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Wednesday, 26 February 2014

Road to the future: WyScout e Voroshilov.

Mentre lo Zenit accumula umiliazioni in Champions League con una rosa all'altezza, l'altra capolista russa a Cherkizovo pensa eccome al futuro. Insieme a colpi di spessore mondiale come Corluka, Diarra e Boussoufa, infatti la Loko non smette mai di dedicare tempo e spazio ai propri giovani e al proprio vivaio. La Primavera da continue soddisfazioni e molti talenti cresciuti nella Mosca rossoverde ora giocano in RPL. Ma non basta. Per questo nel weekend appena trascorso a Cherkizovo si è tenuto l'appuntamento più atteso dai talent-scout di tutto il mondo. Di cosa sto parlando? Del WyScout forum, elementare: il meeting migliore per lo scouting che conta 450 squadre provenienti da 70 paesi, senza contare le 250 varie agenzie di calcio. WyScout è già stato tenuto in impianti come il Bernabeu di Madrid e l'Emirates di Londra, a dimostrazione di quanto sia serio. Questa volta, però, è stato il turno del Lokomotiv di Mosca, prima assoluta anche per la Russia. In totale ci sono state 25 società provenienti da Russia e dintorni. Queste le ottime parole di Andrey Losjukov, direttore per i principali Paesi dell'Est: "Non ho parole per ringraziare tutti a sufficienzaAbbiamo riscontrato un grande interesse da parte della Lokomotiv. Noi riteniamo il forum un prodotto conosciuto, ma in Russia era ancora una novità. Tuttavia, quello che è successo, ci fa ben sperare per il futuro. Speravamo di trovare professionalità all'interno del club, ma non ci aspettavamo di ricevere un sostegno così ampio della Loko. WyScout si svolge regolarmente, ma per diversi motivi, gli esperti russi raramente hanno l'opportunità di essere presenti. Per noi, venire qui a Mosca, è stato un grande evento." Immancabile anche Kirill Kotov, responsabile del mercato rossoverde: "Siamo stati molto soddisfatti nell'essere stati i primi ad ospitare in Russia un forum di così alto livello con esperti provenienti da tutto il mondo che possono imparare di più su di noi e sulla Loko.  Chat dal vivo, informazioni in tempo reale e servizio di dati professionale: aiuta molto per i lavori."




Al WyScout forum, come già detto, va aggiunto l'ottimo lavoro in atto con i giovani. A dimostrazione di ciò, c'è da segnalare la vittoria della Lokomotiv 2005 nella 20esima edizione del torneo Viktor Voroshilov, quest'ultimo storico centravanti di Krylya prima e proprio Loko poi. Quinta volta per i rossoverdi di Mosca, che hanno inoltre visto premiati tra le loro fila Timothy Mitrov come miglior portiere, grande scuola quella a Cherkizovo, e Andrey Altukhov come miglior tecnico. Per concludere il discorso sull'efficiente settore giovanile dei 'Ferrovieri', ecco le dichiarazioni proprio di Altukhov: "Siamo molto felici per i bambini, i quali sono riusciti a mettere in campo quello che abbiamo provato per più e più volte negli anni. Usiamo un metodologia speciale, in accordo con i nostri collaboratori: Vladimir Kuzmichev e Ilshat Fayzulin. Personalmente sono contento non solo per il risultato, ma anche per la qualità del gioco, il comportamento dei giocatori in campo e le emozioni messe in gara. Voroshilov è un uomo rispettabile che fa da modello per le generazioni future, questo risultato è ottimo."

Wednesday, 10 July 2013

Preview stagione 2013-2014.

Leonid Kuchuk, qui in veste di allenatore del Kuban, può essere lui l'uomo delle svolta?

A circa un mese di distanza la RPL ritorna e sicuramente la Lokomotiv, nel bene o nel male, è una delle squadre da tenere assolutamente d'occhio. Dopo un anonimo, se non di più, nono posto, i "Ferrovieri" sono chiamati a reagire. In questa direzione la società ha esonerato Slaven Bilic, secondo molti il fautore di questo pessimo risultato, e ha nominato Leonid Kuchuk, uno che ha fatto miracoli prima in Ucraina e poi con il Kuban Krasnodar. Con lui sono arrivati anche Taras Mykhalyk, difensore ucraino proveniente dalla Dynamo Kiev e già nel giro della sua nazionale maggiore, e Sergey Tkachev, cresciuto nel Krylya Sovetov Samara, le cose migliori le ha fatte la scorsa stagione con la maglia del Sevastopol. Se ne sono andati, invece, almeno per ora Sarkisov, Amelchenko, Fomin e Glushakov. Di certo la perdita maggiore è stata quest'ultimo, ormai una presenza fissa dalle parti di Cherkizovo. La sua cessione, però, è giusta: il giocatore era senza stimoli, veniva da una stagione disastrosa e l'ambiente spingeva per mandarlo via. Dunque, nessun rimpianto. 
A questo punto, quindi, la rosa è rimasta praticamente quella della stagione passata. In porta la gerarchia sarà la seguente: Guilherme, Kresic, Lobantsev. Anche se sul portiere croato continuano a esserci delle voci su una sua imminente cessione, personalmente non ci credo. Diversa la situazione per il pacchetto arretrato, dove c'è una strana sovrabbondanza. Kuchuk ha provato in queste amichevoli di ritiro diverse opzioni e diverse coppie. Difficile dire con certezza chi giocherà in Daghestan. Tuttavia, credo che il tecnico bielorusso punti sull'usato sicuro almeno all'inizio, con Corluka e Durica, entrambi l'anno scorso sono stati tra i più costanti. Defilati, invece, sia Mykhalyk che Belyaev, i quali non hanno brillato in Slovenia. Burlak, reduce da un poco convincente Europeo con la Russia Under 21, sarà la prima riserva. Sugli esterni, invece, tutto è ben delineato: Shishkin sulla destra, torna finalmente titolare, e Yanbaev sulla sinistra, con Denisov in panchina. Sulle mediana idem, Tarasov e Tigorev hanno il posto da titolare assicurato visto il loro rendimento in questa pre-season. Una diga in mezzo al campo che tutte le squadre della RPL ci invidiano e a cui difficilmente Kuchuk ne farà a meno. Zapater e Ozdoev, almeno per queste prime apparizioni, partiranno giustamente dalla panchina. Nel 4-2-3-1 del tecnico bielorusso la punta di diamante è certamente Miranchuk, che ormai è diventato un elemento irrinunciabile nell'undici di qualsiasi allenatore rossoverde. Come ala sinistra Maicon, che ha fatto bene nel ritiro, dovrebbe essere in vantaggio sui vari Torbinsky, Grigorjev e Obinna, idem sulla destra, dove Samedov viene decisamente prima del neoarrivato Tkachev, che può essere un'ottima arma a partita in corso. Come prima punta N'Doye, nonostante i molti gol sbagliati, è insostituibile, soprattutto se si pensa che in panchina ci sono Caicedo e Pavlyuchenko, due che non la buttano dentro neanche a porta vuota. 


Aleksander Samedov, dopo la deludente scorsa stagione è chiamato al riscatto. 

In definitiva i titolari sono quelli della passata stagione, ed è proprio qui che si vedrà la mano e la bravura di Kuchuk. L'ex Arsenal Kiev dovrà creare, innanzitutto, un gruppo affiatato, dove nessuno viene prima di altri. Gioca chi merita. Poi, potrà pensare a dare un'identità a questa squadra, che bisogna dirlo ha già le sue basi. Sulla carta, considerando il valore assoluto dei giocatori, la Lokomotiv ha una rosa di tutto rispetto, ma molti elementi o sono incostanti o non rendono praticamente mai al 100%. Kuchuk dovrà provare a recuperare i vari Shishkin, Maicon, Samedov, Caicedo e Pavlyuchenko, che nella scorsa annata hanno fatto malissimo se pensiamo alle loro potenzialità. Se al Kuban, il tecnico bielorusso aveva Ozbiliz e Popov, a Cherkizovo manca anche un vero "fantasista". Dai recenti rumors di parlava di Firmino, interessante trequartista dell'Hoffenheim che ha dichiarato pubblicamente di gradire il trasferimento a Mosca, tuttavia, la sua società non vuole cederlo, nemmeno per 12 milioni. Di certo, uno con le sue qualità, bisognerà comprarlo, perchè attualmente manca l'uomo capace dell'ultimo passaggio e di velocizzare la manovra. Bisognerà, quindi, aspettare innesti dal mercato. 
Riguardo alla situazione societaria, la Smorodskaya è rimasta e, quindi, saranno delle vere incognite il comportamento dei tifosi e il rendimento sul campo dei giocatori. A proposito di campo, dalla prossima RPL la Lokomotiv Mosca condividerà il manto del Lokomotiv Stadium con i rivali concittadini dello Spartak. Difficile dire se l'erba terrà visto quello che è successo l'anno scorso, quindi, molto probabilmente prepariamoci ad altri campi di patate nelle prossime partite. 
Si parte tra quattro giorni a Makhackhala con l'Anzhi, subito un cliente scomodo. I "Daghi" non sono stati a guardare in questo mercato e hanno comprato Samba, Denisov e Kokorin, tutti elementi di caratura internazionale. Senza contare, poi, i vari Zhirkov, Diarra, Boussufa, Willian, Lacina Traore e Eto'o, più l'ex del match Yeshchenko. Sulla carta non c'è storia, ma si sa che la Lokomotiv è abituata a sorprendere nel bene e nel male. D'altronde nella passata stagione l'ultima partita decente giocata dagli uomini di Bilic corrisponde proprio alla trasferta in Daghestan, destino o coincidenza? Le attese sono molto, le aspettative troppe, il sostegno tanto, a Cherkizovo torna la Russian Premier League. Prossimo appuntamento a Makhackhala ore 16.30 per Anzhi vs Lokomotiv, la RPL ri-inizia. Buona fortuna a tutte le squadre e, mi raccomando, forza Lokomotiv Mosca. 



Ecco, approssimativamente, l'undici di partenza a Makhackhala contro l'Anzhi. 

Friday, 3 May 2013

La società chiude la curva sud!


La Lokomotiv ha deciso di non mettere in vendita biglietti della curva sud,tradizionalmente occupata dagli ultras, per le prossime 2 partite casalinghe contro Cska Mosca (derby) e Mordovia Saransk. Quei posti saranno a disposizione solo dei possessori di abbonamento.
In questo modo il club intende rispondere ai cori a dir poco oltraggiosi nei confronti della proprietà (in particolar modo Olga Smorodskaja).
Nonostante mi dia fastidio che i tifosi si impegnino più ad insultare la "Babka" che ad incitare la squadra, secondo me la decisione è pessima!
Questo è il comunicato ufficiale apparso sul sito.

Notizia al limite del commentabile. Ennesima mossa scellerata da parte della presidentessa e della società che così facendo hanno ulteriormente peggiorato i rapporti con i tifosi. Il tutto successo nelle ultime tre partite della stagione, molto probabilmente le più importanti per sapere quale sarà il nostro futuro. In una sola parola? Scandaloso. 

Sunday, 28 April 2013

Lokomotiv-Rostov: prima volta a Cherkizovo!

La pasqua ortodossa ha voluto che in questi giorni fossi in Russia.
Il freddo Dicembre russo e il conseguente slittamento del calendario hanno voluto che al posto del derby col Cska mi toccasse il Rostov. Ma non mi lamento, anzi!
Dopo un pranzo a casa di amici quindi, io, mia moglie, mia figlia di 5 anni e mio suocero(in passato responsabile di un club di tifosi dello Spartak!) ci siamo diretti in metro verso il Lokomotiv Stadion.
La stazione è Cherkizovskaja a 4/5 fermate dall'anello, appena si esce dalla metro eccolo di fronte a noi:


Abbiamo preso dei biglietti nel settore famiglie,scelta obbligata date le circostanze ,600 rubli a testa, poco, considerando il fatto che i bambini hanno a disposizione una grande sala con giochi e intrattenimenti di ogni tipo e che la vista sul sul terreno di gioco è ottima.


Durante l'intervallo è anche passato Guilherme a firmare autografi.


La partita penso l'abbiate vista tutti quindi è inutile che mi soffermi sugli episodi, solo alcune considerazioni su ciò che ho visto e sentito.
Mi sono fatto un'idea più precisa su alcuni giocatori, in sintesi:

Tarasov: se in ottima condizione, è davvero forte come centrocampista difensivo
Glushakov: è una pippa sempre e comunque
Torbinskij: si, il gioco lo vede ma mi sembra un giocatore da partitella d'allenamento.
Miranchuk: non è male per la sua età, gettato allo sbaraglio in questa squadraccia non ha sfigurato affatto.
Obinna e Maicon: sono 2 dribblomani a volte irritanti, però sinceramente pensavo peggio.
Corluka: li porta tutti a scuola, si vede che ha giocato a livelli più alti.

Per il resto la curva della Loko mi ha fatto una buona impressione, molto calda, si fa sentire durante tutta la partita, però quasi la metà dei cori sono insulti contro la Smorodskaja. Lo speaker dello stadio li richiamava spesso all'ordine :) Il terreno di Cherkizovo è proprio un campo di patate come ha detto qualche giocatore del Rostov, davvero indecente.
Sulla partita dico solo che non è stata molto diversa dalle altre del 2013, ad un certo punto nel secondo tempo la squadra era completamente nel pallone, poi hanno trovato il goal e la gara è girata a nostro favore.
Siamo lontani dall'aver trovato una soluzione a tutti i problemi.
Chiudo con un appello a Bilic: fai giocare Ozdoev al posto di quel pippone di Glushakov!
Comunque bellissima esperienza, spero di rifarla quanto prima.

Thursday, 3 January 2013

Lokomotiv Stadium.

Article in Italian.


Il Lokomotiv Stadium è da sempre conosciuto per essere uno degli stadi più moderni di Russia, nonché per ospitare le partite casalinghe della Lokomotiv Mosca. La struttura, inaugurata nel recente 2002, rispetta tutte le norme imposte dall'UEFA e nella Madre Patria è conosciuta non solo per essere moderna ma anche per avere un design moderno ed originale. 

Storia
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Nel lontano 1935 sul sito dell'attuale Lokomotiv Stadium venne inaugurato lo Stadion Stalinets, costruito per volere del sindacato degli elettricisti. Lo Stalinets durante e appena dopo gli anni della guerra ospitò non solo le gare della Lokomotiv, ma anche quella di altre moscovite come la Dinamo, lo stadio della quale era stato momentanemante trasformato in accademia militare, oppure CSKA, Spartak e Torpedo, visto che in quegli anni il Luznhiki non era ancora stato costruito, infatti per vedere terminato uno dei più grandi impianti sportivi della Russia attuale dovremo aspettare fino al 1956. Passano appena dieci anni e nel 1966 la Lokomotiv, una delle migliori squadre della storia del calcio russo, intraprende un progetto di ammodernamento ulteriore. Viene demolito lo Stalinets, simbolo  del calcio moscovita, per far spazio al Vecchio Lokomotiv Stadium, come lo chiameremmo noi oggi, inaugurato il 17 agosto del 1966 e con una capacità iniziale di circa 30.000 spettatori. Tuttavia negli anni 90' i posti a sedere, a seguito di un cambiamento del tipo di sedili, vengono diminuiti di circa 6.000 unità arrivando così ad una capacità di 26.000 persone. La partita inaugurale fu quella tra Lokomotiv e Dynamo Kiev che venne accolta da un tripudio di gente ma che terminò sull'amaro 3 a 0 a favore degli ucraini. Nel corso degli anni lo stadio venne messo a disposizione come quello vecchio anche ad altre squadre della capitale come lo Spartak che affrontò i preliminari di Coppa UEFA contro gli svizzeri del Sion, oppure ancora più recentemente dell'Anzhi Makhachkala, formazione daghestana che ha fatto tutto il girone di Europa League a Cherkizovo, incontrando al contempo molte critiche da parte dei tifosi rosso-verdi. 

Lo Stadion Stalinets
Gli anni passano e così con l'avvento del nuovo millennio si decide di  abbattere il vecchio Stalinets, nonostante esso fosse ancora in buone condizioni, e di iniziare la costruzione dell'attuale Lokomotiv Stadium, il tutto per rimanere al passo coi tempi. Il progetto è affidato a Dmitry Bush e nel giro di due anni la struttura è pronta. La prima partita è Lokomotiv Mosca vs Uralan Elista, 25esima giornata della stagione 2001-2002 della RPL, che si gioca il 5 luglio del 2002. Lo stadio è purtroppo quasi vuoto, ma a scaldare gli animi ed i giocatori ci pensa un successo arrivato in modo un po' rocambolesco grazie all'autogol di Dmitry Semochkoper rivivere le emozioni di quel giorno di estate andate a questo link. L'inaugurazione ufficiale però, arriva quasi un mese dopo, il 3 agosto, quando c'è lo spettacolo vero e proprio e le tribune sono più gremite. Il risultato è lo stesso, ma cambia l'avversario, stavolta si tratta di un derby e a cadere sotto i colpi dei Ferrovieri è la Torpedo, a segno il veterano Maminovil tutto visibile al seguente video. Tra le tribune ed il campo ci sono "solo" tre metri, mentre tutto l'impianto è dotato anche di un centro fitness e di una struttura adibita al bowling, più ovviamente gli uffici della società e del fan club. Intorno allo stadio potete trovare centri commerciali con bar e caffè, edifici residenziali e anche una parte boschiva.

Il Lokomotiv Stadium oggi
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Fatti e cifre: Lo stadio è situato in un complesso sportivo che occupa 25 ettari. Esso rispetta tutte le norme imposte da FIFA e UEFA, potendo così ospitare ogni tipo di gare nazionale o internazionale a qualsiasi livello. Il costo per costruire l'intera struttura si è aggirato intorno ai 30 milioni di dollari. 

Lo schema dello stadio
Tribune: Lo stadio è un edificio diviso in sei piani a sua volta divisi in due tipi di tribuna, quella superiore e quella inferiore. In tutto ci sono 22 settori, ognuno dei quali ha un proprio ingresso. Le tribune sono vicine il più possibile al campo di gioco, visto che è stato inserito una sorta di fossato attorno al campo per garantire ulteriore sicurezza ai tifosi. Lo stadio è diviso in quattro stand (nord, sud, est, ovest) e storicamente quello Sud (Yuzhnaya Tribuna) appartiene ai tifosi della Loko, mentre quella Nord viene riservato agli ospiti, i quali hanno circa 2.345 posti a disposizione. Ogni stand ha un colore diverso per aiutare lo spettatore, qualora si trovasse in difficoltà, ad orientarsi nello stadio, visto che sul biglietto che ha acquistato c'è indicato il colore delle tribuna sulla quale deve essere. Tutti i posti a sedere sono coperti da un tetto di vetro esteso circa 20.000 metri quadrati. 

Capacità: 30.000 spettatori (tribuna inferiore--15500, tribuna superiore--14500). In tutto, per gli spettatori, ci sono 28.810 posti a sedere. 156 sono riservati ai giornalisti, mentre altri 974 sono per il VIP-box, vicino al quale c'è anche un ristorante. Lo stadio, inoltre, può contare anche su 60 imprese private, le quali hanno un Vip-box che varia da 10 a 24 persone. 

Campo: Il campo è dotato di un sistema di drenaggio, di un impianto di irrigazione automatico e di un sistema di riscaldamento. Le dimensioni sono 104 x 68 lungo tutto il perimetro, comprese le linee laterali e le linee finali di erba artificiale. Originariamente l'erba era importata dalla Svizzera, ma col tempo si verificò difettosa. Ora il manto viene importato dall'Olanda dall'azienda Desso DLW. Nel maggio del 2003 il prato d'erba venne combinato con una parte di fibre sintetiche, le quali servivano a proteggere il manto durante la stagione invernale. Esse potevano essere così coperte con una tenda speciale, riscaldandole grazie all'immissione di  aria calda. 

Arena Sport: Se tutto ciò non bastasse a farvi capire che stiamo parlando di uno dei più belli stadi della Russia, di fianco al Lokomotiv Stadium possiamo trovare anche la Minor Sports Arena Lokomotiv che ospita le gare della Lokomotiv II e delle giovanili. Inaugurata nel 2009 ha un manto artificiale. Nel 2010 è stata ristrutturata aumentandone la capacità fino ad arrivare a 10.000 spettatori. Tutti questi sviluppi hanno fatto si che anche l'Arena Sport possa soddisfare i requisiti della UEFA ed ospitare partite internazionali ed europee. Ennesimo simbolo e fiore all'occhiello della nostra società. 

Schema dello stadio: fclm.ru/ru/club/scheme_area 
Nome: Centralnyi Stadion Lokomotiv 
Antico nome: Stadion Stalinets
Architetto: Dmitry Bush 
Prima partita ufficiale: Lokomotiv Mosca vs Uralan Elista 05/07/2002
Dimensione del campo: 104x68 metri 
Capacità: 28.800 spettatori
Settore ospiti: 2.345 persone 
Provenienza erba: Desso DLW (Olanda)
Numero di TV: 15 
Persone autorizzate per la cronaca del match: 30 
Studio televisivo: Proline, San Pietroburgo 
Tribuna stampa: 236 posti 
Illuminazione: 1500 luci
Numero di uffici: 14 
Ticket System: Ticket soft 
Telecamere di sorveglianza: 45 (10 intorno allo stadio, 35 interne) 
Indirizzo: 107553, Mosca, Bolshaya Cherkizovskaya 125
Telefono: (495) 161-4283 
Fax: (495) 161-9977

I Biglietti
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Sono in vendita online sullo store ufficiale del club e vanno acquistato partendo da dieci giorni prima della partita, in alternativi per chi è a Mosca sono venduti presso le biglietterie situate nella parte sud dello stadio.

Arrivare allo stadio 
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Particolare dello stadio visto dall'esterno in notturna
Esso si trova nel nord-est di Mosca ed è facilmente raggiungibile grazie alle fermata della metropolitana (linea rossa 1, fermata Cherkizovskaya). Partendo dalla Piazza Rossa sono 8 fermate per un totale di circa 20 minuti.

Esiste anche un percorso alternativo. Potete prendere la linea viola numero 3 a Partizanskja (5 fermate dalla Piazza Rossa), e poi procedete per 15 minuti verso nord a piedi, passando anche per  il famoso mercato di Izmailovo, dove si può trovare tutto e di più. 


Foto
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Thursday, 5 July 2012

5 LUGLIO 2002.


5 Luglio 2002, giorno importante per la storia del nostro club. In questa data fu inaugurato il nostro stadio attuale, il Lokomotiv Stadium. 25 giornata, RPL 2001-2002, Lokomotiv che sfida l'Uralan Elista. Stadio, ahimè  non gremito di gente, sul campo campioni del calibro di Izmailov e Loskov. Gara che verrà decisa da un autogol alquanto rocambolesco, di Dmitry Semochko che ci permetterà di vincere la partita. Per gli highlights qui: qui. Purtroppo non c'è niente riguardo l'inaugurazione. Speriamo solo che il nostro "campo di battaglia" sia ospite di tronfi e successi! Noi intano continueremo sostenerli!