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Tuesday, 18 June 2013

Ufficiale: Sarkisov si trasferisce a Ekaterinburg.


Come anticipato su Twitter: Arthur Sarkisov passa all'Ural Ekaterinburg, club neo promosso nella RPL e molto ambizioso. Contratto di tre anni per l'attaccante armeno, che ha giocato quest'ultima stagione in prestito al Volga Nizhny Novgorod, dove in 18 gare ha siglato 3 reti. Le sue belle prestazioni con i "Volzhane" non sono passate inosservate e, così, il club degli Urali non ci ha pensato su due volte ad acquistarlo, saputo dell'opportunità. I termini economici dell'affare non si conoscono, possiamo solo dire che il mobile centravanti della nazionale armena si è trasferito a titolo definitivo. Vivaio Reutov, è passato nel 2009 alla Loko-2 per poi nel 2011 aggregarsi alla prima squadra senza, però, mai giocare. Due anni fa è stato girato in prestito alla Shinnik Yaroslavl dove in 43 presenze ha fatto 8 reti. Nella nazionale armena, invece, ha debuttato il 10 agosto del 2011 contro la Lituania e, in totale, ha siglato 2 gol in 9 partite. Lui è un mio rimpianto, visto che sono convinto che se a Cherkizovo avesse avuto maggiore fiducia, sarebbe diventato lui il nostro centravanti titolare.  Sono sicuro che con gli "Arancioni" troverà sicuramente spazio e diventerà una delle note più positive della prossima annata russa. 

Buona fortuna e grazie di tutto Arthur!

Saturday, 15 June 2013

Lokomotiv II, via Pashinin dentro Katasonov.


Con colpevole ritardo nelle pagelle, vi aggiorniamo nel frattempo sulla Lokomotiv II. Oleg Pashinin, altro storico giocatore dei "Ferrovieri", ha lasciato Cherkizovo per accasarsi al Terek Groznyi come assistente. Queste le parole di Vasily Ivanov, direttore generale della Lokomotiv Mosca b: "Con nostro grande rammarico, comunichiamo che Oleg lascia il club. Ha ricevuto un'offerta da un'altra squadra, e ha preso questa decisione. Onestamente non è stato facile per noi digerire questa scelta, tuttavia abbiamo capito le sue intenzioni, questo rappresenta per lui un passo molto importante nella sua carriera di allenatore. Ci lasciamo con un buon amico, a nome del club, dei giocatori, dello staff e dei tifosi, gli auguriamo tutti i successi migliori."

Al suo posto è stato nominato Aleksander Katasonov, ex giocatore della Loko dal 1994 al 1996. Nel 2010 ha guidato il Khimki in Pervij Division, mentre in precedenza ha allenato diverse annate del vivaio dei "Krasno-zelonye". Sotto la sua guida le giovanili hanno vinto diverso trofei internazionali, inoltre sono arrivate seconde nel torneo organizzato dalle Ferrovie e chiamato "LOKOBOL" nel 2009, dove hanno partecipato tutte le squadre migliori di Russia. 
Come giocatore, ha vinto un campionato lettone con la maglia del Metallurg Liepaja, venendo nominato miglior giocatore di Lettonia nel 2004. Prima di questa esperienza ha indossato anche le maglie di Saturn, Amkar Perm e Spartak Chukotka.

Grazie di tutto Oleg e buona fortuna Aleksander!

Thursday, 13 June 2013

Amelchenko ritorna al Rostov.


Rostov e Lokomotiv hanno trovato l'accordo per il passaggio di Anton Amelchenko sul Don, dove molto probabilmente farà la riserve del più esperto Pletikosa. Il 27enne bielorusso, autore di due sole presenza con i "rosso-verdi" entrambe in Europa League, ha giocato l'ultima stagione in prestito ai Ceceni del Terek Groznyi, dove tuttavia non è riuscito ad imporsi chiuso dall'ucraino Godzyur, il quale ha disputata una gran bella stagione. Amelchenko proviene dal vivaio del Gomel, squadra bielorussa, dove si è messo in mostra, tanto da essere tesserato dal FC Mosca nel 2006, con i "Cittadini" ha totalizzato 20 presenze subendo 27 gol. Nel Marzo 2010 è passato al Rostov, firmando un contratto di 3 anni, nei "Selmashi" si fa apprezzare, risultando il miglior giocatore della stagione, stando ai sondaggi tra i tifosi. A dicembre dello stesso anno rescinde il suo contratto e si accasa alla Lokomotiv. Attualmente conta 16 presenze con la Nazionale Bielorussa, di cui 9 nell'Under 21. Soprannominato ironicamente "mani di pastafrolla", ha fatto bene ad andare via da Cherkizovo, visto che sicuramente non avrebbe più trovato spazio. 

Grazie di tutto e buona fortuna per il resto della tua carriera Anton!

Sunday, 9 June 2013

Tutti i gol e gli assist nella RPL 2012-13.

In attesa del pagellone e dei numeri di fine stagione, "godiamoci" tutti i gol segnati dalla Lokomotiv Mosca in questa RPL. Stilare una classifica è veramente facile, visto che ne sono stati fatti davvero pochi. Sotto il video potete trovare tutte le statistiche, sperando che l'anno prossima siano migliori. 

1. Samedov vs Anzhi;
2. Obinna vs Terek;
3. Glushakov vs Volga;
4. Pavlyuchenko vs Alania;
5. Obinna vs Krasnodar. 


62′ Classifica marcatori.
10 reti: N'Doye.
4 reti: Pavlyuchenko, Caicedo.
3 reti: Maicon.
2 reti: Grigorjev, Obinna, Torbinsky, Tarasov, Samedov.
1 rete: Ozdoev, Corluka, Glushakov, Yeshchenko, Durica, Miranchuk, Yanbaev.

62′ Classifica assist.
6 assist: Samedov.
4 assist: Glushakov.
2 assist: Corluka, Torbinsky, Pavlyuchenko, Obinna, Yanbaev.
1 assist: Shishkin, Yeshchenko, Grigorjev, Caicedo, Denisov, N'Doye, Maicon, Ozdoev.

Saturday, 8 June 2013

Bilic sul piede di partenza, Kuchuk vicinissimo.

Leonid Kuchuk durante una conferenza stampa con il Kuban Krasnodar. 

Dopo avervi parlato del consiglio e di come Bilic fosse stato confermato, la situazione in casa Lokomotiv è completamente cambiata. L'allenatore croato, ora in vacanza, verrà molto probabilmente esonerato e al suo posto si era parlato, primo fra tutti, di Cherchesov, tecnico appena esonerato dal Terek Groznyi. Tuttavia, la pista non convinceva e così la società ha voluto virare su altri candidati. Neanche il tempo di bere un caffè e in Russia esce la notizia: Leonid Kuchuk sarà il nuovo allenatore della Lokomotiv. Il contratto dell'attuale tecnico del Kuban scade in questi giorni, però, l'accordo per rinnovarlo era già stato trovato in precedenza, tant'è che era stato addirittura annunciato sul sito ufficiale. Tuttavia, dopo che che Kuchuk se ne è andato anche lui in vacanza i contatti con la dirigenza si sono persi, con addirittura il Direttore Sportivo dei "Canarini", Sergey Doronchenko, che scherzava su questo. Nemmeno le smentite di Bilic e di entrambe le società hanno placato i rumors. 
La questione è stata sul banco per diverse ore, sino a quando è stato finalmente rintracciato il diretto interessato, il quale ha rilasciato diverse interviste facendo capire due cose: che lascerà il Kuban e che l'offerta della Lokomotiv è concreta. Ora la domanda per molti è: chi è costui? E' bielorusso e ha fatto sfracelli in Moldavia allenando lo Sheriff in un campionato mediocre. Poi è arrivato in Russia a Belgorod, ma con il Salyut in Pervij, non ha lasciato traccia. Le uniche cose buone le ha fatte vedere in Ucraina con l'Arsenal Kiev, dove a parte le prime quattro il resto è praticamente niente, le altre sono paragonabili al Rostov di turno. Nel 2012 è stato nominato miglior tecnico della Ukrain Premier League, poi il nulla. In generale è un po' pochino, anche Bilic nel 2007 era stato inserito nel podio degli allenatori più forti del mondo, ma non vuol dir niente. Personalmente, al Kuban il suo operato non lo considero nemmeno, visto che nella Krasnodar gialloverde è la società che fa tutto. Sul Mar Nero solo i numeri sono dalla sua parte, visto che a parte l'eliminazione dalla Coppa di Russia, in 11 parte di campionato ha ottenuto sette pareggi e quattro vittorie, senza mai perdere. Su di lui c'è stato anche un sondaggio della Dynamo Kiev, altra destinazione gradita visto che a Kuchuk l'Ucraina piace in particolar modo la capitale dove ci ha vissuto e anche allenato, inoltre adora le città metropolitane. 
Io, però, non lo vorrei per due motivi semplici e chiari:

1. come ho già detto, al Kuban è la società che fa girare la squadra, puoi metterci anche Del Neri che il risultato è lo stesso. Hanno creato un meccanismo perfetto del quale Kuchuk è solo, o quasi, l'ultima ruota del carro.

2. il nostro problema non è l'allenatore. Se la RZD crede che esonerando Bilic e tenendo la Smorodskaya i problemi finiscano, è messa veramente male. Il croato è un buon tecnico, che ha avuto il suo anno di ambientamento e che voglio ri-vedere con carta bianca e una nuova conoscenza del campionato.

Tra l'altro Kuchuk non mi ispira per niente, mi sa di contentino ai tifosi preso da una squadra che da un paio di anni a questa parte è tra le migliori di Russia. Se le premesse sono queste, cari tifosi della Lokomotiv, prepariamoci al peggio anche per la prossima stagione. Per me, si rivelerà un flop pazzesco, non ha le capacità di gestire un ambiente caldo e con tante ma tante pressioni come quello di Cherkizovo, sopratutto se rimane la Smorodskaya. Io mi preparo già alla solita deludente annata, d'altronde anche l'anno scorso si parlava di rifondare di qua e rifondare di la, e poi si è visto che fine abbiamo fatto. Io aspetto l'ufficialità, intanto in Russia i tifosi della Loko son contenti e io, francamente, non ne comprendo il motivo.

Spero di essere smentito, che qualche entità soprannaturale ce la mandi buona. 

Comunque altro bel colpo per il Kuban, il quale per sostituire il bielorusso si è aggiudicato il rumeno del Mordovia Munteanu, che a me piace tanto. A Saransk al suo posto dovrebbero prendere Sergey Silkin, ex Dinamo. Un giro di allenatori che succede solo in Russia. Per quanto riguarda Kuchuk, si attendono aggiornamenti, vi faremo sapere, e intanto Bilic è già con un piede e mezzo fuori da Cherkizovo...


Il bielorusso a Kiev ha lasciato un gran bel ricordo alla tifoseria dell'Arsenal. 

Friday, 7 June 2013

Nostalgia per Jose Couceiro.

Ormai è passato un anno con Bilic, il quale però ha deluso tanto. Chi ha fatto certamente meglio di lui è Jose Couceiro, ex tecnico della Lokomotiv Mosca, mai veramente capito dalla dirigenza ma che con una rosa discreta ha fatto esprimere un gran calcio ai "Ferrovieri" di Mosca. La sua esperienza a Cherkizovo va considerata più che positiva, tuttavia, la società alla fine ha preferito non rinnovargli il contratto in scadenza, virando su un allenatore internazionale. Con Couceiro arrivammo settimi dopo dei play-off sciagurati, contraddistinti da tantissimi infortuni. Eh si che la "regoular season" non era andate nemmeno male, la Loko si posizionò quinta in piena zona Europa, salvo poi crollare, il resto è storia...Tutto questo per dire cosa? A Jose Couceiro manca la Lokomotiv e, molto probabilmente, viceversa. Queste le recenti parole lasciate dall'allenatore portoghese ad un'emittente russa, dove fa un po' un riassunto di quello che sta succedendo dalle parti di Cherkizovo. 



Hai sentito le ultime su Glushakov?
Sì, le ho lette. E' stata acquistato dallo Spartak per 8 milioni di euro, giusto?

Da quel che sappiamo, sì. 
Questa è una cifra importante, anche se più o meno tutti i buoni giocatori russi valgono così. Ma cosa bisogna dire a quelle squadre che non hanno a disposizione questi soldi? E cosa succede se il mercato improvvisamente diventa un altro? La risposta è semplice: è necessario far crescere i giovani giocatori russi. Tuttavia, per ottenere dei frutti c'è bisogno di tempo tempo: due, tre o anche quattro anni. Ma dopo tutto questo, si avrà una squadra veramente forte. 

A volte, però, la pazienza non c'è. I risultati sono: Belyaev al Rostov, Filtsov al Krasnodar, Burlak e Ozdoev in panchina. 
Tutti noi abbiamo diversi approcci alla costruzione di una squadra. Qualcuno da uno sguardo al futuro, qualcuno altro, invece, è interessato solo al presente. Prendete i difensori centrali. In Russia, questo è molto probabilmente il ruolo più carente. Certo, è più facile comprare degli stranieri, nessuno vi dirà nulla, anche perché in tutta la RPL solo il CSKA ha dei centrali russi. Ma non si fa così. In Russia se non si da fiducia, non aumenteranno i giocatori in questo ruolo. Nella "mia" Lokomotiv Burlak e Belyaev giocavano con un occhio al futuro, e di certo sono migliorati, nessuno però ha promesso loro che entro un mese diventeranno come Pepe o Ignashevich. Per questo, sono necessari tempo e fiducia. Lo stesso vale per Ozdoev, il quale a mio avviso, ha un enorme potenziale come centrocampista difensivo. 

Cosa pensi sia successo a Pavlyuchenko? 
Roman è un buon giocatore, ma può fare solo un ruolo: è il "classico numero nove". Anche N'Doye è un attaccante di qualità, fu addirittura cercato dalla Loko con me, ma lui è un giocatore completamente diverso, per esempio, in Portogallo ha addirittura giocato a centrocampo. 

Tornando a Glushakov, possiamo dire che lo Spartak ha fatto un buon acquisto? 
A mio parere, Glushakov è un bravo ragazzo e un buon giocatore. Tuttavia, è molto importante capire che Denis non è un numero dieci. Un numero sei si, forse anche otto. In queste posizioni, gioca meglio perché non ha l'incarico di creare gioco. E' bravo negli inserimenti, ma non è Ronaldinho. Gioca sempre sullo stesso livello e sono sicuro che Capello questo lo apprezza, giocatori come lui sono molto importanti per la squadra

Sei ancora dispiaciuto per non aver avuto più possibilità di lavorare ancora nella Loko? O forse è meglio?
Cerchiamo di essere obiettivi. Quando sono arrivato, la Lokomotiv aveva già giocato 16 gare. Ho dovuto ricominciare da capo nel mezzo della stagione. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro nel tempo avuto a disposizione, questo periodo è stato molto buono. Sì, siamo caduti nelle ultime cinque o sei partite della stagione, abbiamo avuto un sacco di difficoltà, tra cui una serie di infortuni. Ma questo succede. Certo, avrei voluto rimanere per un altro anno, ho avuto un ottimo rapporto con i giocatori, i tifosi e lo staff. Tuttavia, questa è stata la decisione presa e io dovevo rispettarla. Il mio contratto scadeva dopo un anno, e non è stato rinnovato.

Quando leggi delle notizie di oggi sulla Lokomotiv, non ti viene un po'di deja vu? 
Sì, c'è un sentimento del genere. La squadra ha bisogno di uno clima pacifico e tranquillo, invece, vediamo una situazione completamente diversa. 

E il gioco, ha qualche tipo di analogia?
No, durante il mio operato c'era una situazione diversa. In primo luogo, in primavera il calendario era totalmente diverso: giocavamo sempre contro le prime otto e ogni match era contro un avversario forte. Comunque il campionato penso sia cambiato, quindi, è un po' difficile tracciare tracciare dei paralleli, lo stesso CSKA è diventato una squadra molto pragmatica.
Jose Couceiro a Cherkizovo: il suo operato è più che positivo. 

Thursday, 6 June 2013

Il consiglio ha deciso: Bilic rimane (almeno per ora).

La Smorodskaya e Bilic: i due principali indiziati per questo disastro. 

Ieri presso la sede della RZD si è tenuto il tanto atteso consiglio di amministrazioneSono passati circa dieci giorni dalla fine della stagione e finalmente in casa Loko si sono riuniti per discutere dell'amaro nono posto, il peggiore risultato per i "Ferrovieri" nella storia del campionato russo. Di definitivo, tuttavia, non è uscito nulla. Alle sette del mattino ora italiana Bilic ha raggiunto gli uffici a Mosca e, dopo aver preso una caffè di fretta, è andato alla riunione. Si pensava che il tutto sarebbe durato due ore alle massimo e invece l'incontro si è protratto per ben cinque ore. Solo a mezzogiorno il croato è uscito; "Non posso non essere arrabbiato", queste le sue uniche parole rilasciate ai giornalisti russi prima di allontanarsi in macchina. Dette così, Bilic sembrava ad un passo dal lasciare Cherkizovo. Invece, passa mezz'ora e i media russi vengono a conoscenza della verità: non sarà licenziato, almeno per ora. Il consiglio ha riconosciuto si il lavoro suo e delle Smorodskaya insoddisfacente, però, ha dato tempo. Il programma di sviluppo del club è stato bocciato e, quindi, entrambi per essere riconfermati dovranno presentarne uno degno fra dieci giorni. Tuttavia, sono già sorte delle divergenze tra Bilic e l'ex CSKA Mosca. L'attuale presidentessa della Loko vuole tutto e subito, vale a dire vincere il campionato sin dalla prossima stagione grazie ad una corposa campagna trasferimenti. Bilic, dall'alto della sua esperienza invece, vede più uno sviluppo graduale, infatti non considera ancora pronta la Loko per traguardi importanti. Fattostà che devono mettersi d'accordo, visto che dovranno ri-presentare un programma decente per uscire da questa crisi, visto che in caso contrario potranno essere licenziati. Se tutto andrà bene, si programmerà il ritiro estivo, altrimenti si dovrà pensare al futuro. La posizione del croato non è tanto forte, tuttavia non ci sono forti candidati per sostituirlo e la tassa di sei milioni per liberarlo pesa, quindi, almeno lui molto probabilmente rimarrà almeno fino a dicembre. Si attendono sviluppi, alla prossima puntata. 

Monday, 3 June 2013

Un anno di blog.

Esattamente un anno fa, domenica 3 giugno 2012, nasceva il blog. Da una mia idea è nato il primo fan club italiano non ufficiale dedicato alla Lokomotiv Mosca, a proposito miro a essere ufficialmente riconosciuto dal club, ma è abbastanza difficile. Come in tutti i siti, sono stati vissuti dei momenti di crisi e di felicità, i quali però non hanno condizionato la nostra fede verso i "Ferrovieri" di Mosca. In questo post, oltre a ricordare il particolare evento, vorrei ringraziare tutti quelli che hanno collaborato alla sviluppo del blog, senza dimenticare nessuno. Abbiamo totalizzato oltre 10.000 visite e dobbiamo andare fieri di questo, cercando sempre nuovi obbiettivi per crescere. Grazie di nuovo a tutti.

E mi raccomando, Только Локо Только Победа!