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Tuesday, 27 August 2013

Ufficiale: Ibricic all'Erciyesspor.

Era uno dei pochi ancora in lista cessione insieme a Andrey Ivanov, ora non è un più giocatore della Lokomotiv. Dopo un'estate molto turbolenta, infatti, Senijad Ibricic lascia Cherkizovo e torna in Turchia, dove nell'ultimo anno ha fatto discretamente bene con le maglie di Gaziantepspor prima e Kasimpasa poi. Il 27enne centrocampista offensivo bosniaco ha firmato un contratto di 3 anni con l'Erciyesspor, club neopromosso dalla serie b turca. Nella giornata di ieri è stato presentato durante il match contro il Besiktas dell'ex Bilic. Di certo non un incontro piacevole, visto che la sua nuova squadra ha anche perso per 4 a 2. Da segnalare la rete di Manuel Fernandes, centrocampista che fu molto vicino al rossoverde. Arrivato alla Lokomotiv nel gennaio del 2012, in totale con il club delle Ferrovie russe ha speso 36 partite, segnando 4 gol. In Turchia ha trovato la sua dimensione, dopo che nella 'Madre Patria' faticò e non poco. La società e il blog ti augurano un buon proseguo di carriera, grazie di tutto Senijad! QUI il video della presentazione.

Monday, 26 August 2013

6a giornata: Lokomotiv - Rostov 5-0.

Superando le previsione della vigilia, una super Lokomotiv annienta per 5 a 0 il Rostov. Migliori in campo il funambolico terzino Vitaly Denisov, autore di 3 assist, e il neo-arrivato Boussoufa, protagonista di una prestazione maiuscola. 


Commento e analisi del match.
La principale notizia prima della partita è stata senza ombra di dubbio il debutto del neo-arrivato Moubarak Boussoufa. Solo panchina, invece, per l'altro acquisto Lassana Diarra. A sorpresa titolari Mykhalyk e Caicedo (prima volta in stagione), ai quali Kuchuk decide di dare fiducia. Loko che parte subito alla grande, prendendo la supremazia in mezzo al campo, grazie proprio all'ecuadoregno e a Boussoufa, di certo i due più ispirati nei primi minuti. Al 22' la prima vera occasione. Cross dalla sinistra di Maicon che arriva in area, sul secondo palo Samedov prova la conclusione al volo, ma la palla finisce lontana dalla porta. La risposta per gli ospiti è affidata a Kalachev, ma il tiro del bielorusso è impreciso e non crea problemi alla porta difesa da Abaev. Passa poco e sono sempre i padroni di casa a rendersi pericolosi. Dall'ennesimo cross di Maicon, Caicedo anticipa Xulu in marcatura, ma il suo colpo di testa sfiora il palo a Pletikosa battuto. Non è finita qui, però. Nell'ultima azione prima della pausa, la Loko riesce a sfondare il muro gialloblu. Denisov imbecca in profondità Boussoufa, il quale dall'esterno dell'area lascia partire un bel cross, sul quale si avventa Caicedo il quale anticipa tutti compreso il portiere e insacca per l'1 a 0 prima del fischio. Nella ripresa i tecnici non usano i cambi, così entrambe le squadre entrano con lo stesso undici dei primi quarantacinque minuti. Passano solo otto minuti e succede l'episodio che cambia il match. Uno strepitoso passaggio di Boussoufa imbecca Maicon, il quale prima di arrivare davanti a Pletikosa viene atterrato da Agalarov. Nizovtsev non ha dubbi, è rigore e rosso per l'ex Anzhi. Dagli undici metri va il solito Samedov che con il brivido insacca, siglando la rete del raddoppio. Passano quattro minuti e arriva anche il 3 a 0. Mykhalyk lancia con il contagiri sulla fascia Denisov, il quale con un bel cross diretto in mezzo all'area, consente a Maicon di segnare facilmente. Sembra finita qui, ma non è così. Al 59' Lolo viene espulso per doppia ammonizione dopo un brutto fallo su Maicon, così la strada per la Loko è ancora più in discesa con il Rostov in 9 uomini. Al 62' sull'ennesimo cross dell'ex Dnipro Dnipropetrovsk è Tarasov a gioire, grazie a un gran bel inserimento dalle retrovie. A questo punto Kuchuk fa rifiatare i suoi uomini, togliendo Mykhalyk, Caicedo e Maicon, per rispettivamente Diarra (debutto), Pavlyuchenko e Aleksey Miranchuk. Ed è proprio Pavlik a realizzare la cinquina sull'ennesimo assist di Vitaly Denisov, al terzo di serata. Nel finale i rossoverdi ci provano ancora, ma la gara è finita. Gara fantastica degli uomini di Kuchuk che annientano la sorpresa del campionato. 

Queste le parole di KuchukSai che l'ultima volta che la Loko ha vinto per 5 a 0 è stata dieci anni fa? "No. Il match nel primo tempo è stato nervoso, avremmo dovuto passare in vantaggio prima. Durante la pausa sono riusciti a calmare i giocatori, spiegandogli come devono giocare. Siamo migliorati e siamo riusciti a segnare di nuovo. Dopo l'espulsione è stato tutto più facile. " Ti aspettavi che dopo i così tanti errori della passata stagione, la squadra rispondesse così bene? "Io non voglio confrontare quello che è successo nella passata stagione con questa. Cambiano gli anni, cambia la Lokomotiv." Un voto alle prestazioni di Diarra e Boussoufa. "Boussoufa fin dal primo allenamento ha fatto vedere di essere un giocatore di grande classe, è molto bravo. Diarra, invece, a causa di un infortunio ho deciso di farlo partire dalla panchina. Quando è entrato ha fatto bene." Cosa pensano i giocatori dopo questa vittoria? "Devono dimenticarla e andare avanti."

Lokomotiv Mosca - Rostov 5-0
45' Caicedo, 54' Samedov (rig.), 58' Maicon, 62' Tarasov, 83' Pavlyuchenko.
Lokomotiv: Abaev, Shishkin, Durica, Corluka, Denisov, Mykhalyk (Diarra, 64), Tarasov, Samedov, Boussoufa, Maicon (Al. Miranchuk 73), Caicedo (Pavlyuchenko, 66 ). 
Rostov: Pletikosa, Agalarov, Dyakov, Lolo, Xulu, Sheshukov, Gatskan, Kanga (Milic, 56), Ananidze (Poloz, 56), Kalachev, Dzyuba (Fatullaev, 64). 
Ammonizioni: 26' Kanga, 29' Boussoufa, 45' Lolo.
Espulsioni: 53' Agalarov (fallo da ultimo uomo), 59' Lolo (secondo ammonizione). 
ArbitroIgor' Nizovtsev (Nizhny Novgorod).26 agosto. Lokomotiv Stadium, Mosca. 10.460 spettatori.

Pagelle.

Abaev 6 | Praticamente mai impegnato, quelle poche volte è sempre attento. 
Shishkin 6 | Il Rostov è poca cosa. Sia in fase di attacco che in quella di difesa la sua presenza si fa sentire. 
Durica 6.5 | Contiene alla grande insieme a Corluka il possente Dzyuba, al quale non sono concesse neanche le briciole. Imperioso. 
Corluka 6.5 | Contiene alla grande insieme a Durica il possente Dzyuba, al quale non sono concesse neanche le briciole. Imperioso. 
V. Denisov 8.5 | Il 'Dani Alves uzbekistano', ironicamente soprannominato così dai alcuni tifosi sul web, oggi è stato perfetto. Tre assist e tanto lavoro per la squadra, what else? 
Mykhalyk 5.5 | L'unico forse veramente sottotono nel match. Si vede che quello di mediano non è il suo ruolo. Con l'ingresso di 'Lass' Diarra la manovra della squadra è diventata molto più fluida e piacevole. 
Tarasov 6 | Come al solito prestazione molto concreta per il possente centrocampista centrale. Nel passato recente si è specializzato anche nel fare gol, meglio così. 

Boussoufa 8 | Il migliore insieme al terzino sinistro dell'Uzbekistan. Difficilmente il marocchino immaginava un inizio del genere, a cui è mancato solo il gol. Tutte, ribadisco tutte, le rete arrivano da una sua giocata. E' già diventato imprescindibile per la squadra e un idolo per i tifosi.
Samedov 6 | Finalmente riesce a segnare un rigore! Pletikosa azzecca l'angolo, ma all'ex Dinamo Mosca va bene che il suo tiro è stato potente. Per il resto gara discreta per 'Sam' che si è mosso bene per tutto il campo.  
Maicon 7 | Dopo dei primi quarantacinque minuti un po' sottotono, nella ripresa il brasiliano sale in cattedra. Prima procura il rigore e l'espulsione, poi chiude il discorso vittoria con la rete del 3 a 0
Caicedo 7 | Molto bene anche l'ecuadoregno. Nella prima frazione di gioco si muove molto bene e infatti riesce a trovare la rete del vantaggio e la sua prima stagionale. Nei secondi quarantacinque minuti cala un po' il ritmo e Kuchuk un po' ingiustamente lo toglie troppo presto. Se si riesce a ritrovarlo, comunque, è una manna dal cielo. 

Lassana Diarra 6| Entra a risultato già ottenuto e mette ordine in mezzo al campo. Debutto, quindi, tranquillo per il francese.
Pavlyuchenko 6.5 | Appena entrato fa capire subito che vuole fare gol. Con molta convinzione e un super Denisov riesce a farlo circa 20 minuti dopo il suo ingresso in campo. Bravo.
Al. Miranchuk | Un piccolo spezzone per lui nel finale, il quale non gli basta per essere decisivo. Solo una buona punizione guadagnata al limite dell'area. 
Kuchuk 8 | Giusta la formazione iniziale. Davvero bene anche il gioco e la grinta mostrata durante tutto l'arco della partita. La squadra si dimostra caparbia nel raggiungere altri gol nel finale, questo non può che essere merito suo. 

Statistiche e curiosità.
Da 2 partite di fila la Lokomotiv non subisce gol. Da 10 anni i rossoverdi non vincono con 5 gol di scarto, l'ultimo precedente era datato 2003 ed era un match contro l'Ural Ekaterinburg (allora Uralan Elista) finito per ben a 0! Mentre risale al 2007 l'ultimo volta che i 'Ferrovieri' hanno segnato 5 gol in una partita, era un Lokomotiv-Krylya finito 5 a 2. Vitaly Denisov è, inoltre, il primo difensore a fare 3 assist in una partita di RPL dal 2008: efficace. Fra 1 giorno sarà il compleanno di Kuchuk, di certo un ottimo regalo da parte della squadra. Infine, non finisce mai la stupidaggine dei giocatori, questo è Lolo durante l'espulsione: QUI.

La Molodezhnoye.
Bene anche la Molodezhnoye che vince in rimonta contro un ostico Rostov. Per i 'Selmashi' apre Stepanov con una bella conclusione dal limite, sulla quale Kostrikov può fare bene poco. Praticamente immediata la risposta dei padroni di casa con Lomakin, il quale insacca un corta respinta del portiere avversario. Sempre nel primo tempo arriva il 2 a 1 con una grande rete del talentino Koryan, del quale vi consiglio di leggere la nuova scheda appena sfornata. Nella ripresa gli ospiti riescono a pareggiare con Nikolic, ma nel finale è Belyaev ad assicurare i tre punti ai rossoverdi. Molto bene capitan Lystsov e il già citato Koryan, con quest'ultimo che ha già sostituito alla grande con le sue giocate Hartiady, che francamente non so che fine abbia fatto. Molto probabilmente è tornato in Grecia, mi ricordo di una sua foto con la divisa del PAOK in allenamento. Contento anche Belyaev, speriamo di ritrovarlo, solo panchina invece per il povero Zapater il quale molto probabilmente è finito in lista cessioni. Per la classifica: QUI.  

Saturday, 24 August 2013

Preview Lokomotiv Mosca - Rostov.

Rostov
Локомотив // РОСТОВ 

Lunedì 26 Agosto 2013
(Lokomotiv Stadium, Mosca)
18.30 Lokomotiv Mosca - Rostov-na-Don
Arbitro: Igor' Nizovtsev (Nizhny Novgorod).
Assistenti: Oleg Tseloval'nikov (Astrakhan) e Nikolaj Bogach (Lyubertsy).
Quarto uomo: Igor' Meschanchuk (Mosca).
Ispettore: Aleksandr Safonov (Mosca).

Precedenti
1992
Rostov - Lokomotiv 0-1: 37 Smirnov.
Lokomotiv - Rostov 1-0: 84' Podpaliy (rig.). 
1993
Rostov - Lokomotiv 1-3: 15' Gubaz; 23' Alenichev, 69' Smirnov, 84' Smirnov. 
Lokomotiv - Rostov 5-2: 4' Petrov, 9' Smirnov, 24' Podpaliy, 71' Garin, 81' Podpaliy; 7' Sanko, 46' Spanderashvili. 
1995
Lokomotiv - Rostov 2-1: 38' Kosolapov (rig.), 75' Kharlachev; 69' Maslov. 
Rostov - Lokomotiv 0-2: 21' Kosolapov, 88' Garin. 
1996
Lokomotiv - Rostov 2-1: 53' Elyshev, 58' Chugaynov; 83' Nechay. 
Rostov - Lokomotiv 0-2: 20' Garin, 90' Snigirev. 
1997
Rostov - Lokomotiv 2-2: 45' Maslov (rig.), 78' Oreshuk; 44' Loskov, 60' Kosolapov. 
Lokomotiv - Rostov 2-1: 50' Kosolapov, 89' Maminov; 10' Hankeev. 
1998
Lokomotiv - Rostov 1-1: 4' Oganesyan; 86' Kirichenko. 
Rostov - Lokomotiv 2-2: 35' Kirichenko, 38' Prudius; 37' Janashia, 55' Bulykin. 
1999
Rostov - Lokomotiv 1-1: 55' Kirichenko; 13' Kharlachev.
Lokomotiv - Rostov 3-0: 25' Loskov, 87' Maminov, 90' Pimenov. 
2000
Rostov - Lokomotiv 0-0
Lokomotiv - Rostov 3-0: 14' Terekhin, 22' Loskov (rig.), 33' Janashia. 
2001
Rostov - Lokomotiv 0-0
Lokomotiv - Rostov 0-0
2002
Lokomotiv - Rostov 3-0: 50' Loskov, 54' Da Silva, 87' Loskov (rig.).
Rostov - Lokomotiv 2-3: 23' Kirichenko, 39' Demenko; 29' Izmailov, 45' Obiorah, 66' Loskov (rig.).
2003
Lokomotiv - Rostov 0-0
Rostov - Lokomotiv 1-1: 77' Osinov; 15' Maminov.
2004
Lokomotiv - Rostov 1-1: 79' Sychev; 35' Kruščić.
Rostov - Lokomotiv 1-2: 90' Osinov (rig.); 10' e 60' Sychev.
2005
Lokomotiv - Rostov 4-0: 50' Evseev, 60' e 68' Loskov, 85' Khokhlov.
Rostov - Lokomotiv 1-1: 24' Osinov; 82' Sennikov.
2006
Lokomotiv - Rostov 1-0: 49' D. Traoré.
Rostov - Lokomotiv 1-2: 4' Gogniev; 73' D. Traoré, 84' Celsinho.
2007
Lokomotiv - Rostov 2-0: 36' Gurenko, 76' Sychev.
Rostov - Lokomotiv 0-2: 40' Odemwingie (rig.), 66' Sychev.
2009

Rostov - Lokomotiv 1-1: 39' B. Petrović; 90'+2 Glushakov.
Lokomotiv - Rostov 2-0: 41' Bilyaletdinov, 86' Sychev.
2010
Lokomotiv - Rostov 0-1: 35' Valikaev. 
Rostov - Lokomotiv 1-1: 59' Blatnjak; 53' Sychev, 61' Rodolfo. 
2011
Lokomotiv - Rostov 1-1: 83' M.Grigorjev; 74' Ignatjev. 
Rostov - Lokomotiv 0-3: 8' Loskov, 56' Sychev (rig.), 81' Tarasov.
2012
Rostov - Lokomotiv 0-0
2013
Lokomotiv - Rostov 3-1: 20' N'Doye, 83' Caicedo, 89' Torbinskiy; 29' Kalachev. 

Lokomotiv:
AssentiGuilherme. 
In dubbio: Belyaev.

Attuali posizioni in classifica:

Lokomotiv Mosca: 5.
Rostov: 1.

Streaming (disponibile mezz'ora prima dell'inizio della partita):
QUI.

-NTV Nash Futbol. Commentatori: Vasily Utkin, Nobel Arustamyan.

Numeri:
Le gare in totale sono 2314 vittorie della Loko, 1 del Rostov e 8 pareggi. L'ultima e unica vittoria dei 'Selmashi' risale al 2010. Un dato molto curioso è che i 'Ferrovieri' non vincono due gare di fila in casa dal settembre del 2012. Inoltre da 12 match, i rossoverdi subiscono sempre gol. L'ultimo precedente tra Kuchuk e Bozovic risale al 4 maggio, con l'allenatore bielorusso vincente per 2 a 0.
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Finalmente eccoci con il match più atteso di questa sesta giornata di RPL. Se proviamo un attimo a guardare l'attuale classifica del campionato, come capolista, stranamente, non troviamo ne Zenit ne CSKA, tanto per dire due squadre che recentemente si sono assicurate il titolo. Al loro posto, infatti, c'è una squadra che a molti, soprattutto a quelli poco esperti di calcio russo, non direbbe niente. E' il Rostov, squadra dell'omonima città che sta venendo alla ribalta in queste prime giornate di massimo campionato russo grazie a diversi fattori che analizzeremo. Tanto per farvi capire quanto è storico per loro questo inizio, vi anticipo che non erano così in alto dal 1998 quando a fine stagione riuscirono ad arrivare sesti. Si chiamavano ancora Rostselmash e in rosa avevano perso due pilastri come Loskov, finito alla Lokomotiv Mosca, e Maslov, autentica leggenda da quelle parti. Nonostante questo, riuscirono nell'impresa grazie alla sapiente guida di Sergey Andreev, che dopo aver fatto sfracelli come giocatore sul Don, riuscì ad imporsi anche come allenatore. Ora la situazione, con le dovute proporzioni, è molto simile. Promossi nel 2007 nella massima serie russa grazie ad un grande cammino in Pervij Division, la società gialloblu non ha mai negato che il loro sogno sarebbe quello di andare in Europa. Per un motivo o per un altro, questo non è mai successo, sino a oggi. Nella scorso stagione evitarono la retrocessione solo grazie ai play-off, facilmente archiviati contro lo SKA-Energya Khabarovsk, grazie a un Lazovic in gran forma. Da li, la società è stata chiara: basta rischi del genere. Prima di tutto un ultimatum all'allenatore, il "Conte" Bozovic, se deludi ancora ti mandiamo via, con l'avviso che viene recepito forte e chiaro. Poi è toccato al mercato: tanti rinforzi e tutti di qualità, in grado di sostituire le partenze eccellenti, su tutte quelle di Getigezhev direzione Kazan e Lazovic, tornato a San Pietroburgo dopo il prestito. Al loro posto rispettivamente l'interessante Hrvoje Milic dall'Istra, già nel giro della nazionale croata, e Artem Dzyuba, in prestito dallo Spartak Mosca arrivato con il chiaro intento di tornare sui suoi livelli. Non è finita qui, però. Dentro anche Ananidze sempre dallo Spartak in cerca di un maggior minutaggio e l'esperto Amelchenko dalla Lokomotiv, il quale torna sul Don a distanza di anni. A questi va aggiunta anche la solida base presente in precedenza. In porta Pletikosa non merita presentazioni, capitano e presenza fissa della nazionale croata. Sulla destra l'esperto Lolo è una garanza di quantità e qualità al servizio della squadra. In mezzo alla difesa due dei tre gioielli della squadra: Dyakov e Xulu. Entrambi giovani, di prospettiva e con molto talento. Del primo ve ne abbiamo già parlato e non nascondiamo il sogno che un giorno possa tornare a Cherkizovo. Il secondo è un sudafricano sconosciuto ai più. Nonostante ciò, ha dimostrato di essere molto affidabile tanto da guadagnarsi il posto da titolare. Chiude il reparto arretrato il già citato Milic. In mezzo al campo Sheshukov e Gatskan sono una coppia che si completa, in grado sia di 'menare' che di giostrare la manovra. Arriva poi la trequarti, che molte compagine della RPL invidiano. Sulla destra l'eclettico Kalachev, perno della nazionale bielorussa. In mezzo il terzo gioiello: Kanga. Nato nel Gabon, è l'ennesima scommessa vinta dalla dirigenza dei 'Selmashi'. Trequartista dalla grande tecnica e dalla grande intelligenza tattica, se continua così a breve le big russe faranno una vera e propria asta per assicurarsi le sue prestazioni. Chiude Poloz, cresciuto nella Lokomotiv e che a Rostov sta facendo davvero bene. Come centravanti Dzyuba ha confermato le attese e i numeri lo confermano: reti in gare, non male. E se i titolari non bastassero ci sono anche delle signore riserve. Da Agalarov, jolly di difesa e scarto dell'Anzhi, a Ananidze, arma letale sia dall'inizio che a partite in corso. Passando per gli interessanti Vasilyev e Kireev, agli esperti Holenda e Sinama-PongolleL'inizio di stagione non ha fatto che confermare le attese: 13 punti in match. Il calendario è stato si benevolo, ma la squadra di Bozovic gioca un grande calcio. Su tutti i successi da segnalare quello di Makhachkala, il quale si dice abbia dato inizio alla 'rivoluzione daghestana'. All'Olimp-2 ora si sogna veramente. Ora, tuttavia, il calendario si fa veramente duro. Lokomotiv, Dinamo e CSKA (tutte in trasferta) e poi lo Zenit sula Mar Nero. Ed è proprio contra la Lokomotiv il prossimo match. i "Ferrovieri" arrivano al match carichi per tanti motivi. Prima di tutto il successo ottenuto a Groznyi grazie alla rete di Samedov nel finale. Poi, ovviamente, non possiamo non menzionare i super-acquisti di Boussoufa e Lassana Diarra in ordine di tempo, entrambi disponibili per il match contro i "Selmashi". Per chiudere il cerchio, inoltre, la Smorodskaya ha rilasciato in settimana una bella intervista, con la quale ha ricucito in un certo senso i rapporti con i tifosi. Passando al campo, le attenzioni saranno rivolte tutte ai nuovi acquisti. Molto probabile che Kuchuk gli faccia partire entrambi dall'inizio per fargli sentire l'atmosfera di Cherkizovo, che si prospetta infuocata. In porta confermato Abaev, idem la difesa. In mezzo al campo con il francese ex Real Madrid il favorito è sicuramente Tarasov, vero pupillo del tecnico bielorusso. Sulla trequarti il marocchino partirà dal centro, sulla destra Maicon è imprescindibile, mentre Samedov dovrà ripetere la bella performance in Cecenia. In attacco, infine, N'Doye dovrebbe aver recuperato dall'acciacco di settimana scorsa, ergo dovrebbe partire dall'inizio. Attenti, tuttavia, a possibili sorprese. Su tutti Yanbaev, Ozdoev e Pavlyuchenko, i quali sono i più accreditati a un possibile ballottaggio. Nel passato recente i precedenti sorridono alla formazione della capitale, la quale contro il Rostov ha perso soltanto una volta, nel 2010 a causa della rete di Valikaev, ora all'Ufa in Pervij Division. Nonostante questo i gialloblu vorranno vincere per continuare a sognare l'Europa, non dico titolo perchè siamo all'inizio. Giocano un grande calcio, sanno difendersi e poi ripartire, inoltre per loro non ci sono assenti. Sarà dura, i nuovi acquisti dovranno essere subito decisivi. Appuntamento alle 18.00, Lokomotiv vs Rostov, lo spettacolo è assicurato. 

FORMAZIONI
Lokomotiv Mosca (4-2-3-1)
Abaev
Shishkin -  Corluka - Durica - V. Denisov
Mykhalyk - Tarasov
Samedov - Boussoufa - Maicon
Caicedo
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Rostov (4-2-3-1)
Pletikosa
Lolo - Dyakov Xulu - Agalarov
Gatskan -  Sheshukov
Kalachev - Kanga - Ananidze
Dzyuba

Friday, 23 August 2013

Focus sul Rostov capolista.



Proviamo un attimo a guardare l'attuale classifica della Russian Premier League. Come capolista, stranamente, non troviamo ne Zenit ne CSKA, tanto per dire due squadre che recentemente si sono assicurate il titolo. Al loro posto, infatti, c'è una squadra che a molti, soprattutto a quelli poco esperti di calcio russo, non direbbe niente. E' il Rostov, squadra dell'omonima città che sta venendo alla ribalta in queste prime giornate di massimo campionato russo grazie a diversi fattori che analizzeremo. Tanto per farvi capire quanto è storico per loro questo inizio, vi anticipo che non erano così in alto dal 1998 quando a fine stagione riuscirono ad arrivare sesti. Si chiamavano ancora Rostselmash e in rosa avevano perso due pilastri come Loskov, finito alla Lokomotiv Mosca, e Maslov, autentica leggenda da quelle parti. Nonostante questo, riuscirono nell'impresa grazie alla sapiente guida di Sergey Andreev, che dopo aver fatto sfracelli come giocatore sul Don, riuscì ad imporsi anche come allenatore. E non solo, giocarono anche nella Coppa Intertoto, dove in semifinale vennero eliminati dalla Juventus con un totale di 9 a 1. Ora la situazione, con le dovute proporzioni, è molto simile. L'ultimo trofeo (quasi) vinto è la Kubok Rossii del 2003 dove riuscirono ad arrivare sino in finale, persa però per 1 a 0 contro lo Spartak Mosca. In Coppa recentemente, tuttavia, sono riusciti a ottenere risultati gratificanti, arrivando per ben volte di fila (nelle ultime due edizioni) sino alle semifinali. Promossi nel 2007 nella massima serie russa grazie ad un grande cammino in Pervij Division, la società gialloblu non ha mai negato che il loro sogno sarebbe quello di andare in Europa. Per un motivo o per un altro, questo non è mai successo, sino a oggi. 

Nella scorso stagione evitarono la retrocessione solo grazie ai play-off, facilmente archiviati contro lo SKA-Energya Khabarovsk, grazie a un Lazovic in gran forma. Da li, la società è stata chiara: basta rischi del genere. Prima di tutto un ultimatum all'allenatore, il "Conte" Bozovic, se deludi ancora ti mandiamo via, con l'avviso che viene recepito forte e chiaro. Poi è toccato al mercato: tanti rinforzi e tutti di qualità, in grado di sostituire le partenze eccellenti, su tutte quelle di Getigezhev direzione Kazan e Lazovic, tornato a San Pietroburgo dopo il prestito. Al loro posto rispettivamente l'interessante Hrvoje Milic dall'Istra, già nel giro della nazionale croata, e Artem Dzyuba, in prestito dallo Spartak Mosca arrivato con il chiaro intento di tornare sui suoi livelli. Non è finita qui, però. Dentro anche Ananidze sempre dallo Spartak in cerca di un maggior minutaggio e l'esperto Amelchenko dalla Lokomotiv, il quale torna sul Don a distanza di anni. A questi va aggiunta anche la solida base presente in precedenza. 


In porta Pletikosa non merita presentazioni, capitano e presenza fissa della nazionale croata. Sulla destra l'esperto Lolo è una garanza di quantità e qualità al servizio della squadra. In mezzo alla difesa due dei tre gioielli della squadra: Dyakov e Xulu. Entrambi giovani, di prospettiva e con molto talento. Del primo ve ne abbiamo già parlato e non nascondiamo il sogno che un giorno possa tornare a Cherkizovo. Il secondo è un sudafricano sconosciuto ai più. Nonostante ciò, ha dimostrato di essere molto affidabile tanto da guadagnarsi il posto da titolare. Chiude il reparto arretrato il già citato Milic. In mezzo al campo Sheshukov e Gatskan sono una coppia che si completa, in grado sia di 'menare' che di giostrare la manovra. Arriva poi la trequarti, che molte compagine della RPL invidiano. Sulla destra l'eclettico Kalachev, perno della nazionale bielorussa. In mezzo il terzo gioiello: Kanga. Nato nel Gabon, è l'ennesima scommessa vinta dalla dirigenza dei 'Selmashi'. Trequartista dalla grande tecnica e dalla grande intelligenza tattica, se continua così a breve le big russe faranno una vera e propria asta per assicurarsi le sue prestazioni. Chiude Poloz, cresciuto nella Lokomotiv e che a Rostov sta facendo davvero bene. Come centravanti Dzyuba ha confermato le attese e i numeri lo confermano: 7 reti in 5 gare, non male. E se i titolari non bastassero ci sono anche delle signore riserve. Da Agalarov, jolly di difesa e scarto dell'Anzhi, a Ananidze, arma letale sia dall'inizio che a partite in corso. Passando per gli interessanti Vasilyev e Kireev, agli esperti Holenda e Sinama-Pongolle

L'inizio di stagione non ha fatto che confermare le attese: 13 punti in 5 match. Il calendario è stato si benevolo, ma la squadra di Bozovic gioca un grande calcio. Su tutti i successi da segnalare quello di Makhachkala, il quale si dice abbia dato inizio alla 'rivoluzione daghestana'. All'Olimp-2 ora si sogna veramente. Ora, tuttavia, il calendario si fa veramente duro. Lokomotiv, Dinamo e CSKA (tutte in trasferta) e poi lo Zenit sula Mar Nero. Vedremo di che pasta sono fatti, intanto si godono il primato.

Thursday, 22 August 2013

Titorenko nuovo vice-presidente.


Come anticipato dai media russi nei giorni precedenti, c'è un cambiamento dirigenziale in casa Lokomotiv. Settimana molto movimentata in casa rossoverde questa, visto che dopo gli acquisti di Boussoufa e Lassana Diarra, la società continua a muoversi. A prendere il posto che fu di Smertin prima e Kuzmichev poi, è Vladimir Titorenko. Famoso soprattutto per essere stato co-fondatore e caporedattore della famosa testata giornalistica "Sport-Express", nella quale ha lavorato dal 1991 al 2013. Da sempre in ottimi rapporti con la Smorodskaya, affiancherà l'altra vice-presidente: Marianna Sukhorukova.  

Benvenuto alla Lokomotiv Mosca!

Tuesday, 20 August 2013

Incredibile: anche Lassana Diarra alla Lokomotiv!


Scatenata la Lokomotiv Mosca in questo mercato estivo. Dopo Boussoufa ecco un altro innesto per Kuchuk. Sempre dall'Anzhi, che ricordo ha deciso di cambiare strategia societaria, arriva Lassana Diarra. Il possente centrocampista difensivo si trasferisce a Cherkizovo per una cifra che si aggira intorno ai 13 milioni di euro. Per lui contratto di 4 anni, dovrebbe prendere lo stesso stipendio di Makhachkala più o meno. Numero 85. I "Ferrovieri" per assicurarsi le sue prestazioni hanno dovuto battere una folta concorrenza europea, tra le quali sottolineiamo Napoli, PSG e Monaco. Certamente è un innesto importante nel centrocampo rossoverde, il quale ora può dirsi veramente completo con un acquisto di questa portata. Queste, a proposito, le parole di Kirill Kotov, responsabile del calciomercato: "Quest'estate avevamo in programma di rafforzare seriamente il centrocampo. Oltre all'acquisto del centrocampista offensivo, il nostro obiettivo era quello di acquisire anche un centrocampista centrale di alto livello. 'Lass' Diarra è un calciatore di livello mondiale, avendo fatto esperienze in club come Chelsea e Real  Madrid. Con lui, la nostra squadra aumenta la qualità in mezzo al campo, inoltre Diarra è conosciuto non solo per le sue 'doti distruttive', ma anche per la sua capacità di inserimento."

Ecco le sue prime parole da giocatore rossoverde:

- Lass, perché hai scelto la Lokomotiv? Hai avuto altre opzioni dove continuare la tua carriera? 
"Si, c'erano altre opzioni, ma io vivo in Russia da un anno e la Lokomotiv è stata la prima squadra che ha formulato un'offerta per me. Ho già parlato sia con l'allenatore che con la presidentessa. Mi hanno descritto come si lavora qui e tutto ciò merita rispetto. E 'stato un buon incontro, volevano realmente che mi trasferissi qui. Io vivevo già a Mosca, conosco questa città. Per me è stata una grande scelta, ho detto: 'Va bene.' Ora continuerò a giocare a Mosca."
- Qual'è il tuo ruolo in campo? 
"Sono un centrocampista versatile che fa molto lavoro per la squadra. Questo è quello che è emerso parlando con l'allenatore."
- Come valuti la tua forma in questo momento? Saresti pronto per giocare contro Rostov lunedi? 
"Penso di si. Ho giocato le prime quattro partite in campionato, rinunciando solo all'ultima. Naturalmente, prima devo lavorare con la squadra e poi il mister deciderà se farmi giocare. Se pensa che io possa aiutare la squadra, perché no?"
- Pochi giorni fa, la Lokomotiv ha acquistato anche Boussoufa. Questo ti aiuterà ad adattarti rapidamente nella squadra? 
"Certo. Parlo spesso con Moubark, per me è importante che anche lui ora è un giocatore della Lokomotiv. Mi fa piacere giocare di nuovo con lui. E' un grande giocatore e una brava persona. Per la Loko è un buon acquisto." 
- Conosci qualcun'altro giocatore? 
"Ho familiarità con N'Doye e Corluka. Contro Vedran, in particolare, ho giocato diverse volte nella Premier League inglese."
- Hai giocato per grandi club come Chelsea, Arsenal e Real Madrid. Con così tanta esperienza, sarebbe interessante sentire la tua opinione circa l'attuale Russian Premier League e la Lokomotiv in particolare. 
"In Russia c'è un campionato importante, dove anno dopo anno, le squadre diventano sempre più forti. Per quanto riguarda la Lokomotiv, devo dire che è un grande club. Per quanto ho potuto giudicare da fuori, è una grande squadra con una buona rosa di giocatori."
- Ti senti come un top player? 
"Mi sento come me. Ho giocato per la squadra più forte del mondo, e attualmente mi piace il mio lavoro e la mia vita. Sarò felice di dare tutto me stesso in campo per la Lokomotiv."
- Cosa puoi dire ai tifosi? 
"Sono molto felice di essere qui, farò tutto il possibile per questa squadra e per i suoi tifosi. Io credo che tutti noi siamo in attesa del momento perfetto."

Per la scheda esclusiva sul blog sulla sua carriera: QUI.

Benvenuto e buona permanenza alla Lokomotiv!


5a giornata RPL 2013-2014.

Finisce a reti bianche la prima volta nella massima serie russa del cosiddetto "Derby degli Urali". Nel complesso ne viene fuori una bella gara, ma nessuna delle due squadre riesce a segnare. In generale ha giocato meglio l'Ural, ma anche l'Amkar soprattutto nel primo tempo non si è fatto mancare le proprie occasioni. Protagonista del match Narubin, portiere molto affidabile dei "Permiaky", che si è rivelato decisivo ai fini del risultato. La difesa degli uomini di Cherchesov comunque, sta facendo acqua da tutte le parti, personalmente non mi sembrano così solidi come nel passato. Per i padroni di casa, invece, bene Manucharyan e Sarkisov, spesso pericolosi. Dietro, al contempo, Vještica e Tumasyan non hanno concesso quasi niente. In definitiva punto che accontenta più o meno entrambe. Ovviamente lo Zenit, anche senza Spalletti squalificato, vince contro un Anzhi totalmente ridimensionato. Oltre a Eto'o gli unici giocatori di valore rimasti nella rosa daghestana sono Jucilei, Akhmedov e Carcela Gonzalez, più il portiere Mikhail Kerzhakov. La sconfitta era inevitabilissima e ora i gialloverdi rischiano anche di retrocedere. Gadzhiev dovrà fare un autentico miracolo, visto che ora sono solo 2 i punti in questi primi cinque giornate. Per i "Meshki" decisivo il solito Shirokov, più Hulk autore di un gol dei suoi. Chiude Ansaldi, neo-arrivato dal Rubin Kazan, che si presenta al meglio ai suoi nuovi tifosi con una rete e una bella prestazione. Certo è, però, che quando torneranno a pieno regime anche Anyukov e Criscito, più Smolnikov, sarà proprio un bello spreco per lo Zenit tenere in panchina due di questi quattro... Nel primo big match di giornata i campioni del CSKA hanno la meglio sul Kuban'. A deciderla è il solito Musa, con un tiro sul quale l'ottimo Belenov non può fare niente. Nonostante il vantaggio sia maturato ad inizio gara, i padroni di casa lo hanno gestito al meglio, concedendo davvero poco agli ospiti. I quali, tuttavia, hanno avuto una ghiotta occasione per pareggiare nei primi quarantacinque minuti di gioco, ma il bulgaro Ivelin Popov ha incredibilmente sbagliato a porta vuota. Il Kuban' dimostra di aver delle evidenti lacune, le quali sperano di essere colmate da due nuovi acquisti che a breve verranno presentati: Rabiu dall'Evian e l'interessantissimo Gonzalo Bueno dal Nacional, cercato anche da diversi club italiani, Roma e Genoa su tutti. Sicuramente innesti di valore che aumenteranno la qualità della rosa (e della RPL). Ormai quando gioca il Rubin c'è sempre di mezzo uno 0 a 0. Per gli uomini di Berdyev questo è il terzo match consecutivo finito a reti bianche, se non è record mondiale, poco ci manca. Lo Spartak prova in tutti i modi a vincerla, ma rispetto alle scorse partite sono meno cinici e soprattutto meno precisi. Da segnalare che per il resto della stagione i "Myaso" giocheranno al Lokomotiv Stadium, casa della Lokomotiv Mosca, visto che il Luzhniki è in ristrutturazione per i mondiali del 2018 che si svolgeranno proprio in Russia. Di certo ospiti poco graditi per i tifosi rossoverdi, visto che dovranno ospitare i rivali di sempre per un'intera annata. Nella sfida salvezza di Samara, ad avere la meglio è il Krylya. Nonostante l'inferiorità numerica per l'espulsione di Maksimov nella ripresa, quest'ultimo vicinissimo all'Anzhi, gli uomini di Tsygankov sono riusciti ad ottenere un importantissimo successo. Decisivo il giovane talento Tsagallov, il quale con un tiro rasoterra dal limite dell'area batte Vasek. Per i "Siberiani" questa è la quinta sconfitta in cinque gare, ormai sappiamo già la prima squadra che retrocederà dalla RPL. Bene, invece, le "Ali" che ottengono il loro terzo risultato utile consecutivo, dopo i pareggi con Anzhi e AmkarChiude il 'Sunday RPL' il match di Krasnodar. A passare in vantaggio sono i "Tori" che con il bomber Wanderson, il quale fa sognare i 10.000 allo stadio. Tuttavia, i padroni di casa non fanno i conti con la voglia della Dinamo di pareggiarla. Dopo tante occasioni sbagliate soprattutto da Smolov, dopo la traversa di Noboa e dopo tanta sfortuna, Petrescu riesce a calare la carta vincente. Nel finale, infatti, entra il giovane Panyukov, interessante centravanti classe '94 cresciuto nel vivaio, al quale bastano pochi minuti per mettere il suo nome sul tabellino dei marcatori con un perentorio stacco di testa. Per i neroverdi c'è sicuramente grande rammarico per i due punti persi, diverso il discorso per gli ospiti che invece riescono a evitare una clamorosa sconfitta. Il Rostov, infine, chiude la giornata e ovviamente non spreca l'occasione e va in cima alla classifica della RPL. Decisivi i soliti: bomber Dzyuba, Kanga (interessantissimo centrocampista offensivo del Gabon), Ananidze e Kalachev. Nonostante un primo tempo dove i "Selmashi" sbagliano molte occasioni, nella ripresa diventano più precisi. Il Volga ci può fare ben poco e alla fine deve far crollare il proprio muro. Per i padroni di casa a segno anche il sud-coreano Byung-Soo Yoo, prelevato in questo mercato estivo e sul quale sono riposte discrete speranze. Ora i gialloblu sono primi in solitaria con 13 punti e alla prossima sfideranno la Lokomotiv attualmente a 10. Rimane, infine, fermo a 4 il Volga, che come sempre deve lottare sino alla fine per non retrocedere.








МКОМАНДАИО
1РОСТОВ513
2СПАРТАК511
3ЦСКА511
4ЗЕНИТ510
5ЛОКОМОТИВ510
6ДИНАМО58
7РУБИН57
8АМКАР56
9КУБАНЬ56
10КР. СОВЕТОВ55
11КРАСНОДАР55
12УРАЛ55
13ВОЛГА54
14ТЕРЕК52
15АНЖИ52
16ТОМЬ50