i precedenti di questa super stagione: Guilherme (luglio), Vitaly Denisov (agosto, maggio), Dmitry Tarasov (settembre), Dame N'Doye (ottobre), Lassana Diarra (novembre, dicembre), Vedran Corluka (marzo), Aleksander Samedov (aprile).

Sunday, 25 May 2014

Pagellone della stagione 2013-2014.

Un RPL positiva che permetterà di crescere: questa in sintesi l'annata rossoverde. Con Kuchuk la Loko è risorta e tra rimpianti e gioie, l'anno prossimo giocherà di nuovo in Europa. Ecco, quindi, il consueto pagellone di fine anno, il quale riassume quelle che sono state tutte le emozioni dei 'Ferrovieri' in questo 2013-2014.

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Vedran Corluka: il migliore di questa stagione.

Portieri.
1 Marinato Alvim GUILHERME -> Il rigore parato a Makhachkala a Eto'o sembrava l'inizio dell'idillio. Poi l'infortunio rimediato con il CSKA e il ritorno nel 2014. Quando chiamato in causa ha sempre convinto. Ampia sufficienza, quindi, per il capitano rossoverde. 
Voto: 7
16 Aleksey SHIROKOV -> Uomo spogliatoio, conta 0 presenze nella stagione 2013-2014. Voto: s.v.
22 Dario KRESIC -> Obbrobrioso. Gioca una solo gara e fa un errore decisivo. Trasferitosi al Mainz, non gioca una sola partita, mentre è notizia di qualche giorno dl passaggio al Bayer Leverkusen sempre come riserva, dove potrà giocare la Champions League. Evidentemente il suo agente sa fare un ottimo lavoro.  Voto: 4
41 Miroslav LOBANTSEV -> Impiegato solo con la Molodezhnoye, riesce a conquistare solo qualche panchina chiuso da Abaev. Avrà il tempo per mettersi in mostra, magari in prestito da qualche parte. Voto: s.v.
81 Ilya ABAEV -> Sicuramente una delle note più positive in questa stagione. Arrivato dal derelitto Volga, sembrava la classica riserva in attesa del titolare. In breve tempo, però, zittisce tutti e si conferma come uno dei migliori estremi difensori della RPL 2013-2014. Non convocato per i Mondiali, sbaglio di Capello, rappresenta il perfetto mix tra esperienza e voglia di fare. Con la partecipazione in Europa, si prospetta un'altra ottima annata per l'ex portiere cresciuto nella Torpedo. Voto: 7.5

Difensori.
5 Taras BURLAK -> Chiuso da un super stagione di Corluka e Durica, riesce a racimolare una sola presenza nel 2013 contro l'Amkar quando il croato fu assente per squalifica. A gennaio passa al Rubin, ma finisce il campionato in anticipo per un infortunio. Vedremo realmente di che pasta è fatto nella prossima annata: la nuova e bellissima Kazan' Arena lo attende. Voto: s.v.
14 Vedran CORLUKA -> Per costanza di rendimento e voti, senza ombra di dubbio il migliore della stagione. Da quando è a Mosca i suoi errori si contano sulle dita di una mano e come se non bastasse ha salvato la squadra in più occasioni. Premiato ed elogiato da molti come il miglior difensore di tutta la Russian Premier League, se la Loko ha la miglior difesa del campionato, gran merito è suo. Sempre pulito e preciso nelle uscite e nelle marcature, si prepara a vivere il mondiale alla grande da protagonista. Voto: 8.5
17 Taras MYKHALYK -> Da difensore centrale è presentabile, da mediano no. Visto il suo utilizzo prevalentemente a centrocampo, quindi, la sua stagione va considerata un vero e proprio flop. Solo uno l'acuto, se così si può chiamare: il 2-2 segnato a Samara che ha permesso ai rossoverdi di non perdere. Il resto, però, non è colpa sua: Kuchuk deve veramente capire che i pregi dell'ucraino sono altri e nel match di ritorno contro lo Zenit si è visto.  Voto: 5
28 Jan DURICA -> Probabilmente la miglior stagione nella carriera dello slovacco. Insieme a Corluka ha costituito un vero e proprio baluardo per l'allenatore bielorusso. Sbagli non ne sono mancati, vedi entrambe le gare con lo Zenit, ma svariate volte ha coperto il croato quando non era al massimo. Tanto sacrificio anche per la maglia: emblematica in tal senso l'immagine con la maglietta piena di sangue a Rostov. In pratica un vero guerriero che alla soglia dei 33 anni vive una seconda giovinezza, grazie alla quale ha tagliato anche le 100 presenze con la maglia rossoverde. Voto: 8
29 Vitaly DENISOV -> Che bellezza. Sei mesi di ambientamento con Bilic e poi l'esplosione con Kuchuk. Come dicono in molti, altro che Eschenko. Il "Dani Alves uzbeko" si conferma per media voto il miglior terzino sinistro del campionato: non lo diciamo noi, bensì i voti dati dai principali quotidiani online russi. Con ben 6 assist, inoltre, è stato alle spalle di Samedov (8) il miglior assist-man della stagione. Grazie ad essa è entrato di diritto nei cuore dei tifosi, i quali sempre di più hanno apprezzato il suo sacrificio e la voglia di vincere, entrambi contraddistinti dal non mollare mai. Voto: 8
49 Roman SHISHKIN -> Grazie a Kuchuk ritrova lo smalto di un tempo. Prima  come terzino destro, poi anche come centrocampista centrale nel 2014. Spesso capitano in assenza di Guilherme e Tarasov, avrebbe meritato anche lui la convocazione ai Mondiali. Capello, però, non ama gli esterni con le sue caratteristiche, così rimarrà a Mosca, pronto a preparare un'altra annata vincenteVoto: 7
51 Maksim BELYAEV -> Nessun minuto per Belyaev, il quale per forza di cose dovrà lasciare Cherkizovo l'anno prossimo. La meta migliore per un prestito sarebbe Rostov, dove ritroverebbe molti ex compagni e dove avrebbe l'occasione di giocare di nuovo in Europa. VedremoVoto: s.v.
55 Renat YANBAEV -> Come Shishkin, anche Yanbaev si è reso protagonista di una stagione più che positiva. Utilizzato su entrambe le fasce, da ricordare su tutte la gara contro lo Zenit al Lokomotiv Stadium quando annullò e umiliò Hulk. A ormai 30 anni si conferma ancora un ottimo terzino, nonchè uno dei veterani della Loko. Voto: 7

Centrocampisti.
4 Alberto ZAPATER -> Soltanto una la presenza per il mediano iberico in questa stagione: a luglio contro il Volga. Poi qualche panchina e infine il vuoto. Da tempo ha un infortunio cronico e fonti non confermate dicono che potrebbe anche chiudere la carriera. Interpellato su Instagram, Tarasov invece ha detto che si sta allenando con la Lokomotiv II e che potrà magari giocare lì l'anno prossimo. Chi ha ragione non si sa, rimane il fatto che la carriera per lo spagnolo sarebbe potuta essere di gran lunga migliore, le qualità d'altronde non gli mancanoVoto: s.v.
6 Maksim GRIGORJEV -> Che delusione. Kuchuk quando ha potuto gli ha dato fiducia, che però l'ex Spartak non è mai stato in grado di ripagare. Impiegato sia come titolare che come riserva, si è dimostrato inadeguato in un contesto come quella della Loko, vale a dire quello di top club. In estate sarà messo sul mercato e come per Belyaev la destinazione Rostov, a oggi, appare la migliore per tutti
Voto: 4
8 Aleksander SHESHUKOV -> Arrivato come tappa buchi, si è dimostrato un onesto mestierante capace di fornire anche delle ottime prestazioni. Sa sacrificarsi e menare, gli manca la personalità dei grandi giocatori. Come riserva ci sta e visto il triplo impegno della prossima annata, verrà molto probabilmente confermato. Voto: 6
11 Mbark BOUSSOUFA -> Se nel 2013 ha fatto vedere tutte le sue immense qualità, nel 2014 ha fatto capire come a fronte di una buona offerta può essere ceduto. Il marocchino, infatti, ha delle grandi doti, le quali però sono unite ad una forte incostanza e ad una tendenza ad infortunarsi. A quasi 30 anni non ha saputo fare il salto di qualità decisivo e, quindi, non è indispensabile a Cherkizovo. Voto: 6.5
19 Aleksander SAMEDOV -> Dopo aver fatto malino con Bilic ed essere partito male con Kuchuk, esplode una volta capiti i dettami tecnici dell'allenatore bielorusso. Grazie a nuovi compiti, infatti, l'ex Dinamo non solo si è confermato uomo-assist, ma ha saputo anche trascinare la squadra nei momenti di difficoltà. A tal proposito, vengono subito in mente le trasferte con Terek e Krasnodar, decise proprio da suoi sigilli nel finale. Diventato titolare anche nella Sbornaya, è maturato molto in tutti i sensi. Voto: 8
23 Dmitry TARASOV -> Se non fosse stato per quel terribile infortunio staremmo sicuramente a parlare d'altro. Ci riferiamo solo al 2013, quand'è sicuramente stato il migliore dei suoi. Ha debuttato anche con la nazionale russa e segnato all'esordio. Salta il mondiale, ma dalla prossima stagione ha promesso di fare faville. Lo attendiamo impazienti, il forte Tarasov non molla mai. Voto: 7.5
26 Jan TIGOREV -> Comprimario nel 2013, infortunato nel 2014. Se con Bilic fu il migliore, con Kuchuk non riesce a ripetersi chiuso da Diarra e condizionato da qualche stop di troppo. Da considerare la sua permanenza alla Loko, in mezzo al campo sono davvero in troppi e suo malgrado Tigorev è considerato straniero. Voto: 6
27 Magomed OZDOEV-> Come disse Couceiro, ha delle potenzialità enormi. Anche in questa annata va a sprazzi, dove però ad emergere sono i momenti sotto tono. Il gol al Krylya e gli assist nel finale a Groznyi e Krasnodar sono ottimi ricordi, ma non basta. Spesso esce dal campo e il suo apporto è praticamente nullo. Deve migliorare su questo e poi tutti siamo d'accordo che esploderà, dando il meglio di seVoto: 6
59 Aleksey MIRANCHUK -> Come Ozdoev è troppo discontinuo, racimolando anche un minor minutaggio all'ex Terek. Kuchuk, infatti, nel 2013 lo relega costantemente in panchina, salvo poi recuperarlo nel 2014. Lui sfodera qualche giocata ma non basta, vista l'abbondanza sulla trequarti, un prestito per fare le ossa sarebbe perfetto, magari in una neo-promossaVoto: 5.5
77 Sergey TKACHYOV -> Presentato dagli addetti ai lavori come l'"Hulk russo", ha vissuto quella che si può chiamare "stagione di ambientamento in un top club". Arrivato dalla serie B ucraina, era necessario abituarsi a nuovi ritmi e obbiettivi. Ce l'ha fatta in parte. Usato spesso dall'allenatore bielorusso, che lo conosce bene, sia sulla fascia che come 'fantasista', l'ex Sebastopol' ha sicuramente fatto intravedere delle doti importanti. Per giudicarlo completamente è meglio aspettare la prossima stagione, allora si che si capirà di che pasta è fatto. Voto: 6
85 Lassana DIARRA -> Se non si fosse dimostrato troppo scontroso, avrebbe fatto sicuramente di più. Il valore, però, non si discute assolutamente, visto che tutti i maggiori giornalisti russi concordano all'unanimità che lui sia il miglior mediano in Russia. Quando vuole ha fatto ottime cose e questo non glielo si può togliere, ma per il bene suo e della Loko è meglio che se ne vada. Da segnalare che il suo gol all'Ural è stato nominato il migliore di questa stagione dai tifosi. MolodetsVoto: 7

Attaccanti.
7 Marquez Bitencourt MAICON -> Fino al suo infortunio la Loko vola sulle ali dell'entusiasmo, capace di sfruttare le doti del brasiliano. Con l'assenza dell'ex Fluminense iniziano i problemi, sulla fascia sinistra infatti nessuno si riesce ad imporre. Troppo importante, infatti, la sua spinta, esperto nelle accelerazione e nelle ripartenze, in pratica fondamentale nello scacchiere di KuchukVoto: 6.5
9 Roman PAVLYUCHENKO -> Se a luglio avremmo pronosticato una stagione del genere per 'il gigante addormentato', tutti ci saremmo messi a ridere. Kuchuk, invece, conosce bene i suoi elementi e lo recupera alla grande. A 33 anni non si può pretendere più di così dall'ex Tottenham, il quale non si è fatto mancare prestazioni convincenti. Basti pensare alla doppietta col Terek o al sontuoso assist a Krasnodar per Miranchuk. Vedremo che ruolo avrà l'anno prossimo, quando probabilmente arriverà un altro centravanti in vista dell'Europa League. Voto: 7
13 Victor OBINNA-> Praticamente mai usato da Kuchuk, è il classico giocatore mediocre dotato solo di un buon atletismo e con un buon procuratore. In un contesto come quello di Chievo Verona si è reso protagonista di una doppietta all'Inter e poi basta: quella è la sua dimensione. Lui vuole rimanere in Italia e la Loko vuole una sua cessione: si arriverà ad un buon compresso per entrambi. Voto: 4
25 Felipe CAICEDO -> Un gol al Rostov e tanta panchina. Giusta la sua cessione negli Emirati Arabi. Come centravanti non è male, ma alla Loko non ha saputo imporsi. Meglio all'Al Jazira, dove in un contesto mediocre segna. Tornerà in Europa? Chissà, a Cherkizovo rimane il rimpianto, ma intanto si godono i frutti della cessione.  Voto: 4.5
33 Dame N'DOYE -> Una prima parte di stagione stellare, poi il crollo. Nel 2013 segna ben 10 reti, poi tornato dalla pausa invernale si dimentica come si fa gol. Sbaglia tanto e la squadra ne risente, emblematici i match con Spartak e Anzhi. Kuchuk sa come recuperalo, ma nel frattempo urgono rinforzi la davanti e la concorrenza si farà per forza di cose più serrata.  Voto: 6.5

Allenatore.
Leonid Kuchuk -> Un genio, poco da dire. Per quello che ha fatto a Cherkizovo si merita la palma di miglior allenatore di Russia. Ha rigenerato un ambiente completamente a pezzi dopo la cura Bilic, recuperando quel carattere che ha sempre contraddistinto la Loko nel passato. Come se non bastasse, ha dato un fisionomia ben precisa alla squadra: fatta di ripartenze con la miglior difesa del campionato. Nonostante qualche errore, solo gli infortuni e la mancanza di riserve all'altezza lo hanno tradito, visto che per il resto l'uomo stagione di tutto il campionato è lui. Ora sotto anche con l'Europa: a Cherkizovo ora si vuole solo migliorare. Voto: 9

Presidente.
Olga Smorodskaya -> Nomina Kuchuk e azzecca il cambio alla grande. Si dedica all'aspetto economico e fa altrettanto bene, permettendo alla Loko di essere una delle prime squadre in Russia per introiti. Questo è il suo anno, brava Olga. Voto: 7

Ecco, infine, tutte le statistiche di questo emozionatissimo campionato:

Soccer.png
Classifica marcatori.
13 reti: N'Doye.
7 reti: Samedov.
6 reti: Pavlyuchenko.
5 reti: Maicon.
4 reti: Tarasov.
3 reti: Tkachyov.
2 reti: Shishkin, Boussoufa.
1 rete: V. Denisov, Durica, Caicedo, Lassana Diarra, Mykhalyk, Corluka, Ozdoev, Aleksey Miranchuk.

Football pictogram.svg 
Classifica assist.
8 assist: Samedov.
6 assist: V. Denisov.
5 assist: Boussoufa, Maicon.
3 assist: Ozdoev.
2 assist: Durica, Tkachyov, Pavlyuchenko.
1 assist: N'Doye, Corluka, Yanbaev, Tarasov, Diarra.


Grazie a tutti, alla prossima stagione!

Thursday, 6 March 2014

Riuscirà la Loko a sfatare il tabù Primavera?

In attesa della vera e propria preview in arrivo per domenica, in casa Loko è bene fare chiarezza anche sui numeri. Esaminando le performance dei 'Ferrovieri' negli ultimi anni, infatti, si scopre che la parte primaverile di stagione è quella peggiore per i rossoverdi, che proprio nel finale hanno sempre dei cali clamorosi. Ecco quindi le statistiche delle ultime annate. Si spera, ovviamente, che Kuchuk migliori questo tristissimo score. 


2011. 11 partite - 5 vittorie, 3 pareggi, 3 sconfitte | 17 gol fatti, 10 gol subiti; Capocannoniere:  Shishkin - 3 gol
Nel famoso campionato che durò ben un anno e mezzo e in cui furono giocati i play-off, all'allora inizio di stagione ci furono 11 giornate ad aprire la RPL. Un buon quinto posto conquistato dalla Loko fu il frutto di ben tre gare in cui i rossoverdi non concedettero gol. Magro, però, il bottino di 1 vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte in trasferta. 

2012. 12 partite - 3 vittorie, 4 pareggi, 5 sconfitte | 9 gol fatti, 14 gol subiti; Capocannoniere: Glushakov - 3 gol
Peggio nel 2012, dove dopo un turbolento giro di allenatori concluso da Couceiro, la Loko si posiziona alla fine settima, fuori dalle coppe europee. Degli ultimi 5 derby ne vince solo 1, mentre in sei gare rimane all'asciutto. Benino fuori casa: 1 vittoria, 3 pareggi, 1 sconfitta.

2013. 11 partite - 3 vittorie, 3 pareggi, 5 sconfitte | 12 gol fatti, 15 gol subiti; Capocannoniere: N'Doye - 3 gol 
Pessimo per finire, il rendimento di Bilic. Dall'ottavo posto, la Loko sprofonda al nono, vale a dire il peggior piazzamento della storia. In 5 gare i rossoverdi rimasero a secco, ottenendo solo 3 successi su 11 gettoni. Deludentissimo. 

Totale. 34 partite - 11 vittorie, 10 pareggi, 13 sconfitte | 38 gol fatti, 39 gol subiti

«Локомотив». Какой весной урожай?

Friday, 28 February 2014

Finisce il mercato invernale: resoconto e considerazioni.


Acquisti: Sheshukov (c, Rostov, 1.000.000 €).

Cessioni: Kresic (p, Mainz 05, parametro zero), Burlak (d, Rubin Kazan', 2.500.000 €), A. Ivanov (d, Sibir' Novosibirsk, parametro zero), Chochiev (c, Krylya Sovetov Samara, parametro zero), Obinna (c, Chievo Verona, prestito 6 mesi), Mullin (a, Rubin Kazan', 200.000 ), Caicedo (a, Al-Jazira, 7.000.000 €).

Passa il tempo e passano anche i giocatori a Cherkizovo. Dopo un mese e più di trattative, infatti, è giunta l'ora di giudicare l'operato rossoverde in sede di mercato. Un mercato che ha visto privilegiare le cessioni e lo sfoltimento della rosa, continuando in un certo senso quello che era stato iniziato durante l'estate. Molti infatti hanno lasciato Mosca e tutti sono stati salutati senza rimpianti. Come lo sciagurato Kresic, accasatosi al Mainz in Germania, oppure Ivanov, da tempo sotto contratto con la Loko e che nelle ultime ore ha scelto Novosibirsk come meta di rilancio. Gli stessi discorsi si possono fare anche per Caicedo, finito a soli 25 anni negli Emirati Arabi, Chochiev, elemento di talento ma che con i 'Ferrovieri' non ha mai trovato la giusta sintonia, e Obinna, tornato nella 'sua' Verona solo in prestito. Gli unici sui quali, invece, si sarebbe potuto puntare di più sono due giovani russi. Il primo lo conosciamo bene: è Burlak, il quale però in accordo con la società è stato ceduto al Rubin rivoluzionario. Si farà. Il secondo è Mullin, sicuramente meno appariscente. Con la Molodezhnoye ha fatto vedere ottime cose, tuttavia con Kuchuk difficilmente avrebbe trovato spazio. Per questo anche lui è volato in Tatarstan, tornando alle sue origini. Anche lui è un elemento interessante, tant'è che Pisarev l'ha convocato con l'Under 21 per le prossime amichevoli. 
In generale, comunque, tutti hanno abbandonato la Loko giustamente: giocatori fuori dal progetto, che hanno giocato poco e che a Cherkizovo erano di troppo. In tal senso, vanno fatti dei veri complimenti a Kirill Kotov, il quale ha piazzato molti esuberi.
Non si fa in tempo, però, a lodarlo a sufficienza, che immediatamente emergono dei fattori negativi. Fin dall'inizio del mercato si è parlato dell'acquisto di un difensore centrale di spessore internazionale. Tanti sono stato i nomi accostati: Astori del Cagliari, Castan della Roma, Otamendi del Porto, Glik del Torino, ma alla fine non è arrivato nessuno alla corte di Kuchuk. Come mai? Difficile dirlo. Sicuramente le trattative non sono state facili, visto che tutti i sopracitati sono dei gioielli dei rispettivi club, ergo è complicato convincere i presidenti. Aggiungiamoci pure il fatto che a gennaio le squadre preferiscono non indebolirsi e che a giugno c'é l'attesissimo mondiale e 'la frittata è fatta'. Il gruzzolo guadagnato dalle cessioni, +9.700.000, verrà comunque reinvestito in estate, quando allora si la Loko potrà fare la voce grossa. L'unico acquisto fatto in questa sessione risponde al nome di Aleksander Sheshukov, prelevato per 1M dal Rostov, che andrà a sostituire gli infortunati Tarasov e Tigorev. Lui insieme a Diarra, Mykhalyk e Ozdoev costituirà la batteria di centrocampisti centrali a disposizione dell'allenatore bielorusso per le restanti 11 giornate alla fine del campionato. I pro sono sicuramente un'ottima esperienza in RPL, senza contare che conosce già molti giocatori e che sin'ora ha disputato una signora annata in riva al Mar Nero. I contro riguardano l'età e il fatto che con i rientri di Tarasov e Tigorev sarà sicuramente d'intralcio. L'unica maniera per essere confermato è quello di fare un finale di stagione da grande giocatore di una top squadra. Tutto è nelle sue mani. 

Concluso il discorso sulle operazioni di mercato, un 7 complessivo ci può stare come valutazione finale. La società ha fatto bene a confermare il blocco che aveva fatto un'ottima prima parte di stagione, vendendo solo gli scarti. L'acquisto di Sheshukov alla fine ci può stare, compresi i non acquisti in difesa. Meglio sicuramente aspettare l'estate per un colpo di valore, che magari comprare ora un giocatore che poi pentirsi. Fra 10 giorni torna il campionato e allora si che a Cherkizovo inizieranno 11 finali. A breve la squadra, terminato l'ultimo ritiro in Spagna, tornerà a Mosca per la rifinitura, cercando di migliorare al massimo l'intesa. Il tempo è ormai agli sgoccioli, se si vuole fare la storia questo è il momento giusto. Davaj Loko. 

In attesa della preview del match, questa è all'incirca la formazione (contando la squalifica di Diarra), che ha provato Kuchuk maggiormente in ritiro e che quindi molto probabilmente inizierà contro il Krylya il 10 marzo: 

Lokomotiv Moscow 4-2-3-1 football formation

Monday, 6 January 2014

Kresic vola in Germania: è del Mainz.

Come anticipato in precedenza, Dario Kresic saluta la Lokomotiv. Il 29enne nazionale croato, infatti, ha firmato con i tedeschi del Mainz, i quali lo hanno tesserato a parametro zero. Per l'ex PAOK, si tratta di un ritorno in Germania, dove aveva già vestito le maglie di Stoccarda e Eintracht Treviri. Ha già effettuato le visite mediche di rito e raggiunto i nuovi compagni nel ritiro spagnolo a Marbella. Ha firmato un contratto di sei mesi con opzione sino al 2016. Queste le parole del direttore generale del Mainz: "Eravamo da tempo in contatto con Dario. Abbiamo colto l'occasione e siamo felici per questo trasferimento. Kresic è un portiere esperto che lotterà per essere il titolare." Arrivato a Cherkizovo nel luglio 2012, in totale con i moscoviti conta 17 presenze. In questa stagione ha giocato solo due match, contro il CSKA in RPL e col Rotor in Kubok Rossii. 
Grazie di tutto e buona fortuna nella tua nuova avventura Dario!

Monday, 30 December 2013

Alan Chochiev firma con il Krylya.

Molti di voi, probabilmente, non se lo ricorderanno. Nonostante ciò, è doveroso menzionare questo trasferimento. Alan Chochiev, tra i migliori talenti passati a Cherkizovo, si accasa al Krylya Sovetov, firmando un contratto di 2.5 anni. Per il 22enne centrocampista fermo da circa sei mesi dopo il prestito al Volgar Astrakhan, questa è sicuramente un'opportunità che non passa tutti i giorni. Dotato di qualità indiscutibili, alla Loko non ha mai avuto una reale chance. Cosa che, invece, a Samara avrà. Se Tsygankov gli darà fiducia, potrà fare cose importanti. Trequartista molto dotato tecnicamente, può fare anche il classico mediano. Con le "Ali" sono sicuro che farà bene. Buona fortuna Alan!

Friday, 27 December 2013

Definiti i ritiri in Spagna e Portogallo.

Nel corso di queste brevi vacanze natalizie, a Cherkizovo sono stati definiti i ritiri che la squadra maggiore e la Primavera dovranno svolgere tornati dalla vacanze. Per tutti il ritrovo è l'8 gennaio, direzione Portogallo. Già dal 10, infatti, inizierà il ritiro a Lagos, meta ormai conosciuta per tutti i fans rossoverdi visto che è già stata usata. Qui, si giocheranno due amichevoli. Prima il 16 contro i portoghesi di terza divisione del Lagos Esperenza, poi il 22 con l'Olhanense, club di massima serie. La seconda parte del ritiro si svolgerà in Spagna, dal 27 gennaio all'8 febbraio, esattamente a Cadice. Qui, gli uomini di Kuchuk verranno raggiunti dalla Molodezhnoye. La terza ed ultima parte, infine, sarà sempre in Spagna, ma a Marbella, dal 14 al 28 febbraio. Le squadre da sfidare in questi ultimi due spezzoni verranno determinate in seguito. Per la Molodezhnoye, infine, alla preparazione di Cadice, va aggiunta anche quella di Antalya. In Turchia i ragazzi allenati da Klyuev stanzieranno dal 12 al 22 gennaio e dal 14 al 28 febbraio. 

Sunday, 22 December 2013

Calciomercato: Kresic, Zapater, Obinna e Caicedo sul piede di partenza. Obbiettivo Astori. E Bilyaletdinov?

Finita la stagione, come di consueto, iniziano i rumors di calciomercato. In casa Loko, inevitabilmente, si vuole sfoltire la rosa, ancora costituita da elementi ai margini del progetto. Su tutti c'è Kresic, formalmente il quarto portiere, che è in lista cessioni da tempo. Il suo contratto scade nell'estate del 2014 e per lui le possibilità sono due. O rimanere per altri sei mesi in panchina, mettendo così a rischio la chance di andare al mondiale con la Croazia. O lasciare Cherkizovo in questo mercato di riparazione, giocandosi tutto in un altro club da titolare. Con lui c'è anche Zapater, sul quale da tempo ci sono diversi club spagnoli. Il discorso è simile anche per Obinna, praticamente mai impegnato in queste prime 19 giornate. Su di lui da registrare gli interessi di PAOK, Olympiacos, club del Qatar e svariate società italiane. Come per Kresic, se vuole andare in Brasile, gli è consigliato di lasciare Mosca. Chiude, infine, Caicedo. Il talento dell'ecuadoregno non si discute, tuttavia, alla Lokomotiv ha fatto raramente vedere le sue qualità, ecco perchè è stato superato anche da Pavlyuchenko nelle gerarchie. Nonostante la sua presenza al Mondiale brasiliano sia scontata (è l'unico centravanti di valore per Rueda), il giocatore ha più volte ribadito di voler un maggior minutaggio: "Voglio lasciare la Lokomotiv per i prossimi sei mesi, nonostante la società non voglia cedermi in vista della Coppa del Mondo del 2014. Ho alcune offerte da Inghilterra, Spagna e Germania. In questo momento sto cercando l'opzione migliore, sia dal punto di vista sportivo che da quello personale." Parole che non nascondono mezzi termini e che molto probabilmente indirizzano l'ex Basilea lontano dalla Russia. Nonostante ciò, le perdite di questi quattro elementi non creeranno problemi a Kuchuk. Tutti in questa stagione non sono praticamente mai stati usati e per questo una loro cessione è più che accettabile.

Con il tesoretto ricavato l'obbiettivo numero uno è un difensore centrale di valore. Durica ormai ha la sua età, mentre Burlak e Belyaev sono ancora immaturi. Gli indizi di mercato portano tutti a Davide Astori, affidabile centrale del Cagliari nel giro della nazionale italiana e obbiettivo numero 1. Un primo approccio è stato fatto, tuttavia bisognerà battere la concorrenza di club come Galatasaray e Roma, entrambi interessati al giocatore. Dopo di lui si cercherà qualcun altro per la trequarti. La suggestione maggiore è il ritorno di Bilyaletdinov, ai margini nello Spartak. In questa RPL ha giocato solo due spezzoni di partita per un totale di 31 minuti. Un suo ritorno a Cherkizovo potrebbe rivitalizzarlo in tutti i sensi. Il trasferimento è complicato, ma vale provarci, no?

Thursday, 19 December 2013

Non delude mai la RPL: Anzhi ultimo, Zenit primo. Mosca torna capitale.


Ecco il mio articolo di riepilogo di questa prima parte di campionato in Russia per gli amici di calciodellest.comQUI. Buona lettura!

Sunday, 15 December 2013

Da Bilic a Kuchuk, dalle stalle alle stelle: cronaca di un 2013 a due facce in casa Lokomotiv.

Cari tifosi rossoverdi, è passato già un anno e come di consueto ci tocca fare una sorta di riepilogo di quello che è successo a Cherkizovo e dintorni in questi 365 giorni. Vi ricordate il post di circa un annetto fa? La situazione è 'leggermente' cambiata. Bilic ha lasciato il club delle Ferrovie russe per il Besiktas e la Turchia. Al suo posto è arrivato Leonid Kuchuk, sconosciuto ai più all'inizio, uno dei migliori allenatori della RPL ora. Con il tecnico croato se ne sono andati in molti e grazie ad un ottimo lavoro societario in estate, la Loko è riuscita a 
tornare a competere per le posizioni che le competono. 

Lokomotiv targata Bilic.
Basta dare un'occhiata alla formazione della scorsa annata per capire quanto sia stato fatto a Cherkizovo. A gennaio è andato via Eschenko direzione Anzhi, e a distanza di mesi si è visto che fine ha fatto: ultimo in classifica con vittorie in 19 gare. C'è da dire, però, che l'ex Volga è uno dei più positivi, tant'è che viene costantemente chiamato da Capello per la nazionale russa. Con lui se ne sono andati anche due che erano alla Lokomotiv da tempo. Parlo ovviamente dell'ex capitano Glushakov, passato ai rivali cittadini dello Spartak, e Torbinsky, volato nella tranquilla Kazan'. Le cessioni di entrambi hanno aperto a nuovi scenari in sede di mercato che ovviamente la dirigenza ha saputo sfruttare. Con la rivoluzione calcistica avvenuta a Makhachkala, sono arrivati nella quinta città più grande del mondo Lassana Diarra e Mbark Boussoufa. Due giocatori con molta esperienza internazionale alle spalle e che si sono rivelati decisivi. A loro vanno aggiunti anche due comprimari come Tkachev e Mykhalyk, più Abaev, grande sorpresa di stagione. 
Tutti insieme hanno costituito un buon pozzo dal quale il tecnico ex Kuban' ha potuto pescare nel corso di questa prima parte di RPL 2014. Tutto è iniziato a Makhachkala con una gara vietata ai deboli di cuore. Contro l'Anzhi dei campioni, la nuova Lokomotiv targata Kuchuk si rende protagonista di un catenaccio anni 50, che permette alla formazione moscovita di estrapolare un punto dall'allora campo più difficile della categoria. Mattatori del match Pavlyuchenko, decisivo per il 2-2 finale, e sopratutto capitan Guilherme, che con un rigore parato all'ultimo secondo a Eto'o ha fatto iniziare in modo indiretto il declino daghestano. Alla seconda trasferta consecutiva in quel di Nizhny Novgorod, la Loko ottiene i primi tre punti stagionali e lo fa segnando nel finale con una fantastica punizione di Shishkin. Tutto sembra presagire il meglio, ma la sconfitta alla prima casalinga contro il CSKA complica tutto. Non solo perchè essa è immeritata, ma anche perchè si infortuna gravemente Guilherme al legamento crociato: 2013 concluso e problemi seri in casa Loko come sostituti. Kresic è scarso, mentre Lobantsev è immaturo. Occorre così un nuovo estremo difensore affidabile e che in futuro possa fare anche la riserva senza lamentarsi. L'identikit porta ad Abaev, portiere del Volga e pronto al salto di qualità. Il 32enne si conferma su ottimi livelli e dopo 3 successi consecutivi con Krasnodar, Terek e Rostov (5-0!), arrivano anche i primi veri colpi di mercato. Con gli innesti di Boussoufa, Diarra e Logashov (mandato immediatamente in prestito al Rostov) in casa Loko si completa la rosa, che Kuchuk può sfruttare al meglio. Nemmeno il crollo immeritato a San Pietroburgo contro un pessimo Zenit favorito da scelte arbitrali, ferma i capitolini, che da li ottengono 8 risultati utili consecutivi (2 pari, 6 vittorie), dove vanno sottolineati i successi contro Dinamo, Rubin e Spartak (tutti in trasferta). Tuttavia, non è ora tutto quel che luccica. La Loko gioca di rimessa e contropiede, con una fase difensiva notevolmente migliorata rispetto ai tempi di Bilic. Per questo a Cherkizovo subiscono tremendamente le squadre speculari e così contro il Tom' viene fatto appena un punto sui sei disponibili. Una brutta mazzata che rivoluzione i giudizi sulla formazione rossoverde. Anche l'eliminazione in Kubok Rossii contro il Rotor ai rigori procura svariati rimpianti, ma nonostante ciò l'atmosfera intorno alla squadra delle Ferrovie rimane serena. Il crollo di Tomsk viene dimenticato e ad esso susseguono due importanti vittorie contro Dinamo e Kuban', più il pareggio interno con il Rubin, che permettono di agganciare lo Zenit a quota 40 punti con ancora 11 giornate da giocare.
Lokomotiv Moscow 4-2-3-1 football formation
Lokomotiv targata Kuchuk.

La squadra grazie a Kuchuk è riuscita a tornare competitiva, compatta e anche attaccata ai propri tifosi. Emblematico quando alcuni supporters della curva sud, prime del derby contro lo Spartak (ricordo giocato a porte chiuse), sono andati a caricare prima del match i giocatori fuori dal pullman che portava allo stadio. Tutti sintomi di un ambiente ritrovato e che è tornato ad essere grande. Nonostante ciò, alcuni criticano ancora la Smorodskaya, ma il tutto si è ridotto ad una parte di tifosi. Gli spettatori che arrivano al Lokomotiv aumentano, seppur di poco, di giornata in giornata. Come se non bastasse, la società della Ferrovie ha vinto anche il premio per il miglior lavoro con il settore giovanile. Il torneo Lokobol (ribattezzato la Champions League dell'Est Europa), il settore famiglie e l'ottima Molodezhnoye, hanno riproposto a grandi livelli il marchio Lokomotiv Mosca anche fuori dai confini nazionali. 

Tornando al campo, le scelte societarie sono state tutte azzeccate. Abaev è andato ben oltre le aspettative, con addirittura molti tifosi che lo vogliono in nazionale al posto di Ryzhikov. In difesa l'organizzazione portata da Kuchuk ha portato enormemente i suoi frutti, con Durica che molto probabilmente sta facendo la migliore stagione in carriera, e Corluka talmente protagonista, che i rumors che lo vogliono al Barcellona diventano sempre più insistenti di giorno in giorno. Sulla fasce Vitaly Denisov è uno dei migliori per media voto in Russia, mentre Shishkin sta facendo di tutto per riavere una convocazione per la nazionale, che meriterebbe aggiungiamo noi. Bene anche Yanbaev. In mediana Diarra si è confermato non solo un campione ma anche il vero e proprio gioiello della RPL, nessuno come lui. Insieme a 'Lass' c'è Tarasov, vera conferma che al debutto da titolare con la Sbornaya ha anche fatto gol. Agli altri (Tigorev, Ozdoev, Mykhalyk, Zapater) sono rimaste sole le briciole e questo dice molto sulla lunghezza della rosa. Sulla trequarti Samedov è sembrato a tratti devastante insieme a Maicon, sempre più in ascesa. Boussoufa, invece, non merita commenti: giocatore sensazionale e che da tempo mancava a Cherkizovo. In attacco N'Doye è già arrivato in doppia cifra ed inoltre è stato inserito nelle nomination per il Pallone d'oro africano (vinto però alla fine da Yaya Tourè), a dimostrazione di quanto sia cresciuto in questo 2013. Note di merito anche per Pavlyuchenko, sempre presente quando è stato chiamato in causa, e Tkachev, discreta arma da usare in corso. Chi paga più di tutti, però, sono i giovani russi. Se con Couceiro erano i titolarissimi, ora si devono accontentare di ruoli da comprimari. Burlak 1 presenza, Belyaev 0, Grigorjev 7, Ozdoev 3, Aleksey Miranchuk 4. Questo è il magro score dei talenti rossoverdi. Ecco perchè molti di loro partiranno in questo mercato di riparazione, si spera in prestito. Non solo loro, però. Sulla lista delle cessioni ci sono anche i mai usati Kresic, Andrey Ivanov (aggregato nel frattempo alla Molodezhnoye), Zapater, Obinna e Caicedo. Tutti giocatori inutili, che Kuchuk non considera adatti al progetto e che in un certo senso rinnegano il mercato del 2011. Al loro posto probabilmente arriverà qualcuno. I rinforzi, però, saranno uno, due al massimo. La rosa è già completa così e ulteriori acquisti comporterebbero solo delle problematiche con lo spogliatoio. Da sottolineare, infine, per l'ennesima volta il lavoro del tecnico bielorusso, arrivato a Cherkizovo ricordo grazie alla Smorodskaya. Ha portato regole e rigidità 'alla Semin', che hanno permesso a tutti di rigare più diritti. L'organizzazione di gioco imposta permette di risaltare tutte le qualità dei singoli giocatori, i quali si sono esaltati chi più chi meno, in questa prima parte di campionato. 

Ora gli elementi della rosa si stanno godendo delle meritate vacanze. Tornati a Cherkizovo, la prima parte del ritiro si svolgerà in Portogallo, a Faro, ritrovo per la partenza il 10 gennaio. La seconda parte sarà in Spagna e come minimo ci saranno cinque amichevoli. Nel frattempo approfitto dell'occasione per ringraziare tutti i tifosi rossoverdi che in questo 2013 sono stati qui sul blog e hanno sofferto come me per le sorti di questa squadra che amiamo. Sperando in un 2014 pieno di gioie, rinnovo i complimenti per questa grande comunità sulla Lokomotiv Mosca. 

Buon Natale e felice anno nuovo a tutti! // S Rozhdestvom i Novym godom! // С Рождеством и Новым годом! // Merry Christmas and Happy New Year!

Saturday, 7 December 2013

19a giornata: Lokomotiv - Rubin 0-0.

Un campo in pessime condizioni, un arbitro impreciso e una Lokomotiv deludente. Così si può riassumere l'ultima gara dei 'Ferrovieri' più famosi del mondo del 2013 contro il Rubin. Grazie a questo 0 a 0 i rossoverdi raggiungono così lo Zenit in vetta alla classifica a quota 40 punti, con ancora 12 match da giocare. 


Commento e analisi del match.
Per l'ultima gara dell'anno, Kuchuk apporta due modifiche: dentro Yanbaev e Pavlyuchenko, fuori Shishkin e N'Doye. La partita fin da subito fa intendere che regalerà ben poche emozioni. Il bielorusso e Berdyev sono entrambi due strateghi e, come tali, concedono davvero poco alle loro avversarie. L'unica chance della prima frazione di gioco è sui piedi di Ryazantsev, ma di destro spara nel settore ospiti. Tanto per farvi capire, i 'Ferrovieri' fanno in totale 0 tiri (!). Leggermente meglio la ripresa, dopo i padroni di casa tentano di convertire l'inutile e sterile possesso palla in occasioni da gol. Subito allora ci prova Pavlyuchenko su cross di Yanbaev, ma l'ex Tottenham non impensierisce minimamente Ryzhikov. All'ora di gioco il tecnico ex Kuban' decide così di togliere il "9" rossoverde, dentro N'Doye. La Loko si comporta meglio, anche se con Maicon non sfrutta una buona opportunità di testa. A questo punto si risveglia anche la squadra di Kazan', che in contropiede va vicinissima all'1-0 con un tiro di Kulik, deviato all'ultimo da Corluka, che tocca la rete esterna della porta difesa da Abaev. I 'Ferrovieri' tornano subito sotto, ma prima Tarasov di testa è impreciso e poi sprecano un buona ripartenza 4 vs 3. Nel finale, infine, arriva l'occasione più clamorosa del match, con Denisov che di controbalzo prende l'incrocio dei pali e condanna i padroni di casa ad uno 0-0 deludente. Nei minuti di recupero c'è spazio anche per un mini rissa che si conclude con le ammonizioni di Boussoufa e Kuzmin, più la stupida espulsione di Diarra per aver buttato via il pallone. Con questo punto la Lokomotiv raggiunge lo Zenit a quota 40 punti, ma retrocede a seconda per gli scontro diretti. Ora c'è la pausa. La RPL torna a marzo, nel frattempo c'è il mercato: dal 28 gennaio al 28 febbraio. Vpered Loko!  

Queste le parole di Kuchuk: Due domande. Prima di tutto Berdyev ha detto che il risultato è giusto, sei d'accordo? Secondo, come mai è stato scelto Pavlyuchenko al posto di N'Doye? "Sono d'accordo con Berdyev. Il Rubin ha giocato in modo organizzato con cinque difensori. Per quanto riguarda N'Doye, non stava bene negli ultimi due giorni e così si è allenato solo ieri. Ho previsto un suo inserimento nella ripresa. Pavlyuchenko, specie nel secondo tempo, ha giocato molto sul serio. Tuttavia il Rubin si è difeso molto bene, questo è il calcio d'oggi. " Sei sconvolto nel non aver terminato il 2013 come leader del campionato? "Non ho problemi, abbiamo guadagnato un punto. Quanto ci separa dallo Zenit? Niente. La battaglia principale deve ancora venire. Voglio, nel frattempo, ringraziare i ragazzi per la loro dedizione. Li capisco perfettamente: prima dell'inizio della nuova stagione è arrivato un nuovo allenatore con le proprie idee. Non bere, fumare e altre cose. Come ogni tecnico faccio una scaletta prima di ogni gara." Come mai in questa stagione non siete riusciti a battere in casa due squadre difensive come il Tom' e il Rubin? "Credi che abbiamo una squadra poco organizzata? Abbiamo provato a segnare, ma non ce l'abbiamo fatta. Sono passati 19 giornate e non mi sembra di essere una squadra disorganizzata." 'Lass' Diarra ha ricevuto il suo terzino cartellino rosso quest'anno. Ha qualche problema psicologico? "Hai presente la situazione del secondo cartellino giallo? Ha vinto un contrasto. Quale psicologia? 'Lass' è un buon uomo e un grande giocatore. Nel mese scorso ha trascinato e diretto tutto il nostro gioco a centrocampo. E tu pensi che io dia la colpo a lui? Siamo tutti esseri umani e come tali siamo nervosi." Il secondo tempo è sempre il migliore guardando le statistiche. "Oggi ci sono stati diversi scontri. E' stata un gara ruvida e con due difese molto organizzate. Rompere queste muraglie è sempre molto complicato, la palla non corre velocemente. Così è difficile giocare, soprattutto anche se si considerano le condizioni atmosferiche." Quindi ora possiamo eleggervi ufficialmente come contendenti al titolo, giusto? "Il nostro obbiettivo è giocare bene e ottenere risultati. Ci piace stare davanti, eppure è stata molto difficile questa prima metà. D'altronde bisogna sempre puntare in alto e immaginarsi sul podio dei migliori. Nessuno sa cosa accadrà nella seconda parte del campionato, la quale quindi dovrà essere preparata con molta cura." In quali posizioni vorrai rinforzi? "Ora c'è la pausa e dobbiamo riprendere fiato. In alcune posizione sarebbe bello, ma non è facile come si pensa. A volte un giocatore per essere scelto necessita di una visione e uno studio di 2-3 anni. In generale abbiamo una rosa completa. Forse avremo un rinforzo, forse due. Questo lavoro è molto complicato. A volte sembra che hai comprato un giocatore solo per soldi. Bisogna studiare la psicologia umana, se è giusto per quella posizione e se si adatta al collettivo. Ecco perchè è difficile parlare di campagna acquisti." E' giusta la pausa? "Son già passare 19 giornate, una buona fetta di campionato, e tutti hanno bisogno di una pausa. Io sono stanco come allenatore e così anche i giocatori. Essa porterà solo benefici, grazie a Dio non abbiamo molti infortunati. Ora avremo due mesi nel quali dovremo capire molte cose e dove dovremo prepararci al meglio. Per un allenatore, però, l'importante è non fermarsi. Il difficile deve ancora venire."

Lokomotiv Mosca - Rubin Kazan' 0-0
Lokomotiv: Abaev, Yanbaev, Corluka, Durica, Denisov, Tarasov, Diarra, Samedov ( Tkachev, 84), Boussoufa, Maicon, Pavlyuchenko (N'Doye, 57).
Rubin: Ryzhikov, Kuzmin, Kverkvelia, Marcano, Navas, Kulik, Ryazantsev (Mukhametsin 90) Kislyak, Nathko, M'Vila, Azmoun (Rondon, 71).
Ammonizioni: 25' Kulik, 35' Corluka, 73' Kislyak, 80' M'Vila, 90' Diarra, 90'+2 Boussoufa, 90'+2 Kuzmin.
Espulsione: 90'+1 Diarra (seconda ammonizione). 7 dicembre. Lokomotiv Stadium, Mosca. 10.075 spettatori.

Pagelle.
Abaev 6 | Praticamente mai impegnato, il Rubin in attacco è (quasi) inesistente. 
Yanbaev 5.5 | Spinge tanto, soprattutto nella ripresa, ma di concreto come il resto della squadra non riesce a creare niente. 
Durica | Probabilmente uno dei migliori match stagionali per lo Slovacco, che nel vero senso della parola non sbaglia nulla. Una roccia. 
Corluka 6.5 | Positiva la prestazione anche per Vedran, che però a differenza del compagno di reparto sbaglia diversi appoggi, risultando in questo modo impreciso. In generale, tuttavia, in fase difensiva non concede spazio a Azmoun prima e Rondon poi. 

V. Denisov | Se fosse entrato quel tiro nel finale sarebbe esploso lo stadio. A parte questo sulla fascia sinistra è sempre presente e preciso. 
Lassana Diarra 7| Peccato per la stupida espulsione del finale, ma Karasev aveva esagerato. Gara come al solito da campione, macchiata da un errore di nervosismo. 

Tarasov | Non ci siamo. Va bene che sia stanco, ma il Tarasov devastante e imperioso delle prime giornate è scomparso. Menomale che c'è la pausa, deve tornare assolutamente sui suoi livelli.
Maicon 6.5 | Bene il brasiliano ex Fluminense, che in diverse circostanze risulta pericoloso. Karasev, però, lo prende di mira e tutti i falli che subisce non li fischia. Ingiustizia. 
Samedov | Inesistente. Prende sempre la scelta sbagliata e il resto della squadra ne risente. 
Boussoufa 6.5 | Nonostante questo tipo di campo non sia il migliore per le sue caratteristiche, si rende protagonista di una partita fatta di sacrifici e razionalità. 
Pavlyuchenko 6 | Ennesima chance sprecata. Nella ripresa si sveglia per circa dieci minuti, ma è assolutamente troppo poco per assolverlo. 

N'Doye 6.5| Grazie al suo inserimento i compagni si svegliano e la Loko crea i migliori problemi. Mannaggia a Kuchuk, probabilmente con lui dall'inizio sarebbe finita in modo diverso...
Tkachev s.v. Entra nel finale e non fa in tempo ad essere decisivo. 
Kuchuk | L'unica cosa che si può rimproverare è l'eventuale inserimento di N'Doye. Per il resto con un altro stratega come Berdyev, la gara era molto difficile. Il campo e Karasev poi hanno fatto il resto. 

Statistiche e curiosità.
Per Boussoufa questa è stata la partita numero 100 in RPL (87 in maglia Anzhi, 13 a Cherkizovo). 

La Molodezhnoye.
Succede di tutto nel match della Molodezhnoye, dove la Loko stra-domina, ma si mangia di tutto, complice uno strepitoso Berezin (portiere avversario), capace anche di parare un rigore a Lomakin. Tuttavia, alla fine il solito Koryan decide di fare sul serio e consegna agli uomini di mister Klyuev tre punti importantissimi. Grazie ad essi i rossoverdi salgono al terzo posto, superando l'Anzhi e volando a -3 dal KrylyaPer la classifica: QUI.