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Thursday, 26 January 2012

Roman Pavlyuchenko.

Nome completo: Roman Anatol'evich Pavlyuchenko 

Squadra attuale: Kuban' Krasnodar

Data di nascita - Anni: 15 dicembre 1981 - 33 anni

Luogo di nascita:  Mostovskoi, Krasnodar, Russia

Altezza: 1,88 cm

Peso: 84 kg

Ruolo: Attaccante

Numero: 9




Carriera. 
Roman Pavlyuchenko nasce il 15 dicembre del 1981 nel villaggio di Mostovskoi, nel Kraj di Krasnodar. Appena nato, trasloca con tutta la famiglia a Karachay-Cherkessia, nella città di Ust-Dzheguta. Qui, inizia a giocare a calcio nelle giovanili del Victory Sport School, dove ci rimane per 7 anni. Nel 1997, infatti, si trasferisce alla Dinamo Stavropol. Nonostante Pavlyuchenko sia tra i migliori dell'intera categoria, i suoi 11 gol in 31 presenze non riescono a far che si che la squadra venga promossa dalla Vtoroj Division. Nel 2000 passa al Rotor Volgograd, dove al debutto si fa espellere contro l'Elista per un bruttissimo fallo. A fine stagione il Rotor arriva 11esimo e Pavlik in 16 gare segna 5 gol. Nell'anno successivo i "Sine-Galubye" si posizionano decimi, mentre il centravanti di Mostovskoi rimanere ferma a 5 sigilli. Nella terza e ultima annata a Volgograd, segna solo 4 reti in 21 presenze. Roman, tuttavia, fa intravedere delle ottime qualità, così viene acquistato dallo Spartak Mosca per 700 mila euro. Gioca il primo match con la nuova maglia nel marzo del 2003 contro il FC Mosca, mentre mette a segno il suo primo gol contro l'Alania Vladikavkaz. Proprio nel 2003 debutta anche con la nazionale russa. A fine stagione, grazie alle 10 reti segnate, si conferma il bomber della squadra, inoltre, vince anche la Kubok Rossi. Nell'annata successiva ripete i suoi 10 centri e debutta in Coppa UEFA. Nel 2006 vince il titolo di capocannoniere, grazie ai suoi 18 gol, del campionato. Così facendo, entra nella storia dello Spartak, infatti, è il primo calciatore a raggiungere questo traguardo dallo scioglimento dell'Unione Sovietica del 1992. Nella stagione successiva bissa questo successo, condiviso però insieme a Roman Adamov, con 14 reti. Grazie a un rete decisiva di Roman nei preliminari, lo Spartak riesce a qualificarsi in Champions League, dove tuttavia i "Myaso" non figurano bene. Nella quarta e ultima stagione con i rossobianchi Roman segna 6 reti in 14 match. Tutto, infatti, cambia con la sua partecipazione a EURO 2008, dove il giocatore viene nominato tra i migliori 23 dell'intera competizione. La gara che, molto probabilmente, gli cambia la carriera è contro l'Olanda: Pavlik segna e da spettacolo, come tutta la Russia d'altronde. Nel settembre del 2008, infatti, arriva il tanto atteso salto di qualità, con il quale abbandona lo Spartak e i suoi tifosi, ancora molto legati al nativo di Mostovskoi. Si trasferisce al Tottenham che lo paga ben 13.7 milioni di sterline. Debutta contro l'Aston Villa a settembre, mentre segna la prima rete contro il Newcastle in Coppa di Lega. A White Hart Line, tuttavia, non scocca mai la scintille con Redknapp, il quale spesso e volentieri lo relega in panchina e con il quale ha degli screzi. Diversa, invece, la situazione con i tifosi che lo amano e ancora adesso lo rimpiangono. Nonostante sia la quarta scelta dietro Robbie Keane, Crouch e Defoe, Pavlik rimane e si toglie anche diverse soddisfazioni, su tutte quella di segnare un fantastico gol di testa all'Old Trafford. Dopo annate non troppo esaltanti, dove però riesce a segnare anche in Europa (vedi bellissimi gol contro Young Boys e Rubin Kazan), nei primi mesi del 2012 decide di cambiare veramente aria per non perdere gli Europei in Ucraina e Polonia. Si trasferisce così alla Lokomotiv Mosca dopo una lunghissima trattativa per circa 8 milioni di euro, cifra record del club. Debutta da li a poco contro il Kuban, mentre segna la sua prima rete rossoverde contro il CSKA. Tutto sembra andare alla grande, ma con l'Anzhi a Makhackhala si infortuna e molti così temono un possibile forfait per l'imminente competizione riservata alle nazionali. Pavlik, tuttavia, recupera. Agli Europei la Russia gioca bene, ma viene eliminata da una cinica e fortunata Grecia. Per Pavlyuchenko un solo gol, ma che gol. Contro la Repubblica Ceca, gara finita 4 a 1 per i russi, Roman si inventa un fantastica rete, molto probabilmente la più bella dell'intero torneo. Tornato alla Loko, con Bilic parte bene, ma poi si perde. Il tecnico croato gli preferisce N'Doye e, anche a causa di tanti infortuni, perde molte gare. A fine stagione i tifosi, tuttavia, lo capiscono e, nonostante le critiche maturate durante l'anno, gli danno un'altra chance. Con Kuchuk si guadagna immediatamente un posto da subentrato e subito nella prima giornata della RPL 2013-14 si rivela decisivo, segnando la rete del definitivo 2 a 2 a Makhackhala. Con l'allenatore bielorusso vive una stagione di alti bassi, segnando comunque dei gol pesanti (doppietta al Terek). Nell'estate del 2015 gli scade il contratto e lascia la Lokomotiv non riuscendo a trovare un accordo per il rinnovo. Firma così per il Kuban' Krasnodar. Ritiratosi dalla nazionale russa, attualmente è un deputato della Duma a Stavropol, dove sostiene il partito "Russia-Unita" di Putin.

Carriera con Club:
Squadra: Partite giocate (gol segnati)
1990--1997 Victory Sports School
1997--1999 Dinamo Stavropol 31 (11)
2000--2002 Rotor Volgograd 65 (14)
2000 Rotor II Volgograd 13 (3)
2003--2008 Spartak Mosca 141 (69)
2008--2012 Tottenham Hotspur 78 (21)
2012--2015 Lokomotiv Mosca 72 (15)
2015--... Kuban' Krasnodar ? (?)

Carriera con Nazionale:
Squadra: Partite giocate (gol segnati)
2002--2003 Russia Olimpica 5 (3)
2003--2012 Russia 51 (21)
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