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Wednesday, 24 July 2013

Ufficiale: Dmitry Torbinsky al Rubin Kazan.


Come comunicato dal sito ufficiale: Dmitry Torbinsky si trasferisce al Rubin Kazan. La trattativa andava avanti da tempo, tant'è che il poliedrico centrocampista in grado di giocare sia sulla fascia che al centro, non è mai stato convocato da Kuchuk in queste prime due apparizioni. L'indiscrezione era stata data in esclusiva da Tarasov sul suo profilo Instagram qualche settimana fa, e proprio oggi è stata finalmente confermata. Tuttavia, i rumors si erano diffusi da più tempo, soprattutto da quando i "Tartari" avevano ceduto Kasaev alla Dinamo, e così per forze di cose sono andati alla ricerca di un centrocampista possibilmente russo. Il 29enne nativo di Norilsk e eroe della nazionale russa a EURO 2008 nel match contro l'Olanda, ha svolto oggi le consuete visite mediche di rito e da domani si aggregherà ai nuovi compagni. Ha scelto la maglia numero 10 e ha firmato un contratto di due anni. Visto che il suo contratto scade a dicembre 2013, così come riporta transfermarkt.de, molto probabilmente si è trasferito gratis a Kazan. Arrivato sempre a parametro zero dallo Spartak nel 2008, a Cherkizovo, nonostante non sia mai diventato il vero punto di riferimento della squadra, in breve tempo è diventato uno dei beniamini dei tifosi e dei compagni. In totale con i "Ferrovieri" conta 115 presenze e 8 gol. 

Buona fortuna e grazie per questi anni Dima! 

Tuesday, 23 July 2013

2a giornata RPL 2013-2014.

Continuano le sorprese in questa favolosa Russian Premier League. Dopo il pareggio in casa contro il Volga, la Dinamo, si rifà e batte, dopo una partita molto combattuta, al 95' grazie a un rigore di Voronin l'Anzhi, sempre più delusione di questa prima parte di campionato e che recentemente è rimasto anche senza allenatore, per le dimissioni di Hiddink. Anche il Kuban ottiene la prima vittoria di questa stagione, battendo con molta difficoltà e tanti brividi il Tom' a Tomsk. Male, invece, il Terek che in casa all'Akhmat Arena non va oltre il pareggio contro l'Amkar allenato dall'ex Cherchesov, che si dimostra un avversario ostico per tutti. Da un gol allo scadere a un altro, il Rubin sconfigge a Kazan lo Zenit di Spalletti grazie ad un'incornata di Rondon nei secondi finali. Ora dalle parti di San Pietroburgo chiedono la testa dell'allenatore di Certaldo, ma sarà difficile che la società lo esoneri, visto che crede ancora in lui. Al contempo non si ferma più lo Spartak che, in un campo difficile come quello di Ekaterinburg sospinto da uno stadio strapieno, ottiene il suo secondo successo consecutivo e si propone come una delle squadre più competitive dell'intera competizione. Solo un pari tra Rostov e Krasnodar, in un match divertente e frizzante, che però alla fine non fa contente nessuna delle due formazioni. Chiude il turno il CSKA che batte il Krylya con molta sofferenza, decisivo il rientrante Doumbia che subentrato dalla panchina ha regalato con due gol la vittoria ai "Koni".








МКОМАНДАИО
1СПАРТАК26
2АМКАР24
3ЛОКОМОТИВ24
4ЦСКА24
5ДИНАМО24
6РОСТОВ24
7РУБИН24
8КУБАНЬ24
9ЗЕНИТ23
10КРАСНОДАР21
11ВОЛГА21
12АНЖИ21
13ТЕРЕК21
14УРАЛ21
15КР. СОВЕТОВ20
16ТОМЬ20

Monday, 22 July 2013

Minchenkov al Baltika Kaliningrad.


Vi ricordate di Alexander Minchenkov, attaccante cresciuto nella Lokomotiv e sparito dai radar di Cherkizovo da circa un annetto? Bene, il 24 anni centravanti è tornato. Si è trasferito al Baltika Kaliningrad, club di Pervij Division. Aleksander deve, ovviamente, recuperare la forma visto che non gioca praticamente dalla primavera del 2012, quando venne prestato ai futuri promossi del Mordoviya Saransk. In RPL con i rossoverdi conta 23 partite e 3 gol, da ricordare il gol nel derby contro lo Spartak di qualche anno fa. Lo scorso inverno Minchenkov ha fatto un provino sempre in Pervij Division con lo Shinnik Yaroslavl, ma non venne preso. Ora, finalmente, ha la grande opportunità di rifarsi. A Kaliningrad, due punti nelle prime tre gare di questa serie b, troverà un ottimo ambiente che ambisce a lidi di maggior livello, sono sicuro che farò bene, visto che come giocatore è più che buono.

Buona fortuna Aleksander e fatti vivo più spesso!

Saturday, 20 July 2013

2a giornata: Volga - Lokomotiv 1-2.

Prima vittoria stagionale per gli uomini di Leonid Kuchuk che riescono a espugnare Nizhny Novgorod grazie a una bella punizione di Shishkin nel finale. Ora la Lokomotiv è prima con quattro punti insieme a Kuban Krasnodar, vincente a Tomsk, e Dinamo, che ha battuto l'Anzhi. 


Commento e analisi del match.
Rispetto alla gara di Makhachkala ci sono diversi cambiamenti nella formazione di partenza in casa Lokomotiv. Tigorev non viene nemmeno convocato, Maicon (ancora non al meglio) finisce in panchina, insieme a Aleksey Miranchuk, fatto fuori per scelta tecnica. Al loro posto, rispettivamente, Zapater (non giocava dallo scorso agosto proprio contro il Volga, gradito ritorno), Grigorjev e TkachevI primi minuti di gioco sono giocati ad un ritmo molto basso, con entrambe le squadre che non vogliono scoprirsi troppo. La prima vera occasione, infatti, arriva solo all'11esimo minuto: Tarasov lancia Yanbaev, arrivato bene in sovrapposizione, quest'ultimo fa un bel cross in mezzo all'area per Samedov, il quale da posizione favorevolissima prova il tiro piazzato che però finisce a lato di poco. A questo punto si sveglia il Volga che ci prova con Kontsedalov, ma Guilherme non ha problemi e respinge la palla in angolo. Passa poco e i "Ferrovieri" sono di nuovo pericolosi. N'Doye va via bene sulla fascia, costeggia bene la linea di fondo sino a provare una conclusione da posizione impossibile: Abaev è attento, mentre sulla respinta Grigorjev spreca. Finito il primo tempo, si passa alla ripresa, dove in campo appare anche Sychev, storico giocatore della Loko e quest'oggi con la maglia del Volga. Dopo i primi minuti di assestamento, è sempre la Loko la prima a rendersi pericolosa. Samedov batte una punizione in mezzo all'area, N'Doye spizza di testa a rete, ma Abaev, il migliore in campo dei suoi, manda con uno straordinario colpo di reni la palla sul palo. Kuchuk capita immediatamente la situazione di superiorità, decide di fare il cambio che deciderà la gara: fuori uno spento Grigorjev dentro Maicon. Ed è proprio il brasiliano che, appena entrato, segna il gol del vantaggio di testa su una punizione battuta immediatamente dopo il suo ingresso sul campo di gioco da Samedov. Quando si dice il destino...I padroni di casa, però, reagiscono e trovano praticamente subito la rete del pareggio. Il congolese Mulumba Mukendi si inventa il gol della vita dal limite dell'area, con Guilherme che non può farci niente. Gli ospiti, a questo punto, tornano all'attacco: Tarasov allarga per Maicon, il quale dribbla due avversari, arriva al limite dell'area, prova la conclusione, ma Abaev è sempre presente. Gli ultimi 15 minuti diventano, quindi, di vitale importanza per entrambe le formazioni. Il Volga ci prova solo con l'estro di Sychev, decisamente l'uomo di maggior qualità dei "Volzhane", e Leandro, sul quale Guilherme compie una parata sensazionale. Mentre Kuchuk prova le carte Caicedo e Pavlyuchenko, entrambe però dimostratesi inutili. L'episodio che cambia il match è a cinque minuti dal termine, con una punizione al limite dell'area. Sulla palla ci va Shishkin che non solo si prende la responsabilità di batterla, ma riesce anche a segnare con un cioccolatino il suo primo gol in questa stagione. Il finale è una pura formalità, con i rossoverdi che tengono bene il vantaggio. Questa vittoria è una bella ventata di fiducia per gli uomini di Kuchuk, ma il vero test-match sarà domenica prossima, ore 11.30, c'è il derby contro il CSKA Mosca. 

Queste le parole di Kuchuk: "Sychev soltanto oggi l'ho visto in campo. Per quanto riguarda noi, abbiamo un gruppo di buoni giocatori che sono in grado di giocare duro. Abbiamo bisogno di dimostrare a noi stessi il nostro valore. Come allenatore, la mia attività è guardare i giocatori non i tifosi (in riferimento all'ennesima contestazione ai danni della Smorodskaya), io parlo solo di quello che succede in campo. Penso che la squadra abbia bisogna di amore. Per quanto riguarda l'esclusione di Miranchuk, sono sicuro che avrà la possibilità di rifarsi nella prossima partita. Il fatto che sia finito in panchina, non vuol dire che abbia giocato male, con l'Anzhi ha fatto un buon match. Stessa cosa per Tarasov. Io devo lavorare sulla rosa che ho a disposizione. L'ingresso di Maicon appena prima del suo gol, è stato solo un caso."

Volga Nizhny Novgorod - Lokomotiv Mosca 1-2 
62' Maicon, 67' Mulumba, 87' Shishkin. 
Lokomotiv: Guilherme, Shishkin, Corluka, Durica, Yanbaev, Zapater, Tarasov, Samedov (Caicedo, 75), Tkachev, Grigorjev (Maicon, 62), N'Doye (Pavlyuchenko, 81 ). 
Volga Abaev, bulgaro Kolodin, Polczak, Bordiyan (Polyanin, 77), Karyaka (Sychev, 46), Kontsedalov, Ropotan, Leandro, Shelton (Putsila 55), Mulumba. 
Ammonizioni: 13' Mulumba. 
Arbitro: Alexander Egorov (Saransk). 20 luglio. Lokomotiv Stadium, Nizhny Novgorod. 11.500 spettatori.

Pagelle.

Guilherme 7 | Decisivo per la seconda gara di fila. Da tanta sicurezza al reparto e la parata nel finale su Leandro è decisiva ai fini del risultato. Durante tutto il match non commette nessuna sbavatura, nemmeno sul gol, visto che Mulumba Mukendi si inventa il gol della vita, molto bello, e lui non può farci proprio niente. 
Yanbaev 5.5 | Molto propositivo in attacco, mai presente in fase difensiva. Leandro è un cliente difficile e quest'oggi lo ha dimostrato. Più e più volte l'ex Arsenal Kiev ha costretto Renat a fare gli straordinari e spesso ha creato problemi alla retroguardia rossoverde.
Durica 5.5 | Prestazione incolore per lo slovacco che mette molto grinta in ogni sua giocata. Tuttavia, in diverse occasioni sbaglia il tempo dell'intervento, mandando di fatto in difficoltà i suoi compagni. Bruttino inizio di stagione il suo, non è che è ora di provare seriamente uno tra Burlak, Belyaev e Mykhalyk? 
Corluka 6.5 | Essenziale. Gli aggettivi per lui sono finiti, è un difensore da top-club europeo: dalle sue parti nessuno passa. Grazie alle sue giocate, da un briciolo di equilibrio a un reparto che altrimenti non sarebbe all'altezza. Speriamo solo di non perderlo a fine stagione, Zenit e Anzhi sono infatti alla finestra.
Shishkin 6 | Il gol fantastico su punizione, finalmente gliene viene una, salva una prestazione opaca. Propositivo, ha precedentemente anche la palla per segnare il 2 a 1 prima del calcio da fermo, ma passa letteralmente la palla a Abaev, autore quest'ultimo di una super prestazione. Rimandato. 
Zapater 7 | Che dire? Ben tornato. Non gioca dallo scorso agosto, ma è stato senza ombra di dubbio uno dei migliori. Ora come ora è il naturale sostituto di Tigorev, quest'oggi inspiegabilmente assente, che reputo superiore. 
Tarasov 4.5 | Davvero male, il peggiore degli uomini di Kuchuk. Sempre fuori posizione, perde un sacco di palloni e gioca senza la "tranquillità" che lo ha contraddistinto nelle precedenti uscite. Tuttavia, si sa, anche i più decisivi a volte sbagliano qualche match...

Tkachev 6 | Bravo, non era facile la gara di oggi. Nella prima frazione di gioco è stato assente, ma nelle ripresa si rifa e rischia per ben due volte di fare gol. Miranchuk contro l'Anzhi non aveva brillato, così è partito lui titolare, devo dire che ha sfruttato discretamente bene questa occasione concessa dal tecnico bielorusso. 
Samedov 4.5 | E sono due, ennesima gara insufficiente. Se si sveglierà solo nel finale di stagione, basta dirlo, così non sprecheremo un tassello nell'undici di partenza in ogni gara. Per l'ex Dinamo Mosca tante idee, ma niente di concreto. Forma fisica rivedibile.
Grigorjev 5 | Tutti noi tifosi della Loko speravamo, sicuramente, in qualcosa di più. Questa per lui era una grande chance, mal sfruttata però. Sempre fuori dal gioco, è inesistente. Il giocatore le qualità le ha, deve solo riuscire a esprimerle. 
N'Doye 7.5 | Il migliore in campo. Quest'oggi non ha fatto il suo "dovere", il gol, ma si è battuto su tutti i palloni. Tante occasioni per lui, ma sulla sua strada ha trovato un super Abaev che a tratti sembrava un parente di Yashin. 

Maicon 7 | E sia benedetto Maicon. Appena entra fa immediatamente il gol del momentaneo vantaggio di testa su punizione di Samedov. Non soddisfatto cerca la doppietta, ma soltanto Abaev gli nega la gioia del doppio gol. Grazie a lui la Loko si sveglia e torna su ritmi accettabili. 
Caicedo s.v. | Non ha il tempo di essere decisivo, senza voto.
Pavlyuchenko s.v. | Non ha il tempo di essere decisivo, senza voto.
Kuchuk 7 | Sarà un mago, ma per la seconda gara di fila azzecca i cambi e la formazione di partenza. Tkachev è stata una buona intuizione, bravissimo a mettere Zapater al posto Ozdoev, mentre il cambio di Maicon si commenta da solo. Sono contento per lui, ma deve dimostrare ancora tanto. L'inizio di stagione ricorda molto quello di Bilic, quindi, andiamoci piano. Contro il Volga il match è stato deciso ancora da dei calci di fermo e non con delle belle manovre di squadra. Dal derby contro il CSKA, credo e penso, capiremo se questa Lokomotiv ha un futuro.


Statistiche e curiosità.
Con ben 10 conclusioni (i più pericolosi Maicon, N'Doye e Tkachev con 3) nello specchio della porta e 18 in generale, la Loko ha sancito un record in queste prime gare, battendo quello di 8 di Krasnodar e CSKA. Guilherme ha giocato la sua partita numero 100 con la maglia della Lokomotiv. Maicon ha segnato il suo primo gol da subentrato in Russia. Per Shishkin questo è il quinto gol in carriera nella massima serie russa. Per quanto riguarda, infine, i tifosi, sui circa 11.000 spettatori ben 2.000 sono stati rossoverdi, ottimo, a dimostrazione di come il supporto a questa squadra non è mai mancato. 

La Molodezhnoye.
Continua il momento magico anche per la Primavera della Lokomotiv. Nella seconda trasferta stagionale di fila la Molodezhnoye non delude e dopo essere passata in svantaggio nel primo tempo per un gol di Petrov, rimonta nei secondi quarantacinque minuti. La ripresa, infatti, è un monologo rossoverde: prima la doppietta di Mullin porta i "Ferrovieri" in vantaggio e poi, nel finale, è la rete di Lomakin a chiudere definitivamente i giochi. Ottimo inizio per la Loko, molto convincente e nel quale vanno riposte molte speranze. Sopratutto, visti i risultati delle dirette concorrenti. Uno su tutti? Lo Spartak ha perso per ben 6 a 1 contro i parità dell'Ural, mica spiccioli, ed è ancora fermo a zero punti...

Friday, 19 July 2013

Preview Volga Nizhny Novgorod - Lokomotiv Mosca.

Волга HH // Локомотив

Sabato 18 Luglio 2013
(Lokomotiv Stadium, Nizhny Novgorod)
16.30 Volga Nizhny Novgorod - Lokomotiv Mosca
Arbitro: Aleksander Egorov (Saransk).
Assistenti: Alexey Vorontsov (Yaroslavl) e Vladislav Nazarov (Nevinnomisk).
Quarto uomo: Boris Larin (Mosca).
Ispettore: Viktor Bashkirov (Mosca).

Precedenti
2011
Lokomotiv - Volga 1-0: 82' Ozdoev.
Volga - Lokomotiv 0-0:
2012
Volga - Lokomotiv 0-2: 65' Caicedo, 86' Glushakov.
Lokomotiv - Volga 0-1: 39' Asildarov.

Lokomotiv:
Assenti: Obinna.
In dubbio: Maicon, N'Doye.

Attuali posizioni in classifica:
Volga Nizhny Novgorod: //.
Lokomotiv Mosca: //.

Streaming (disponibile mezz'ora prima dell'inizio della partita):
QUI.

-NTV Nash Futbol. Commentatori: Pavel Zanozin. 

Numeri:
In totale, come già accennato in precedenza, sono stati 2 i precedenti a Nizhny Novgorod. Il parziale totale contro il Volga è 3 a 1 in favore dei rossoverdi. La Lokomotiv non perde a Nizhny Novgorod dal lontano 1994, non centra niente quindi la sconfitta della passata stagione a Cherkizovo. Nella scorso RPL i "Ferrovieri" hanno vinto per 2 a 0 grazie alle reti dell'ecuadoregno Caicedo e di Glushakov. Positivo anche lo score di Leonid Kuchuk, il quale con il Kuban nella stagione 2012-2013 ha sconfitto la formazione allenata da Yuri Kalitvintsev per 2 a 0. Interessante anche i precedenti della Loko con l'arbitro Alexander Egorov, con il quale in trasferta ha sempre vinto. (Terek-Lokomotiv 0-3; Amkar-Lokomotiv 2-4). Nella scorsa annata, sempre Egorov ha diretto 21 match, usato 94 cartellini gialli e 4 rossi, con una media a partita rispettivamente di 4.6 e 0.2.
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Benvenuto cari lettori in questa preview sul match di domani. Che partita dobbiamo aspettarci? Sicuramente il match di Nizhny Novgorod sarà molto tosto.Il Volga é l'unica squadra in Russia a non mollare mai, a crederci sempre e a non cedere mai un centimetro, tutte le russe impegnate in Europa dovrebbero imparare da loro, quindi, sarà difficile batterli. In questo calciomercato estivo si sono senz'altro indeboliti, tuttavia non hanno perso il loro carattere. Hanno ceduto per fare cassa: all'Anzhi l'ottimo portiere Mikhail Kerzhakov, cresciuto nello Zenit e fratello di Aleksander; al Krylya Sovetov Samara gli esperti Adjindjal e Grigalava; al neo-promosso Ural il possente Belozerov; infine ai concittadini della Torpedo Mosca il simpatico Kudryashov. Al loro posto, la società biancoblu ha puntato sull'usato sicuro, dentro: Kolodin dalla Dinamo Mosca, Polczak dal Terek Groznyi, Leandro dall'Arsenal Kiev dopo il prestito al Kuban e, sopratutto, Kontsedalov dallo Spartak Nalchik, ricordo che è cresciuto proprio nel vivaio della Loko. La maggior parte di loro sono arrivati a parametro zero, a dimostrazione di come si possa pescare anche discretamente bene senza spendere ingenti somme di denaro. Con loro hanno rinforzato la rosa a disposizione di mister Kalitvintsev anche Mukendi, Luna e Shelton, arrivati rispettivamente da Ružomberok, San Martin e Karabükspor. Ovviamente, a loro va aggiunto anche Sychev, che potrà dare sicuramente un importante contributo all'obbiettivo salvezza, la cui presenza dell'inizio tuttavia non è assicurata, più probabile che entri a gara in corso. Al debutto i "Volzhane" hanno fatto davvero bene, andando a pareggiare alla Khimki Arena contro la Dinamo Mosca targata Petrescu. Pensate che per come si era messa la partita, questo risultato può essere anche considerato un po' stretto. Il Volga, come sua abitudine, è partito a mille e nel giro di pochi minuti ha segnato subito due gol, con Shulenin e Mukendi, che ha messo le cose in chiaro. Ovviamente a quel punto i moscoviti hanno reagito e, sempre nel primo tempo, sono riusciti ad accorciare con Kasaev prima, e a pareggiare con Voronin poi. La partita è stata divertente e spesso proprio gli ospiti sono andati vicini al nuovo vantaggio, riuscendo al contempo a resistere alle sortite avversarie. Tuttavia, per l'evidente dislivello tra i valori della rosa, questo punto al Volga va benissimo e gli porta ad affrontare i "Ferrovieri" con un umore di certo positivo, consci di poter affrontare le big russe. Dall'altra parte, la Lokomotiv arriva da un buon pareggio (sempre per 2 a 2) contro l'Anzhi. La formazione di Leonid Kuchuk sembra aver acquisito una consapevolezza, dei propri limiti e delle propri possibilità, che sino ad ora era stata assenti. L'allenatore bielorusso ha dato organizzazione a un gruppo troppo spesso frammentato e privo di idea. Ha apparentemente dato un gioco, fondato sulla difesa e sulle ripartenze, in grado di poter ottenere dei risultati immediati anche nella stagione in corso. In pratica, sembra aver rivitalizzato un ambiente che con Bilic ha vissuto che minimi storici difficilmente ripetibili. A Nizhny Novgorod i nostri (pochi) precedenti sono positivi: un pareggio e una vittoria. Tuttavia, bisogna stare attenti. Obinna è sicuro assente visti il suo infortunio. Maicon e N'Doye, usciti malconci dalla trasferta in Daghestan, sono in dubbio. Al loro posto sono pronti Grigorjev e Pavlyuchenko, con quest'ultimo in grande spolvero dopo il gol contro l'Anzhi. I "Volzhane", invece, dovranno rinunciare al solo Zaytsev che, però, non rappresenta una perdita importante nell'organico di Kalitvintsev. Sicuramente noi ci saremo, il match sarà duro ma si prospetta divertente e aperto a possibili colpi di scena. A Mosca con Kuchuk ora sembra tutto alla portata, speriamo. 

FORMAZIONI
Volga Nizhny Novgorod (4-2-3-1)
Abaev
Bordiyan - Bulgaru - Polczak - 
Kolodin
Kontsedalov - Ropotan

Leandro -  Karyaka - Shelton
Mukendi
--------------------------------------------------------------
Lokomotiv Mosca (4-2-3-1)
Guilherme
Shishkin - Corluka - Durica - Yanbaev
Zapater - Tarasov
Samedov -Tkachev - Grigorjev
N'Doye

Thursday, 18 July 2013

1a giornata RPL 2013-2014.

Benvenuti in una nuova rubrica del blog, dove vi faremo un riepilogo sulla giornata di Russian Premier League appena conclusa per mettervi a conoscenza di quello che accade anche al di fuori di Cherkizovo. 

Una prima giornata iniziata con i botti con la Dinamo che non va oltre il pareggio in casa contro l'ostico Volga, prossimo avversario della Lokomotiv in campionato. Sono proprio i "Volzhane" a passare in vantaggio con un 1-2 micidiale nei primi minuti di gioco che taglierebbe le gambe a chiunque tranne ai padroni di casa, i quali reagiscono e trovano il pareggio grazie alle reti di Kasaev e Voronin, e salvano in parte il match. Bene, invece, il Rubin che in inferiorità numerica riesce a strappare un ottimo punto contro il Kuban in trasferta. Sorprende il Rostov che riesce a battere un Terek ambizioso grazie alla doppietta di Dzyuba, arrivato dallo Spartak in cerca di maggior minutaggio, nei minuti finali. L'Amkar batte il Tom grazie ad un'altra doppietta, questa di Peev (entrambi i gol su rigore), mentre i cugini dello Spartak espugnano Samara grazie ad un Glushakov in grande spolvero. Chiude il CSKA che a Ekaterinburg davanti a un folto numero di spettatori riesce solo a pareggiare, cosa che invece evita lo Zenit contro il Krasnodar grazie a molta fortuna e a tanta imprecisione da parte dei padroni di casa. 








МКОМАНДАИО
1АМКАР13
2ЗЕНИТ13
3СПАРТАК13
4РОСТОВ13
5ЦСКА11
6ЛОКОМОТИВ11
7ВОЛГА11
8АНЖИ11
9ДИНАМО11
10УРАЛ11
11РУБИН11
12КУБАНЬ11
13ТЕРЕК10
14КРАСНОДАР10
15КР. СОВЕТОВ10
16ТОМЬ10

Le prime parole di Sychev al Volga.

Nella giornata di ieri, Dmitry Sychev ha raggiunto i suoi nuovi compagni e ha preso parte alla consueta seduta di allenamento serale. Dopodiché ha rilasciato immediatamente le sue prime parole ufficiali da giocatore del Volga, eccole. 




Ieri, hai trascorso il tuo primo allenamento con il Volga. Quali sono le tue sensazioni in questo momento?

"Sono stanco. Nella notte tra Martedì e Mercoledì sono arrivato qui a Nizhny Novgorod in macchina e, a poco a poco, devo riprendere il ritmo. Poi, sarà tutto più facile."


Probabilmente avevi molte offerte. Perché hai scelto proprio il Volga? 
"Delle altre proposte ormai è inutile parlarne. Ho scelto il Volga perchè ho trovato un forte interesse nei miei confronti sia da parte della società che da parte dell'allenatore."

Cosa provi a tornare di nuovo nella RPL? 
"E' sicuramente una nuova sfida, una nuova fase della mia carriera."

Il prossimo avversario sarà proprio la Lokomotiv, come ti senti? 
"Ho strane sensazioni a riguardo, non avrei mai pensato di dover giocare contro la Loko. A proposito, nel mio contratto non ho nessun divieto su questa partita, quindi Sabato potrò sfidare i miei vecchi compagni. Quindi, se l'allenatore mi metterà in campo, io giocherò." 

Cosa ti ha dato l'esperienza in Bielorussia? 
"Mi sono trovato totalmente in un nuovo mondo, dove potevo ri-iniziare tutto da capo. Questa esperienza mi ha dato grandi stimoli e gioie, anche se il campionato bielorusso è ancora inferiore a quello russo." 

L'allenatore della Dynamo Minsk ha recentemente detto che non sei in grado di giocare tutti i 90 minuti. Sei d'accordo?
"Io mi sento benissimo. In Bielorussia, proprio di recente abbiamo avuto dei ritmi forsennati. Certo, era difficile lavorare così, ma il campionato era in pieno svolgimento. Questo è un ottimo periodo, in cui i giocatori riescono a giocare bene."

Hai già sentito parlare del Volga? 
"Naturalmente, e solamente in bene."

La tua ultima partita in RPL risale all'8 dicembre dello scorso anno, proprio contro il Volga... 
"Di certo non è stata una delle partite più bella della Lokomotiv. Il Volga ha vinto 1 a 0 e quello è stato il primo campanello di allarme di una stagione deludente. Sabato, di certo, giocherò per vincere."